Torta sbrisolona: il dolce friabile di mandorle e mais di Mantova
La sbrisolona è una torta mantovana bassa e compatta, fatta di farina di mais, farina di frumento, mandorle, burro e strutto, con una consistenza granulosa e friabilissima che le dà il nome (dal dialetto «brìsa», briciola). Non si taglia a fette ma si spezza a mano, ed è tipicamente accompagnata da vino dolce o mostarda.
Ricetta tradizionale della torta sbrisolona
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 200 g di farina di mais fine
- 200 g di farina di frumento
- 200 g di mandorle non pelate, tritate grossolanamente
- 150 g di zucchero
- 100 g di burro freddo a pezzetti
- 100 g di strutto freddo a pezzetti
- 2 tuorli d'uovo
- Scorza di limone grattugiata
- Un pizzico di sale
Preparazione
Mescolare in una ciotola capiente le due farine, lo zucchero, le mandorle tritate e il sale.
Aggiungere burro e strutto freddi a pezzetti, lavorando con la punta delle dita fino a ottenere un composto sbriciolato e non compatto.
Incorporare i tuorli e la scorza di limone, mescolando appena: l'impasto deve restare granuloso, non liscio come una frolla.
Versare il composto sbriciolato in una tortiera imburrata senza pressarlo, distribuendolo in modo irregolare.
Cuocere in forno preriscaldato a 170-180 °C per circa 35-40 minuti, finché la superficie è dorata.
- Lasciar raffreddare completamente prima di sformare
la torta va servita spezzata a mano in pezzi irregolari.
- farina di mais fine
- farina di frumento
- mandorle non pelate, tritate grossolanamente
- zucchero
- burro freddo a pezzetti
- strutto freddo a pezzetti
- Taglio a fette regolari con il coltello, contrario alla tradizione di servizio
- Farciture o creme, non previste nella ricetta classica
Il dolce contadino della bassa mantovana
La sbrisolona nasce nella tradizione contadina mantovana come dolce povero, realizzato con ingredienti economici e conservabili: farina di mais (largamente diffusa nella cucina locale accanto alla polenta), mandorle coltivate nell'area, burro o strutto secondo la disponibilità.
Il nome deriva dal dialetto mantovano «brìsa», briciola: la torta, priva di leganti come il lievito in grande quantità, si sbriciola facilmente al taglio, tanto che la tradizione vuole che non venga affettata con il coltello ma spezzata a mano o con un colpo secco.
Le caratteristiche in breve
Curiosità
Domande frequenti
Perché la sbrisolona non si taglia a fette?
La consistenza granulosa e priva di leganti forti la rende troppo friabile per un taglio netto: la tradizione mantovana prevede di spezzarla a mano o con un colpo secco, ottenendo pezzi irregolari.
Si può fare senza strutto?
Sì, molte ricette familiari moderne usano solo burro, ma lo strutto contribuisce alla friabilità tipica e a un retrogusto più ricco che caratterizza la versione tradizionale.
Con cosa si abbina tradizionalmente?
Si serve spesso con un bicchiere di vino dolce o passito locale, oppure accompagnata da un caffè a fine pasto.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Lombardia — www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Camera di Commercio di Mantova, Prodotti agroalimentari tradizionali del territorio mantovano — www.mn.camcom.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.
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