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Melone Mantovano IGP: il frutto estivo della pianura padana

Il Melone Mantovano IGP è un melone estivo, nella tipologia a polpa arancione (reticolato) o a polpa verde (liscio o rugoso), coltivato nella pianura mantovana tra i fiumi Oglio, Po e Mincio. La zona, ricca di terreni alluvionali e di acqua per l'irrigazione, favorisce un frutto dolce e profumato, raccolto tradizionalmente nei mesi estivi.

Meloni Mantovani IGP reticolati a polpa arancione su un tavolo di legno
Meloni Mantovani IGP a polpa arancione appena raccolti.

Caratteristiche del prodotto

  • Due tipologie principali ammesse dal disciplinare: melone a polpa arancione (reticolato) e melone a polpa verde.
  • Polpa dolce, succosa e profumata, con elevato grado zuccherino.
  • Buccia reticolata o liscia a seconda della tipologia, forma tondeggiante o leggermente ellittica.

Territorio di produzione

  • Pianura della provincia di Mantova compresa tra i fiumi Oglio, Po e Mincio, area storicamente vocata all'orticoltura grazie alla disponibilità di acqua e terreni fertili.

Materie prime

  • Frutti delle varietà di melone ammesse dal disciplinare, coltivati in pieno campo o in coltura protetta secondo le tecniche previste.

Lavorazione

  1. Semina e trapianto secondo calendari che garantiscono la raccolta nei mesi estivi.
  2. Irrigazione controllata e tecniche colturali che favoriscono lo sviluppo del grado zuccherino.
  3. Raccolta a mano al giusto grado di maturazione, riconoscibile dal distacco naturale del frutto dal peduncolo nella tipologia reticolata.

Stagionatura

  • Non applicabile: il melone va consumato fresco entro un periodo limitato dalla raccolta per mantenere aroma e succosità.

Disciplinare

  • Indicazione Geografica Protetta riconosciuta a livello europeo, che definisce le tipologie ammesse, l'area di produzione e i parametri qualitativi minimi (in particolare il grado zuccherino).

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Consumato fresco come frutto estivo, da solo o in macedonia.
  • Abbinamento classico con prosciutto crudo come antipasto.
  • Utilizzato in sorbetti e granite estive.

Conservazione

  • Conservare a temperatura ambiente fino a maturazione completa, poi in frigorifero; consumare entro pochi giorni dall'acquisto per mantenere aroma e succosità.

Curiosità

La pianura mantovana è tra le aree italiane storicamente più vocate alla melonicoltura, grazie alla disponibilità di acqua dei fiumi Oglio, Po e Mincio.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra il melone a polpa arancione e quello a polpa verde?
Il melone a polpa arancione ha buccia reticolata e polpa più dolce e profumata, mentre quello a polpa verde ha buccia liscia o rugosa e polpa più croccante: entrambe le tipologie rientrano nel disciplinare del Melone Mantovano IGP.
Come si capisce se un Melone Mantovano è maturo?
Nella tipologia reticolata il segnale più affidabile è il distacco naturale del frutto dal peduncolo al momento della raccolta; in generale un melone maturo ha profumo intenso e un leggero cedimento alla pressione vicino al peduncolo.
In quale periodo si trova il Melone Mantovano IGP?
La raccolta si concentra nei mesi estivi, quando il frutto raggiunge il grado zuccherino e l'aroma tipici richiesti dal disciplinare.

Fonti

  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni DOP, IGP e STG ec.europa.eu. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Camera di Commercio di Mantova, Prodotti agroalimentari tradizionali del territorio mantovano www.mn.camcom.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.