Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP: l'unico riso DOP italiano
Il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP è coltivato nelle risaie della Baraggia, fra le province di Biella e Vercelli, su terreni argillosi e in un clima che rallenta il ciclo della pianta. I chicchi hanno struttura consistente e buona tenuta in cottura, qualità apprezzata nei risotti piemontesi come panissa e paniscia.
Caratteristiche del prodotto
- Chicco consistente, con buona tenuta alla cottura.
- Basso collassamento e sgranatura mantenuta nei risotti.
- Varietà ammesse indicate dal disciplinare, fra cui Arborio, Baldo, Carnaroli e Sant'Andrea.
- Sapore netto, adatto alle mantecature.
Territorio di produzione
- Comuni della Baraggia nelle province di Biella e Vercelli, indicati dal disciplinare.
- Terreni argillosi e compatti, con acque fredde di origine alpina.
Materie prime
- Risone delle varietà ammesse dal disciplinare, coltivato nell'area DOP.
Lavorazione
- Semina e sommersione delle camere di risaia.
- Ciclo colturale rallentato dalle acque fredde e dai terreni argillosi.
- Raccolta autunnale, essiccazione e lavorazione del risone in riseria.
Stagionatura
- Non prevede stagionatura, ma essiccazione e stoccaggio del risone.
- La lavorazione avviene su richiesta, per preservare le qualità del chicco.
Disciplinare
- Denominazione di Origine Protetta registrata a livello europeo: è l'unico riso italiano DOP.
- Il disciplinare fissa area, varietà ammesse e parametri qualitativi del chicco.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Nella panissa vercellese e nella paniscia novarese.
- Nei risotti al Barolo e al Castelmagno.
- Nelle minestre di riso e legumi della tradizione risicola.
Conservazione
- In luogo asciutto, in contenitore chiuso, al riparo dalla luce.
- Consumo entro i termini indicati sulla confezione per preservare l'aroma.
Domande frequenti
- Perché il Riso di Baraggia è DOP?
- Perché le condizioni pedoclimatiche della Baraggia, con terreni argillosi e acque fredde, danno un chicco riconoscibile per consistenza e tenuta in cottura.
- Quali varietà rientrano nella DOP?
- Le varietà ammesse dal disciplinare, tra cui Arborio, Baldo, Carnaroli e Sant'Andrea.
- È adatto ai risotti?
- Sì: la buona tenuta in cottura lo rende particolarmente indicato per panissa, paniscia e risotti mantecati.
Fonti
- Ente Nazionale Risi, Ente Nazionale Risi — Varietà e zone risicole italiane — www.enterisi.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente pubblico di riferimento per la risicoltura italiana, incluse le risaie di Vercelli, Novara e Biella.
- MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani — www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni DOP/IGP/STG riconosciute dal Ministero.
- Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE — ec.europa.eu. Consultato il 04 agosto 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.
- Regione Piemonte, Regione Piemonte — Agricoltura e cibo, prodotti tipici e tradizioni — www.regione.piemonte.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Piemonte per agricoltura, produzioni agroalimentari e tradizioni locali.
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