Asparago di Cimadolmo IGP: bianco, verde e violetto tra Piave e colline trevigiane
L'Asparago di Cimadolmo IGP è coltivato in un'area della provincia di Treviso compresa tra il fiume Piave e le prime colline della Marca trevigiana, con il comune di Cimadolmo come riferimento storico.
Caratteristiche del prodotto
- Variante bianca: turione completamente sottoterra durante la crescita, colore bianco uniforme, sapore delicato.
- Variante violetta: raccolta quando la punta emerge leggermente dal terreno, con sfumature violacee concentrate in punta.
- Variante verde: cresciuta interamente fuori terra, colore verde intenso lungo tutto il turione, sapore più deciso.
- Turioni diritti, sodi e privi di fibrosità eccessiva, tipici dei terreni sabbiosi della zona golenale.
Differenze dal prodotto generico
- Bianco, verde e violetto non sono varietà botaniche diverse, ma esiti della stessa pianta coltivata con diverso grado di esposizione alla luce: il bianco cresce sempre sottoterra, il violetto emerge appena, il verde cresce interamente alla luce.
- Rispetto ad altri asparagi IGP italiani, come l'Asparago Bianco di Bassano o l'Asparago Verde di Altedo, la specificità di Cimadolmo sta nel disciplinare unico che ammette e distingue tutte e tre le colorazioni nella stessa area di produzione.
Territorio di produzione
- Area della provincia di Treviso compresa tra il fiume Piave e le colline della Marca trevigiana, con il comune di Cimadolmo come riferimento storico e comuni limitrofi ammessi dal disciplinare.
- Terreni sabbiosi di origine alluvionale della zona golenale del Piave, particolarmente drenanti e vocati alla coltivazione dell'asparago.
Materie prime
- Piante di asparago (Asparagus officinalis) coltivate secondo le tecniche colturali previste dal disciplinare per ciascuna tipologia di colore.
Lavorazione
- Coltivazione differenziata a seconda della tipologia: file rincalzate e coperte di terra per il bianco, parzialmente coperte per il violetto, scoperte per il verde.
- Raccolta manuale nel periodo primaverile, effettuata quotidianamente durante il picco produttivo per garantire la giusta lunghezza dei turioni.
- Cernita, calibratura e legatura in mazzi omogenei per colore e diametro.
Stagionatura
- Non applicabile: è un ortaggio fresco stagionale, raccolto in primavera.
Disciplinare
- Indicazione Geografica Protetta riconosciuta a livello europeo (registro eAmbrosia) e dal MASAF.
- Il disciplinare ammette le tre tipologie bianco, verde e violetto, distinte in base alla tecnica di coltivazione e non a varietà botaniche differenti.
Come riconoscere il prodotto autentico
- Etichetta o fascetta con il logo IGP dell'Unione Europea e l'indicazione della tipologia (bianco, verde o violetto).
- Turioni diritti, sodi, con punta ben serrata e assenza di parti legnose o filamentose alla base.
- Provenienza dichiarata dall'area tra il Piave e le colline trevigiane, con Cimadolmo come comune di riferimento.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Lessato o cotto al vapore, come contorno con uova sode, burro fuso o salsa olandese.
- In risotti, vellutate e frittate primaverili.
- Il violetto e il verde, più saporiti, si prestano anche a preparazioni grigliate.
Conservazione
- In frigorifero, avvolto in un panno umido o in piedi in un contenitore con poca acqua, per pochi giorni dalla raccolta.
Domande frequenti
- Quante tipologie di Asparago di Cimadolmo IGP esistono?
- Tre: bianco, violetto e verde, che derivano dalla stessa pianta coltivata con un diverso grado di esposizione alla luce durante la crescita.
- Perché l'asparago bianco è bianco?
- Perché viene coltivato interamente sottoterra, rincalzato di terra durante tutta la crescita: l'assenza di luce impedisce la formazione della clorofilla.
- In che periodo si raccoglie l'Asparago di Cimadolmo IGP?
- In primavera, generalmente da marzo a maggio, con raccolta manuale quotidiana durante il picco produttivo.
- Qual è la differenza rispetto all'Asparago Bianco di Bassano?
- Sono due IGP distinte con aree di produzione diverse: Cimadolmo si trova tra il Piave e le colline trevigiane e ammette anche le varianti verde e violetta, mentre Bassano è specifico dell'area del Grappa vicentino ed è dedicato solo al bianco.
Fonti
- Commissione Europea — eAmbrosia, Registro delle indicazioni geografiche dell'Unione Europea — ec.europa.eu. Consultato il 08 agosto 2026.
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Prodotti DOP, IGP e STG — elenco e disciplinari — www.politicheagricole.it. Consultato il 08 agosto 2026.
- Regione del Veneto, Prodotti agroalimentari di qualità del Veneto — www.regione.veneto.it. Consultato il 08 agosto 2026.
- Consorzio di Tutela Asparago Bianco di Cimadolmo IGP, Asparago di Cimadolmo IGP: tipologie bianco, verde e violetto — www.asparagocimadolmo.it. Consultato il 08 agosto 2026.
- Camera di Commercio di Treviso Belluno, Prodotti agroalimentari della Marca trevigiana — www.tv.camcom.it. Consultato il 08 agosto 2026.
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