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Scarpinocc di Parre: i ravioli a forma di scarpetta

Gli scarpinocc di Parre sono ravioli di pasta all'uovo chiusi a mano in una caratteristica forma di piccola scarpa, ripieni di un composto di formaggi, pangrattato, uova e noce moscata, conditi con burro fuso e salvia. Nascono a Parre, in Val Seriana, dove sono tuttora preparati secondo la ricetta tradizionale.

Scarpinocc di Parre, ravioli a forma di scarpetta della Val Seriana
Scarpinocc di Parre conditi con burro fuso e salvia.
Origine
Parre, Bergamo
Regione
Lombardia
Categoria
Primo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale degli scarpinocc di Parre

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 50 minCottura 8 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 300 g di farina 00 e 3 uova per la pasta
  • 200 g di formaggio grana grattugiato
  • 100 g di formaggio locale fresco o semi-stagionato
  • 50 g di pangrattato
  • 2 uova per il ripieno
  • Noce moscata q.b.
  • 100 g di burro e foglie di salvia per il condimento

Preparazione

  1. Impastare la farina con le uova fino a ottenere una pasta liscia

    lasciarla riposare trenta minuti coperta.

  2. Preparare il ripieno mescolando i formaggi grattugiati o tagliati fini con il pangrattato, le uova e una grattugiata di noce moscata.

  3. Amalgamare bene fino a ottenere un composto morbido e omogeneo

  4. Stendere la pasta in sfoglie sottili e ricavare dei dischi

  5. Disporre un po' di ripieno al centro di ogni disco, ripiegare a mezzaluna e arrotolare i due lembi verso l'interno, dando la forma di una piccola scarpa.

  6. Cuocere gli scarpinocc in abbondante acqua salata per pochi minuti, finché vengono a galla.

  7. Nel frattempo sciogliere il burro con le foglie di salvia in una padella.

  8. Scolare gli scarpinocc e condirli con il burro fuso e la salvia, servendo subito con grana grattugiato.

La versione tradizionale prevede
  • farina 00 e 3 uova per la pasta
  • formaggio grana grattugiato
  • formaggio locale fresco o semi-stagionato
  • pangrattato
  • per il ripieno
  • Noce moscata q.b.
Cosa non prevede
  • Ripieno con carne, che snatura la ricetta tradizionale a base di soli formaggi
  • Forma a mezzaluna semplice senza la caratteristica chiusura a scarpetta
  • Condimenti a base di sughi di pomodoro
Storia e origine

La pasta ripiena a forma di scarpetta

Il nome scarpinocc deriva dalla forma caratteristica del raviolo, che ricorda una piccola scarpa o pantofola, ottenuta chiudendo a mano un disco di pasta ripiegato su se stesso attorno al ripieno.

Il piatto è tradizionalmente legato al paese di Parre, nella Val Seriana bergamasca, dove veniva preparato in occasione delle feste patronali e delle ricorrenze importanti.

Le caratteristiche in breve

Forma chiusa a mano che ricorda una piccola scarpa, unica tra le paste ripiene lombarde.
Ripieno esclusivamente di formaggi, senza carne.
Pasta all'uovo sottile che racchiude un ripieno morbido e saporito.
Condimento semplice di burro fuso e salvia, che lascia protagonista il ripieno.

Curiosità

Il paese di Parre celebra ogni anno una sagra dedicata agli scarpinocc, mantenendo viva la tradizione locale.
La forma a scarpetta rende gli scarpinocc facilmente riconoscibili rispetto ad altre paste ripiene bergamasche come i casoncelli.

Domande frequenti

Perché si chiamano scarpinocc?

Il nome deriva dalla forma del raviolo, chiuso a mano in modo da assomigliare a una piccola scarpa o pantofola, caratteristica distintiva di questa pasta ripiena della Val Seriana.

Qual è il ripieno tradizionale degli scarpinocc?

È composto esclusivamente da formaggi grattugiati o freschi, pangrattato, uova e noce moscata, senza alcuna componente di carne, a differenza di molte altre paste ripiene bergamasche.

Dove nascono gli scarpinocc?

Nascono a Parre, un comune della Val Seriana in provincia di Bergamo, dove ancora oggi vengono preparati secondo la ricetta tradizionale e celebrati con una sagra dedicata.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Lombardia www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Regione Lombardia, Agricoltura, tradizioni gastronomiche e prodotti tipici lombardi www.regione.lombardia.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.