Territori del gusto · Puglia

Alto Salento e Brindisino: cucina tipica, piatti e prodotti

Il Carciofo Brindisino IGP, l'olio Collina di Brindisi DOP, i vini di Ostuni e gli uliveti secolari della Città Bianca.

Uliveti secolari e masseria bianca dell'Alto Salento brindisino

Il territorio in breve

Località principali

  • Brindisi
  • Ostuni
  • Ceglie Messapica
  • Carovigno
  • Fasano

Tutti i territori del gusto

Dove si trova e cosa lo caratterizza

Alto Salento e Brindisino si colloca in provincia di Brindisi, in Puglia e comprende le località di Brindisi, Ostuni, Ceglie Messapica, Carovigno e Fasano.

Le produzioni che identificano l'area sono Carciofo Brindisino IGP, Olio Collina di Brindisi DOP, Ostuni DOC: materie prime, tecniche e stagionalità locali si riconoscono nella cucina della Puglia documentata nelle schede collegate.

La Città Bianca, gli uliveti secolari e il mare di Brindisi

L'Alto Salento è la parte settentrionale della penisola salentina: Brindisi sul porto naturale adriatico, Ostuni arroccata e imbiancata a calce, Ceglie Messapica sulla Murgia dei trulli, Carovigno e Fasano verso la piana degli olivi monumentali. È qui che si concentra una delle più estese superfici di ulivi secolari del Mediterraneo, tutelata come paesaggio agrario oltre che come area produttiva.

L'olivicoltura dà due denominazioni distinte: l'Olio Collina di Brindisi DOP, legato alla cultivar Ogliarola salentina della fascia collinare, e l'Olio Terra d'Otranto DOP, che copre un areale più ampio verso Taranto e Lecce. Sono due DOP diverse, non due nomi dello stesso olio: cambiano zona, cultivar prevalenti e parametri del disciplinare.

Carciofo, uva e frutta: le produzioni certificate del Brindisino

Il prodotto simbolo della piana è il Carciofo Brindisino IGP, varietà precoce a capolino tondeggiante e senza spine, raccolta dall'autunno alla primavera nei comuni costieri della provincia. Va distinto dal carciofo di Lecce, riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale e non come indicazione geografica europea: PAT e IGP sono strumenti diversi, il primo nazionale e descrittivo, il secondo comunitario e vincolante.

Completano il quadro l'Uva di Puglia IGP da tavola e le Clementine del Golfo di Taranto IGP, il cui areale sconfina dalla provincia jonica a quella brindisina. Nell'entroterra restano lavorazioni domestiche come i fichi secchi mandorlati di San Michele Salentino, fichi essiccati al sole farciti di mandorla e scorza di agrume.

A tavola e differenze con il Basso Salento

In cucina l'Alto Salento sta a metà fra terra e mare: i paccheri alla brindisina uniscono pomodoro, cozze e pesce del porto, mentre nell'entroterra di Ceglie prevalgono legumi, verdure di campo e carne alla brace. Fra i vini il riferimento più noto dell'area jonico-salentina resta il Primitivo di Manduria DOC, prodotto poco più a ovest ma diffuso su tutte le tavole locali.

Rispetto al Salento di Lecce, più legato a pasticciotto, ciceri e tria e negroamaro, e alla Valle d'Itria dei trulli e dei bianchi da Verdeca, il Brindisino si distingue per carciofo, olio DOP e cucina di porto. Gli archivi regionali dei piatti tipici pugliesi e dei prodotti tipici della Puglia completano il quadro.

Piatti tipici del territorio (1)

Prodotti simbolo del territorio (8)

Vedi tutti i prodotti
Ciotola di olio extravergine Terra d'Otranto DOP verde intenso con olive nere leccine
Prodotto tipico · Oli extravergini di olivaDOP
Olio EVO Terra d'Otranto DOP

Olio extravergine di oliva DOP prodotto nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto. Cultivar prevalenti: Cellina di Nardò e Ogliarola salentina.

