primi piattiLombardiaMantova

Tortelli di zucca mantovani: storia e ricetta originale

I tortelli di zucca mantovani sono ravioli di pasta all'uovo ripieni di zucca cotta al forno, amaretti sbriciolati, mostarda di Cremona e grana, conditi con burro fuso e salvia. Il contrasto dolce-salato del ripieno, insolito per un primo piatto, è considerato il tratto distintivo della cucina mantovana.

Tortelli di zucca mantovani, primo piatto tipico di Mantova
Tortelli di zucca mantovani conditi con burro fuso e salvia.
Origine
Mantova
Regione
Lombardia
Categoria
Primo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei tortelli di zucca mantovani

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 1hCottura 8 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 300 g di farina 00 e 3 uova per la pasta
  • 600 g di zucca da cuocere al forno (già pulita)
  • 80 g di amaretti sbriciolati
  • 50 g di mostarda di Cremona tritata
  • 100 g di grana grattugiato più altro per servire
  • Noce moscata q.b.
  • 100 g di burro e foglie di salvia per il condimento

Preparazione

  1. Cuocere la zucca al forno tagliata a fette, finché è morbida, quindi frullarla o schiacciarla con una forchetta.

  2. Lasciare asciugare la purea di zucca su un canovaccio o in un colino, per eliminare l'acqua in eccesso.

  3. Mescolare la zucca con gli amaretti sbriciolati, la mostarda tritata, il grana e una generosa grattugiata di noce moscata.

  4. Lasciare riposare il ripieno in frigorifero per qualche ora, così i sapori si amalgamano meglio.

  5. Impastare la farina con le uova fino a ottenere una pasta liscia

    lasciarla riposare trenta minuti.

  6. Stendere la pasta in sfoglie sottili e ricavare dei quadrati

  7. Disporre il ripieno al centro di ogni quadrato e chiudere a triangolo o a caramella, sigillando bene i bordi.

  8. Cuocere in acqua salata per pochi minuti e condire con burro fuso, salvia e grana grattugiato.

La versione tradizionale prevede
  • farina 00 e 3 uova per la pasta
  • zucca da cuocere al forno (già pulita)
  • amaretti sbriciolati
  • mostarda di Cremona tritata
  • grana grattugiato più altro per servire
  • Noce moscata q.b.
Cosa non prevede
  • Ripieno privo della componente dolce di amaretti e mostarda
  • Condimento a base di panna o sughi di pomodoro
  • Zucca non ben asciugata, che rende il ripieno troppo liquido
Storia e origine

Il piatto delle feste alla corte dei Gonzaga

I tortelli di zucca affondano le radici nella cucina di corte dei Gonzaga a Mantova, dove l'accostamento di ingredienti dolci e salati era considerato raffinato e diffuso nei banchetti rinascimentali.

La zucca, introdotta in Europa dopo la scoperta dell'America, si diffonde rapidamente nella bassa pianura mantovana grazie ai terreni fertili lungo il Po, diventando presto ingrediente base della cucina locale.

Le caratteristiche in breve

Ripieno agrodolce di zucca, amaretti, mostarda e grana, insolito per una pasta ripiena.
Pasta all'uovo sottile stesa a mano o con la sfogliatrice.
Condimento essenziale di burro fuso e salvia, che non copre il sapore del ripieno.
Forma quadrata o a caramella, a seconda delle famiglie e delle zone della provincia.

Curiosità

I tortelli di zucca sono tradizionalmente serviti la vigilia di Natale nelle famiglie mantovane, come primo piatto delle feste.
Il contrasto dolce-salato del ripieno ha origini rinascimentali, legate ai banchetti della corte dei Gonzaga.

Domande frequenti

Perché i tortelli di zucca hanno un ripieno dolce?

Il ripieno agrodolce con amaretti e mostarda ha origini rinascimentali, legate ai banchetti della corte dei Gonzaga a Mantova, dove l'accostamento di dolce e salato era considerato raffinato.

Quando si preparano tradizionalmente i tortelli di zucca?

Sono legati soprattutto alla tradizione natalizia mantovana, in particolare alla cena della vigilia, anche se oggi si trovano tutto l'autunno nei ristoranti della zona.

Perché la zucca va asciugata prima di preparare il ripieno?

La zucca cotta al forno rilascia molta acqua: se non viene asciugata bene, il ripieno risulta troppo liquido e rischia di far rompere la pasta durante la chiusura o la cottura.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Lombardia www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Camera di Commercio di Mantova, Prodotti agroalimentari tradizionali del territorio mantovano www.mn.camcom.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.

Contenuti correlati

Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.