amari-liquori-distillati · Piemonte ·

Nocciolino di Chivasso: il liquore alla nocciola del Canavese

Il Nocciolino di Chivasso è un liquore dolce ottenuto dall'infusione di nocciole tostate del Piemonte, creato a Chivasso, nel Torinese, alla fine dell'Ottocento. Si serve freddo a fine pasto e accompagna la pasticceria alla nocciola, a partire dai canestrelli e dai baci di dama.

Bicchierino di Nocciolino di Chivasso
Bicchierino di Nocciolino di Chivasso con nocciole tostate.

Caratteristiche del prodotto

  • Colore ambrato, limpido.
  • Aroma intenso di nocciola tostata.
  • Profilo dolce, con struttura vellutata.
  • Gradazione alcolica moderata rispetto ai distillati.

Territorio di produzione

  • Chivasso, in provincia di Torino, alle porte del Canavese.
  • La materia prima è tradizionalmente legata alla nocciolicoltura piemontese.

Materie prime

  • Nocciole tostate del Piemonte, alcol, acqua e zucchero.

Lavorazione

  1. Tostatura e macinatura delle nocciole.
  2. Infusione in soluzione idroalcolica per il tempo necessario all'estrazione degli aromi.
  3. Filtrazione, aggiunta di sciroppo di zucchero e imbottigliamento.

Stagionatura

  • Il liquore riposa dopo la miscelazione per armonizzare gli aromi.
  • Non è previsto invecchiamento in legno.

Disciplinare

  • Liquore tradizionale del territorio chivassese: le ricette restano aziendali e non esiste una DOP o IGP dedicata.
  • La materia prima può fare riferimento alla Nocciola Piemonte IGP quando dichiarato in etichetta.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Freddo, a fine pasto, in piccoli bicchieri.
  • Con i baci di dama, i canestrelli e la pasticceria alla nocciola.
  • Su gelato alla crema o alla nocciola.

Conservazione

  • In luogo fresco e buio; dopo l'apertura può essere tenuto in frigorifero.
  • Servizio freddo, per esaltare la nota tostata.

Domande frequenti

Da dove nasce il Nocciolino di Chivasso?
Dalla tradizione liquoristica chivassese di fine Ottocento, legata alla lavorazione delle nocciole piemontesi.
È un distillato?
No: è un liquore ottenuto per infusione di nocciole tostate, non per distillazione.
Come si serve?
Freddo, a fine pasto, con la pasticceria alla nocciola o su gelato.

Fonti

  • Regione Piemonte, Regione Piemonte — Agricoltura e cibo, prodotti tipici e tradizioni www.regione.piemonte.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Piemonte per agricoltura, produzioni agroalimentari e tradizioni locali.
  • Città di Torino, Città di Torino — Cultura, tradizioni e prodotti cittadini www.comune.torino.it. Consultato il 04 agosto 2026. Sito istituzionale della Città di Torino, riferimento per tradizioni cittadine ed eventi gastronomici.
  • Visit Piemonte / Regione Piemonte, Visit Piemonte — Enogastronomia e cucina piemontese www.visitpiemonte.com. Consultato il 04 agosto 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Piemonte, sezione dedicata a cucina, prodotti e itinerari del gusto.

Contenuti correlati