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Salame Cremona IGP: il salume della pianura padana

Il Salame Cremona IGP è un salume di carne suina macinata a grana medio-grossa, insaccato in budello naturale e stagionato per alcune settimane. La denominazione, riconosciuta a livello europeo nel 2007, copre un'area di produzione che comprende diverse regioni della Pianura Padana, con Cremona come riferimento storico e simbolico.

Salame Cremona IGP affettato su un tagliere di legno
Salame Cremona IGP a fette, con grana medio-grossa e budello naturale.

Caratteristiche del prodotto

  • Grana medio-grossa, con parti magre e grasse ben distinte al taglio.
  • Colore rosso vivo, sapore sapido e leggermente speziato dall'aglio e dal vino.
  • Consistenza morbida e compatta, adatta a un consumo dopo alcune settimane di stagionatura.

Territorio di produzione

  • Area di produzione ampia, che comprende porzioni di Lombardia (tra cui il Cremonese), Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte e altre regioni della Pianura Padana indicate dal disciplinare.
  • Cremona rappresenta il riferimento storico e identitario della denominazione, sede del Consorzio di tutela.

Materie prime

  • Carne suina selezionata secondo il disciplinare, proveniente da allevamenti dell'area indicata.
  • Sale, pepe, aglio pestato diluito in vino, eventualmente zucchero e destrosio.
  • Budello naturale per l'insacco.

Lavorazione

  1. Macinazione della carne a grana medio-grossa.
  2. Impasto con sale, pepe, aglio e vino secondo le proporzioni previste dal disciplinare.
  3. Insacco in budello naturale di grosso calibro e legatura a mano o meccanica.
  4. Asciugatura e stagionatura in celle a temperatura e umidità controllate.

Stagionatura

  • Minimo cinque settimane secondo il disciplinare, con tempi maggiori per i calibri più grandi.

Disciplinare

  • Indicazione Geografica Protetta riconosciuta dall'Unione Europea nel 2007, che definisce l'ampia area di produzione, gli ingredienti ammessi e i tempi minimi di stagionatura.
  • Il Consorzio di Tutela del Salame Cremona vigila sulla conformità della produzione al disciplinare.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Consumato affettato come antipasto, spesso con pane locale.
  • Ingrediente di taglieri di salumi della tradizione padana.

Conservazione

  • Conservare in luogo fresco e asciutto, o in frigorifero una volta iniziato, avvolto in un panno di cotone.

Curiosità

Nonostante il nome, l'area di produzione del Salame Cremona IGP è molto più ampia della sola provincia di Cremona e comprende porzioni di più regioni della Pianura Padana.

Domande frequenti

Il Salame Cremona IGP si produce solo in provincia di Cremona?
No, l'area di produzione riconosciuta dal disciplinare è molto più ampia e comprende zone di diverse regioni della Pianura Padana; Cremona è il riferimento storico e la sede del Consorzio di tutela.
Che differenza c'è con il Salame Brianza DOP?
Il Salame Cremona è una IGP con un'area di produzione molto estesa su più regioni, mentre il Salame Brianza è una DOP legata a un territorio più circoscritto; anche la grana di macinazione e le proporzioni degli ingredienti differiscono secondo i rispettivi disciplinari.
Quanto dura la stagionatura minima?
Il disciplinare prevede un minimo di cinque settimane, con tempi più lunghi per i salami di calibro maggiore.

Fonti

  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni DOP, IGP e STG ec.europa.eu. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Consorzio di Tutela del Salame Cremona, Disciplinare e informazioni sul Salame Cremona IGP www.turismocremona.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.