Scopri Olio EVO Terra d'Otranto DOP
Uliveto secolare pugliese con muretti a secco al tramonto
Prodotto tipico · Oli extravergini di olivaDOP
Olio EVO Collina di Brindisi DOP

Olio extravergine di oliva DOP prodotto nella provincia di Brindisi da cultivar Ogliarola salentina, Cellina di Nardò e Coratina. Riconoscimento DOP dell'Unione Europea.

Scopri Olio EVO Collina di Brindisi DOP
Carciofi brindisini violetti appena raccolti con gambo lungo e foglie
Prodotto tipico · OrtaggiIGP
Carciofo Brindisino IGP

Carciofo precoce a capolino violetto coltivato nella provincia di Brindisi (varietà Brindisino). IGP dell'Unione Europea, raccolto tra novembre e aprile.

Scopri Carciofo Brindisino IGP
Clementine mature del Golfo di Taranto con foglie verdi, alcune tagliate a metà
Prodotto tipico · Frutta e frutta seccaIGP
Clementine del Golfo di Taranto IGP

Agrume ibrido a maturazione precoce coltivato nella pianura costiera del Golfo di Taranto, tra le province di Taranto, Brindisi e Bari. IGP dell'Unione Europea.

Scopri Clementine del Golfo di Taranto IGP
Grappolo maturo di Uva di Puglia IGP con acini rossi e neri e foglie di vite
Prodotto tipico · Frutta e frutta seccaIGP
Uva di Puglia IGP

Uva da tavola coltivata nelle province di Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Taranto e Foggia. Varietà: Italia, Vittoria, Red Globe, Regina. IGP dell'Unione Europea.

Scopri Uva di Puglia IGP
Carciofi salentini della provincia di Lecce
Prodotto tipico · OrtaggiPAT
Carciofo brindisino di Lecce

Cultivar salentina precoce dal capolino violaceo: consumata cruda in pinzimonio, fritta in pastella o al forno con patate.

Scopri Carciofo brindisino di Lecce

Vini, amari e liquori del territorio (1)

Domande frequenti

Cosa si mangia nell'Alto Salento e nel Brindisino?

Sulla costa prevalgono i primi di mare come i paccheri alla brindisina con cozze e pesce; nell'entroterra di Ostuni e Ceglie Messapica dominano verdure di campo, legumi, carne alla brace e pane cotto a legna. Il condimento di base è l'olio extravergine locale e la stagione del carciofo brindisino occupa gran parte dell'inverno.

Che cos'è il Carciofo Brindisino IGP?

È un carciofo precoce, senza spine e a capolino tondeggiante, coltivato nei comuni costieri della provincia di Brindisi e raccolto già dall'autunno. L'indicazione geografica protetta tutela l'areale e le pratiche colturali; la precocità e la tenerezza delle brattee lo rendono adatto anche al consumo crudo, in pinzimonio o affettato.

Che differenza c'è fra Olio Collina di Brindisi DOP e Olio Terra d'Otranto DOP?

Sono due denominazioni distinte con areali e disciplinari propri. La Collina di Brindisi copre la fascia collinare della provincia brindisina ed è basata soprattutto sull'Ogliarola salentina; Terra d'Otranto interessa un territorio più vasto verso Lecce e Taranto. Un olio non può essere etichettato con entrambe.

Il carciofo di Lecce è la stessa cosa del Carciofo Brindisino IGP?

No. Il carciofo brindisino di Lecce è censito fra i prodotti agroalimentari tradizionali, cioè un riconoscimento nazionale che registra una pratica consolidata, mentre l'IGP è una certificazione europea con disciplinare, controlli e areale definito. Sono due strumenti di tutela diversi, con effetti giuridici diversi.

Perché a Ostuni e dintorni ci sono tanti ulivi secolari?

Perché la piana fra Ostuni, Carovigno e Fasano è stata coltivata a olivo in modo continuativo per secoli, con impianti radi che hanno permesso alle piante di raggiungere età molto avanzate. Gli esemplari monumentali sono oggi oggetto di tutela paesaggistica regionale, oltre a restare in produzione.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni DOP, IGP e STG ec.europa.eu. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Regione Puglia, Agricoltura e produzioni agroalimentari di qualità pugliesi www.regione.puglia.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.

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