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Sardegna DOP: l'olio extravergine di oliva delle cultivar isolane

L'olio extravergine di oliva Sardegna DOP è ottenuto da cultivar autoctone dell'isola come Bosana, Tonda di Cagliari, Semidana e Nera di Gonnos, coltivate in diverse aree della regione. È un olio fruttato, con note vegetali di carciofo e mandorla, riconosciuto come Denominazione di Origine Protetta.

Olio extravergine di oliva Sardegna DOP, prodotto da cultivar autoctone
Bottiglia di olio extravergine di oliva Sardegna DOP accanto a olive isolane.

Caratteristiche del prodotto

  • Colore verde con riflessi dorati, variabile a seconda della cultivar e del periodo di raccolta.
  • Profilo fruttato, con note vegetali di carciofo, erba e mandorla.
  • Sapore equilibrato, con note di amaro e piccante generalmente moderate.

Territorio di produzione

  • Intero territorio regionale della Sardegna, con aree storiche di olivicoltura nel Sassarese, nel Nuorese e nel Campidano.

Materie prime

  • Olive delle cultivar Bosana, Tonda di Cagliari, Semidana, Nera di Gonnos e altre varietà autoctone previste dal disciplinare.

Lavorazione

  1. Raccolta delle olive a mano o con agevolatori meccanici, in genere tra ottobre e dicembre.
  2. Molitura entro un breve intervallo dalla raccolta, tradizionalmente a freddo, per preservare aromi e qualità organolettiche.

Stagionatura

  • Non applicabile: l'olio si consuma fresco, mantenendo le migliori caratteristiche organolettiche nei primi mesi dalla produzione.

Disciplinare

  • Denominazione di Origine Protetta (DOP) riconosciuta dall'Unione Europea e iscritta nel registro eAmbrosia.
  • Il disciplinare definisce le cultivar ammesse, l'area di produzione e i parametri chimico-organolettici dell'olio.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • A crudo, su bruschette, verdure e carciofi alla sarda.
  • Come condimento per pane carasau, pane guttiau e piatti di pesce.

Conservazione

  • In luogo fresco e buio, in bottiglia scura, al riparo da fonti di calore e luce diretta.

Domande frequenti

Quali sono le cultivar principali dell'olio Sardegna DOP?
Bosana, Tonda di Cagliari, Semidana e Nera di Gonnos sono tra le cultivar autoctone più utilizzate nella denominazione.
Che caratteristiche organolettiche ha l'olio Sardegna DOP?
È un olio fruttato, con note vegetali di carciofo e mandorla, e un profilo di amaro e piccante generalmente equilibrato.

Fonti

  • Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE ec.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.
  • Regione Autonoma della Sardegna, Regione Autonoma della Sardegna — Agricoltura e prodotti tipici www.regione.sardegna.it. Consultato il 27 luglio 2026. Informazioni istituzionali su agricoltura, filiere e prodotti tipici sardi.
  • MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) www.politicheagricole.it. Consultato il 27 luglio 2026. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

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