Saouseusse: la salsiccia di montagna della Valle d'Aosta
La Saouseusse è la salsiccia tradizionale della Valle d'Aosta, preparata con carne suina macinata, talvolta unita a carne bovina, condita con sale, pepe e spezie e insaccata in budello naturale. Può essere consumata fresca, cotta alla griglia o in umido, oppure lasciata stagionare per un breve periodo. È inserita nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Valle d'Aosta.
Caratteristiche del prodotto
- Impasto grossolano di carne suina, talvolta con aggiunta di carne bovina.
- Aromatizzazione con pepe, aglio e talvolta vino rosso o spezie di montagna.
- Consistenza morbida se fresca, più soda e compatta nella versione stagionata.
- Sapore deciso e rustico, tipico della norcineria alpina.
Territorio di produzione
- Diverse valli della Valle d'Aosta, con varianti locali nella composizione e nella speziatura.
- Produzione artigianale legata alla macellazione stagionale del maiale.
Materie prime
- Carne suina (spalla, pancetta), talvolta con l'aggiunta di carne bovina.
- Sale, pepe, aglio e spezie secondo la ricetta locale; budello naturale per l'insaccatura.
Lavorazione
- Macinatura della carne e condimento con sale, pepe e spezie.
- Insaccatura in budello naturale, con eventuale legatura a tratti.
- Consumo fresco previa cottura, oppure breve stagionatura in ambiente fresco e ventilato.
Stagionatura
- Da pochi giorni, per la versione fresca da cuocere, a qualche settimana per la versione da consumare stagionata.
- Ambienti freschi e asciutti di montagna per l'eventuale essiccazione.
Disciplinare
- Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Valle d'Aosta, censito nell'elenco del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
- Non esiste un disciplinare unico: le ricette variano da valle a valle secondo la tradizione locale.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Cotta alla griglia o in padella, accompagnata da polenta.
- In umido con verdure invernali come le rape o i cavoli.
- Affettata, nella versione stagionata, come antipasto insieme ad altri salumi valdostani.
Conservazione
- In frigorifero se fresca, da consumare entro pochi giorni previa cottura.
- In luogo fresco e asciutto se destinata a una breve stagionatura.
Domande frequenti
- La Saouseusse va cotta?
- Nella versione fresca sì, va sempre cotta prima del consumo; nella versione stagionata può essere affettata e consumata cruda.
- Con quale carne si prepara?
- Principalmente con carne suina, talvolta unita a carne bovina secondo le ricette locali delle diverse valli.
- È un prodotto certificato?
- È inserita nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Valle d'Aosta, senza un disciplinare DOP o IGP.
Fonti
- MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Valle d'Aosta — www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
- Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Autonoma Valle d'Aosta — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari — www.regione.vda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione agricoltura e produzioni agroalimentari.
- Office Régional du Tourisme — Valle d'Aosta, Lovevda — Enogastronomia e prodotti della Valle d'Aosta — www.lovevda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione dedicata a cucina, prodotti e itinerari del gusto.
- Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales, Camera valdostana — Valorizzazione delle produzioni agroalimentari — www.ao.camcom.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale della Valle d'Aosta, attivo nella promozione delle produzioni tipiche regionali.
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