Flantse valdostana
La flantse è una focaccia dolce rustica della tradizione valdostana, preparata con farina di mais o segale, arricchita con uvetta, mele e talvolta noci, cotta in forno in una teglia bassa. Nata come dolce povero delle case contadine, si consumava soprattutto in autunno e inverno.
Ricetta tradizionale della flantse valdostana
Ingredienti e procedimento per 8 persone.
Ingredienti
Per 8 persone
- 200 g di farina di mais o di segale
- 150 g di farina 00
- 2 mele
- 100 g di uvetta
- 80 g di zucchero
- 50 g di burro fuso
- 1 uovo
- 200 ml di latte
- 8 g di lievito per dolci
- Un pizzico di sale
Preparazione
Mettere l'uvetta in ammollo in acqua tiepida per 15 minuti, quindi scolarla e strizzarla bene.
Sbucciare le mele, privarle del torsolo e tagliarle a fettine sottili o a dadini.
In una ciotola, mescolare la farina di mais o segale con la farina bianca, lo zucchero, il lievito per dolci e il sale.
Aggiungere l'uovo, il burro fuso e il latte, mescolando fino a ottenere un impasto morbido e piuttosto denso, simile a quello di una torta rustica.
Incorporare l'uvetta strizzata e metà delle mele tagliate, mescolando delicatamente per distribuirle nell'impasto.
Versare il composto in una teglia bassa imburrata e infarinata, livellando la superficie con una spatola.
Distribuire sulla superficie le fettine di mela rimaste, disponendole a raggiera o in ordine sparso.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 35-40 minuti, verificando la cottura con uno stecchino prima di sfornare.
- farina di mais o di segale
- farina 00
- 2 mele
- uvetta
- zucchero
- burro fuso
La focaccia povera delle case di montagna
La flantse nasce nella cucina povera delle case contadine valdostane, dove si utilizzavano le farine disponibili in quota, come mais e segale, unite a ciò che l'orto e il frutteto di montagna offrivano, in particolare mele e frutta secca.
Come molte preparazioni rustiche delle Alpi occidentali, veniva cotta nel forno comune di paese insieme al pane, sfruttando il calore residuo dopo la cottura delle pagnotte.
Le caratteristiche in breve
3 errori da evitare
- 01Usare solo farina bianca
la componente di mais o segale è ciò che caratterizza il sapore rustico della flantse.
- 02Tagliare le mele troppo spesse, che rischiano di non cuocere completamente all'interno dell'impasto.
- 03Sformare la focaccia quando è ancora calda, rischiando che si rompa per la consistenza morbida iniziale.
Curiosità
Abbinamenti
Domande frequenti
La flantse valdostana è un dolce o un pane?
È una via di mezzo, una focaccia dolce rustica nata nella cucina povera di montagna, meno dolce di una torta ma più ricca di un semplice pane.
Che farina si usa per la flantse valdostana?
Tradizionalmente farina di mais o di segale, mescolata a farina bianca, a seconda della disponibilità e delle usanze locali delle diverse vallate.
In che periodo si prepara tradizionalmente la flantse?
Soprattutto in autunno e inverno, quando erano disponibili le mele appena raccolte e la frutta secca conservata dalla stagione precedente.
Fonti
- Office Régional du Tourisme — Valle d'Aosta, Lovevda — Enogastronomia e prodotti della Valle d'Aosta — www.lovevda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione dedicata a cucina, prodotti e itinerari del gusto.
- Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Autonoma Valle d'Aosta — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari — www.regione.vda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione agricoltura e produzioni agroalimentari.
- Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.
Prodotti tipici utilizzati
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