Canestrato Pugliese DOP
Terra di Bari e Murgia
Formaggio ovino a pasta dura prodotto nel Tavoliere e nella Murgia con latte delle pecore Gentile di Puglia: prende nome dai canestri di giunco che ne segnano la crosta.
Pane, oli DOP, formaggi (Burrata di Andria IGP, Caciocavallo Silano DOP), salumi (Capocollo di Martina Franca), ortaggi, legumi, vini e agrumi del Gargano IGP: l'archivio completo dei prodotti pugliesi.

42 risultati nell'archivio
Terra di Bari e Murgia
Formaggio ovino a pasta dura prodotto nel Tavoliere e nella Murgia con latte delle pecore Gentile di Puglia: prende nome dai canestri di giunco che ne segnano la crosta.
Terra di Bari e Murgia
Mozzarella a pasta filata di latte vaccino crudo della Murgia barese, con innesto di siero-latte naturale: gusto leggermente acidulo e struttura più consistente della mozzarella industriale.
Gargano e Daunia
Cipolla bianca coltivata sui terreni sabbiosi del litorale fra Margherita di Savoia, Zapponeta e Manfredonia: bulbo croccante, dolce e poco lacrimogeno, raccolto in più epoche da marzo all'estate.

Terra di Bari e Murgia
Pane di semola rimacinata di grano duro dell'Alta Murgia, a lievitazione naturale con crosta scura e mollica alveolata. Prima DOP europea per un pane (2003).

Terra di Bari e Murgia
Focaccia alta e soffice di semola e patate, condita con pomodorini, olive e olio extravergine, cotta in teglia tonda: specialità della città di Bari.

Terra di Bari e Murgia
Formaggio fresco a pasta filata con involucro di mozzarella e cuore di stracciatella e panna. IGP dell'Unione Europea dal 2016, prodotto in Puglia.

Valle d'Itria e Trulli
Salume stagionato ricavato dal capocollo di suino, affumicato con legno di fragno della Valle d'Itria e stagionato per mesi. Riconoscimento PAT (Puglia).

Terra di Bari e Murgia
Formaggio a pasta filata a forma di pera, prodotto con latte crudo di vacca podolica al pascolo. Riconoscimento PAT tra Puglia, Basilicata, Molise e Campania.

Alto Salento e Brindisino
Vino rosso di struttura da uve Primitivo coltivate nell'area di Manduria (Taranto e Brindisi). DOC dal 1974; la versione Dolce Naturale è DOCG dal 2011.

Terra di Bari e Murgia
Olio extravergine di oliva DOP prodotto nella provincia di Bari e nella BAT, distinto nelle sottozone Castel del Monte, Bitonto e Murgia dei Trulli e delle Grotte. Cultivar prevalenti: Coratina, Ogliarola barese, Cima di Mola.

Salento e Lecce
Olio extravergine di oliva DOP prodotto nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto. Cultivar prevalenti: Cellina di Nardò e Ogliarola salentina.

Salento e Lecce
Olio extravergine di oliva DOP prodotto nella provincia di Brindisi da cultivar Ogliarola salentina, Cellina di Nardò e Coratina. Riconoscimento DOP dell'Unione Europea.

Gargano e Daunia
Olio extravergine di oliva DOP prodotto nella provincia di Foggia, con quattro sottozone: Alto Tavoliere, Basso Tavoliere, Gargano e Sub-Appennino. Cultivar Peranzana in primo piano.

Alto Salento e Brindisino
Carciofo precoce a capolino violetto coltivato nella provincia di Brindisi (varietà Brindisino). IGP dell'Unione Europea, raccolto tra novembre e aprile.

Alto Salento e Brindisino
Agrume ibrido a maturazione precoce coltivato nella pianura costiera del Golfo di Taranto, tra le province di Taranto, Brindisi e Bari. IGP dell'Unione Europea.

Gargano e Daunia
Uva da tavola coltivata nelle province di Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Taranto e Foggia. Varietà: Italia, Vittoria, Red Globe, Regina. IGP dell'Unione Europea.

Gargano e Daunia
Arancia bionda comune del Gargano (Biondo comune del Gargano e Duretta del Gargano) coltivata nei giardini storici di Vico del Gargano, Rodi Garganico e Ischitella. IGP dell'Unione Europea.

Gargano e Daunia
Limone della cultivar Femminello del Gargano coltivato nei comuni di Vico del Gargano, Ischitella e Rodi Garganico. IGP dell'Unione Europea, caratterizzato dall'oleoso profumo della buccia.

Terra di Bari e Murgia
Ricotta lavorata a lungo, salata e fatta fermentare per mesi in vasi di vetro: pasta cremosa color avorio dal sapore forte e piccante. Prodotto tradizionale (PAT) diffuso in tutta la Puglia.

Terra di Bari e Murgia
Bulbi di cipollotto selvatico (Muscari comosum) dal sapore amarognolo, consumati lessati, sott'olio o al forno. Prodotto tradizionale (PAT) tipico della cucina povera pugliese.

Terra di Bari e Murgia
Vino rosso DOCG prodotto nell'area di Castel del Monte, in provincia di Bari e BAT, da uve Nero di Troia (Uva di Troia) in purezza (min. 90%). Struttura importante, invecchiamento minimo di due anni.

Terra di Bari e Murgia
Pane biscottato di semola di grano duro (o di orzo) a forma di ciambella, cotto due volte. Prima di essere condito con pomodoro, olio e origano viene brevemente immerso in acqua fredda per ammorbidirsi.

