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Paccheri alla brindisina: storia e ricetta tradizionale con pesce e crostacei

I paccheri alla brindisina sono un primo piatto marinaro tipico del litorale di Brindisi: paccheri di semola conditi con un sugo di frutti di mare (cozze, vongole, gamberi) e pomodorini freschi, profumato con aglio, prezzemolo e un tocco di peperoncino.

Paccheri alla brindisina con cozze, vongole, gamberi e pomodorini freschi
Paccheri alla brindisina con frutti di mare, gamberi e pomodorini.
Origine
Brindisi
Regione
Puglia
Categoria
Primi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei paccheri alla brindisina

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 30 minCottura 20 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 320 g di paccheri
  • 500 g di cozze
  • 500 g di vongole veraci
  • 300 g di gamberi sgusciati
  • 300 g di pomodorini
  • 2 spicchi d'aglio
  • Prezzemolo tritato q.b.
  • Peperoncino q.b. (facoltativo)
  • Vino bianco secco, mezzo bicchiere
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione

  1. Far spurgare le vongole in acqua salata per almeno due ore, pulire le cozze eliminando il bisso.

  2. In una padella ampia, far aprire cozze e vongole con uno spicchio d'aglio, un filo d'olio e un poco di vino bianco a fuoco vivace; filtrare e conservare il liquido, sgusciare la metà dei molluschi.

  3. In un'altra padella scaldare l'olio con l'aglio rimasto e il peperoncino, unire i pomodorini tagliati a metà e cuocere 5 minuti a fuoco medio.

  4. Aggiungere i gamberi e cuocerli 2-3 minuti, poi unire cozze e vongole (sgusciate e con guscio) con il loro liquido filtrato.

  5. Cuocere i paccheri in abbondante acqua salata, scolarli molto al dente conservando l'acqua di cottura.

  6. Saltare i paccheri nel sugo di mare con un mestolo di acqua di cottura, mantecando per un minuto a fuoco vivace.

  7. Spolverare con prezzemolo tritato fresco e servire immediatamente

Abbinamenti consigliati

La versione tradizionale prevede
  • paccheri
  • cozze
  • vongole veraci
  • gamberi sgusciati
  • pomodorini
  • d'aglio
Storia e origine

Il piatto del porto di Brindisi

Brindisi, porto naturale fra i più importanti dell'Adriatico fin dall'antichità, ha una tradizione peschereccia solida che alimenta i mercati del pesce cittadini ogni mattina.

I paccheri, formato di pasta napoletano diffuso in tutto il Sud, sono stati adottati dalla cucina brindisina come base ideale per accogliere sughi di mare ricchi e cremosi grazie al loro diametro ampio.

Le caratteristiche in breve

Sugo leggero, non troppo denso, che lascia protagonista il frutto di mare.
Cottura rapida dei crostacei e molluschi per non indurirli.
Paccheri scolati molto al dente e mantecati nel sugo.
Assenza di formaggio, come in tutti i condimenti di pesce pugliesi.
Materie prime

Gli ingredienti spiegati

Paccheri

Il formato largo trattiene bene il sugo di mare e i pezzi di crostaceo.

Cozze e vongole

Danno la base sapida e l'acqua di cottura che lega il sugo.

Gamberi

Aggiungono dolcezza e consistenza al piatto.

Pomodorini

Danno acidità e colore senza coprire il gusto del pesce.

In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Cottura troppo lunga dei gamberi

    Conseguenza: Diventano gommosi.

    Soluzione: Aggiungerli solo negli ultimi minuti e toglierli dal fuoco appena cambiano colore.

  2. 02
    Sabbia nelle vongole

    Conseguenza: Il sugo risulta sabbioso.

    Soluzione: Far spurgare le vongole in acqua salata per almeno due ore e filtrare sempre il liquido di cottura.

Curiosità

Brindisi è stato per secoli scalo marittimo verso la Grecia e l'Oriente, e la sua cucina di mare ne conserva l'impronta commerciale e cosmopolita.

Abbinamenti

Fiano Salentino IGP
Locorotondo DOC
Verdeca IGP Puglia

Domande frequenti

Si possono usare paccheri di formato diverso?

Il pacchero è scelto proprio per la sua ampiezza, ideale a raccogliere il sugo di mare; formati più piccoli come i penne reggono meno bene la sostanza del condimento.

Come evitare la sabbia nelle vongole?

Farle spurgare per almeno due ore in acqua fredda e sale, cambiando l'acqua una volta, e filtrare sempre il liquido di cottura con un colino stretto.

Va aggiunto il formaggio?

No: nella cucina pugliese di mare il formaggio non si abbina ai condimenti a base di pesce e crostacei.

Si può preparare senza vino bianco?

Sì, si può sostituire con poca acqua, ma il vino aiuta a sfumare e ad ammorbidire il sapore del pesce.

Il piatto si può fare con pesce surgelato?

È possibile, ma la tradizione brindisina prevede pesce e frutti di mare freschi del giorno, che danno un liquido di cottura più saporito.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Puglia www.masaf.gov.it. Consultato il 04 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali pugliesi.
  • Regione Puglia — Assessorato all'Agricoltura, Prodotti tipici, filiere e tradizioni alimentari pugliesi www.regione.puglia.it. Consultato il 04 agosto 2026.
  • Comune di Brindisi, Tradizioni gastronomiche del territorio brindisino www.comune.brindisi.it. Consultato il 04 agosto 2026.

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