primi piattiLombardiaBergamo

Casoncelli alla bergamasca: la pasta ripiena dolce-salata

I casoncelli alla bergamasca sono ravioli di pasta all'uovo ripieni di un composto agrodolce di carne, pane grattugiato, amaretti sbriciolati e uvetta, conditi con burro fuso, salvia e pancetta croccante. Il contrasto dolce-salato del ripieno li distingue nettamente dalla variante bresciana della stessa pasta ripiena.

Casoncelli alla bergamasca, pasta ripiena tipica di Bergamo
Casoncelli alla bergamasca conditi con burro, salvia e pancetta.
Origine
Bergamo
Regione
Lombardia
Categoria
Primo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei casoncelli alla bergamasca

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 1hCottura 10 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 300 g di farina 00 e 3 uova per la pasta
  • 300 g di carne mista avanzata (arrosto o lessata), tritata
  • 50 g di pane grattugiato
  • 4-5 amaretti sbriciolati
  • 30 g di uvetta ammollata
  • 1 uovo e grana grattugiato per il ripieno
  • Noce moscata q.b.
  • 100 g di burro, foglie di salvia, 80 g di pancetta a cubetti per il condimento

Preparazione

  1. Impastare la farina con le uova fino a ottenere una pasta liscia ed elastica; lasciarla riposare trenta minuti coperta.

  2. Per il ripieno, mescolare la carne tritata con il pane grattugiato, gli amaretti sbriciolati e l'uvetta strizzata.

  3. Aggiungere l'uovo, il grana grattugiato e una grattugiata di noce moscata, amalgamando bene fino a ottenere un impasto compatto.

  4. Stendere la pasta in sfoglie sottili e ricavare dei quadrati o dischi

  5. Disporre un po' di ripieno al centro di ogni pezzo di pasta, chiudere a mezzaluna o a fagottino e arrotolare leggermente su se stesso.

  6. Cuocere i casoncelli in abbondante acqua salata per pochi minuti, finché vengono a galla.

  7. Nel frattempo sciogliere il burro con la salvia e la pancetta in una padella, fino a rendere la pancetta croccante.

  8. Scolare i casoncelli e condirli con il burro fuso, la salvia e la pancetta, completando con grana grattugiato.

La versione tradizionale prevede
  • farina 00 e 3 uova per la pasta
  • carne mista avanzata (arrosto o lessata), tritata
  • pane grattugiato
  • 4-5 amaretti sbriciolati
  • uvetta ammollata
  • e grana grattugiato per il ripieno
Cosa non prevede
  • Ripieno privo della componente dolce di amaretti e uvetta nella versione bergamasca classica
  • Condimento a base di sughi di pomodoro
  • Pasta ripiena troppo spessa che nasconde il sapore del ripieno
Storia e origine

L'agrodolce della tradizione contadina bergamasca

I casoncelli nascono nella tradizione contadina della provincia di Bergamo come piatto di recupero, capace di utilizzare gli avanzi di carne arrosto o lessa insieme a pane raffermo, in un ripieno arricchito da amaretti sbriciolati e uvetta.

Il gusto agrodolce del ripieno, oggi considerato la caratteristica distintiva del piatto, riflette un'antica tradizione della cucina lombarda di accostare dolce e salato, presente anche in altri piatti regionali come i tortelli di zucca mantovani.

Le caratteristiche in breve

Forma allungata e ripiegata, simile a una caramella o a un piccolo fagottino.
Ripieno agrodolce con amaretti e uvetta accanto alla carne.
Condimento essenziale di burro fuso, salvia e pancetta croccante.
Pasta all'uovo sottile, che lascia intravedere leggermente il colore del ripieno.

Curiosità

I casoncelli bergamaschi si distinguono da quelli bresciani proprio per la componente dolce del ripieno, elemento di dibattito "campanilistico" tra le due province.
Il piatto è protagonista di sagre e fiere gastronomiche in tutta la provincia di Bergamo durante l'autunno.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra i casoncelli bergamaschi e quelli bresciani?

I casoncelli bergamaschi hanno un ripieno agrodolce con amaretti e uvetta, mentre la variante bresciana utilizza un ripieno di sola carne, formaggio ed erbe, senza componenti dolci.

Si possono preparare i casoncelli in anticipo?

Sì, si possono formare in anticipo e conservare in frigorifero coperti da un canovaccio infarinato per alcune ore, oppure congelarli crudi su un vassoio prima di trasferirli in un sacchetto.

Perché il ripieno contiene amaretti e uvetta?

È una caratteristica distintiva della tradizione bergamasca, che riprende il gusto agrodolce diffuso in diversi piatti lombardi, bilanciando la sapidità della carne con una nota dolce.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Lombardia www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Regione Lombardia, Agricoltura, tradizioni gastronomiche e prodotti tipici lombardi www.regione.lombardia.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.

Contenuti correlati

Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.