Rosolio salentino
Rosolio artigianale salentino a base di petali di rosa, alcol e sciroppo zuccherino: liquore dolce da fine pasto, dal colore rosato.
Rosoli, liquori di mandorla, finocchietto e amari della tradizione salentina, murgese e daunia: l'archivio dei distillati pugliesi con scheda editoriale pubblicata su Piatto Tipico.

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Rosolio artigianale salentino a base di petali di rosa, alcol e sciroppo zuccherino: liquore dolce da fine pasto, dal colore rosato.

Liquore artigianale murgiano ottenuto per infusione di mandorle amare della Murgia barese in alcol e sciroppo: profilo dolce e amarognolo, servito a fine pasto. Prodotto di tradizione locale, non iscritto all'elenco PAT della Regione Puglia.

Digestivo ottenuto per infusione in alcol e sciroppo dei semi e delle ombrelle di finocchietto selvatico della macchia mediterranea pugliese: è il prodotto trasformato, distinto dall'erba spontanea di partenza.
La liquoreria pugliese non nasce in montagna ma nelle case e nei conventi della pianura: il prodotto simbolo è il rosolio salentino, liquore dolce a bassa gradazione ottenuto infondendo in alcol petali di rosa, agrumi, semi o erbe aromatiche e diluendo poi con sciroppo di zucchero. Nella tradizione salentina veniva offerto agli ospiti nei bicchierini di vetro colorato ed era parte del cerimoniale domestico più che del dopo pasto.
Le varianti seguono le colture disponibili: petali di rosa e agrumi lungo la costa, anice e finocchietto nell'entroterra, frutta estiva nelle aree di orto. È una liquoreria di conservazione, pensata per prolungare stagioni brevi.
Il liquore al finocchietto selvatico pugliese si prepara con i fiori e i semi del finocchietto spontaneo che cresce ovunque sui muretti a secco e nei margini dei campi: si raccoglie in estate, si infonde per alcune settimane e si ottiene un liquore verde-giallo, dolce e con un finale anisato. È il tipico digestivo di fine pasto delle case pugliesi.
Dalla mandorlicoltura murgiana arriva invece l'amaretto di Santeramo in Colle, riconosciuto tra i prodotti agroalimentari tradizionali: liquore a base di mandorle amare e dolci, dal profilo di marzapane, prodotto in un comune dell'alta Murgia barese dove la mandorla è coltura storica. La stessa materia prima è al centro di molti dolci pugliesi.
Tutti e tre i prodotti dell'archivio sono liquori, non distillati: si ottengono per infusione e non per alambicco, hanno gradazione contenuta e una componente zuccherina evidente. Questo li rende adatti al servizio molto freddo, spesso direttamente dal congelatore, in bicchierini piccoli.
Sul piano gastronomico il finocchietto chiude i pasti di pesce e verdure, l'amaretto accompagna pasticceria secca e mandorle, il rosolio è un liquore di accoglienza. Per capire il contesto agricolo di partenza è utile l'archivio dei prodotti tipici pugliesi, dominato da olivo, mandorlo, vite e ortive.