Terra di Bari e Murgia
Piccoli anelli di pasta di semola, olio extravergine e vino bianco, lessati brevemente e poi cotti al forno. Nelle varianti classiche sono al finocchio, al peperoncino o al pepe nero.
Alto Salento e Brindisino
Bianco della Valle d'Itria da uve Verdeca e Bianco d'Alessano: profilo secco, agrumato e leggermente mandorlato.
Alto Salento e Brindisino
Bianco della Valle d'Itria (aree di Martina Franca, Alberobello e Locorotondo), simile al Locorotondo per varietà e profilo.

Salento e Lecce
Rosso salentino da uve Negroamaro con Malvasia Nera di Lecce: struttura piena e note di frutta rossa matura, spezie e macchia mediterranea.
Salento e Lecce
Rosso salentino a base Negroamaro in purezza o prevalenza, dall'omonimo areale IGT: colore intenso, tannino morbido, finale ammandorlato.

Terra di Bari e Murgia
Dolce naturale o liquoroso da uve Moscato Reale del territorio di Trani: aromatico, dorato, da meditazione o abbinamento a pasticceria secca.
Terra di Bari e Murgia
Piccolo pomodoro pugliese conservato appeso in grappoli ("a ramuscello") dall'estate all'inverno: piatto pugliese in versione essiccata.
Terra di Bari e Murgia
Mandorla dolce dell'area murgiana di Toritto (Bari), presidio Slow Food, base di confetti, torroncini e paste di mandorla pugliesi.
Salento e Lecce
Cultivar salentina precoce dal capolino violaceo: consumata cruda in pinzimonio, fritta in pastella o al forno con patate.
Alto Salento e Brindisino
Fichi essiccati al sole, farciti con mandorle tostate e chiodi di garofano, poi cotti in forno: dolce tradizionale del Brindisino.
Gargano e Daunia
Grande oliva da tavola cultivar Bella di Cerignola, coltivata in Capitanata: consumata verde in salamoia o nera al forno.
Terra di Bari e Murgia
Rosolio artigianale salentino a base di petali di rosa, alcol e sciroppo zuccherino: liquore dolce da fine pasto, dal colore rosato.

Terra di Bari e Murgia
Liquore artigianale murgiano ottenuto per infusione di mandorle amare della Murgia barese in alcol e sciroppo: profilo dolce e amarognolo, servito a fine pasto. Prodotto di tradizione locale, non iscritto all'elenco PAT della Regione Puglia.

Terra di Bari e Murgia
Digestivo ottenuto per infusione in alcol e sciroppo dei semi e delle ombrelle di finocchietto selvatico della macchia mediterranea pugliese: è il prodotto trasformato, distinto dall'erba spontanea di partenza.

Terra di Bari e Murgia
Erba spontanea della macchia mediterranea pugliese raccolta a mazzi: fronde, germogli e ombrelle profumate d'anice insaporiscono taralli, focacce, zuppe e verdure. Iscritto all'elenco PAT della Regione Puglia come «Finocchio selvatico», è la materia prima da cui si ricava anche il liquore al finocchietto.

Alto Salento e Brindisino
Piccole cupolette di pan di Spagna farcite di crema pasticcera al limone e ricoperte di glassa bianca: dolce nato in un convento di clausura.

Terra di Bari e Murgia
Piccola cupola di pan di Spagna farcita di crema pasticcera e ricoperta di zucchero a velo, di origine conventuale altamurana.

Salento e Lecce
Confettura solida di mele cotogne fatta essiccare in formine di terracotta con motivi in rilievo: tradizione dolciaria salentina.
Terra di Bari e Murgia
Cultivar autoctona dell'entroterra barese destinata al consumo da tavola: drupa piccola e allungata, tradizionalmente conservata in salamoia o "schiacciata" con erbe aromatiche.
Terra di Bari e Murgia
Cuore cremoso della burrata: sfilacci di pasta filata di latte vaccino («straccetti») mescolati a panna fresca. Nasce ad Andria, nella Murgia barese, dallo stesso gesto che riempie la burrata, e viene oggi venduta anche come latticino a sé. Non è una denominazione registrata: la DOP/IGP riguarda la Burrata di Andria IGP, non la stracciatella come prodotto separato.
La panificazione pugliese ha nel Pane di Altamura DOP il suo prodotto più codificato, ottenuto da semola rimacinata di grano duro locale e cotto in forni a legna secondo un disciplinare che ne fissa crosta e alveolatura; diversa la logica della focaccia barese, legata a un impasto più idratato con pomodorini e olio.
Nel comparto lattiero-caseario convivono formaggi DOP e prodotti freschi non certificati: la Mozzarella di Gioia del Colle DOP ha un disciplinare che regola razza bovina e area di mungitura, mentre la Burrata di Andria IGP racchiude nella sfoglia di pasta filata la stracciatella cremosa, distinta dalla più semplice Stracciatella di Andria venduta separatamente.
La Puglia ha quattro denominazioni di olio extravergine legate ad areali distinti: l'Olio EVO Terra di Bari DOP e l'Olio EVO Terra d'Otranto DOP coprono rispettivamente il barese e il Salento, mentre l'Olio EVO Dauno DOP riguarda la Capitanata con più sottozone.
Fra gli ortaggi la Cipolla bianca di Margherita IGP cresce nei terreni sabbioso-argillosi del litorale nord-barese, mentre il Carciofo Brindisino IGP si distingue per la raccolta scalare da autunno a primavera. Fra gli agrumi l'Arancia del Gargano IGP e il Limone Femminello del Gargano IGP condividono lo stesso areale garganico ma disciplinari distinti per varietà e periodo di raccolta.