
Pasta alla Norma
Pasta con salsa di pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata grattugiata e basilico: piatto simbolo di Catania, dedicato all'opera «Norma» di Vincenzo Bellini.
Scopri Pasta alla NormaScopri la cucina siciliana tra street food, ricette di mare e di terra, dolci alla ricotta, prodotti mediterranei, vini, liquori e itinerari gastronomici da Palermo all'Etna e al Val di Noto.

La Sicilia è la più grande isola del Mediterraneo e la sua cucina è un incontro stratificato tra culture: greca, araba, normanna, spagnola e contadina. Ogni dominazione ha lasciato ingredienti, tecniche e un lessico che ancora oggi definiscono la tavola isolana: dagli agrumi e dallo zafferano arabi al cous cous berbero, dai dolci di mandorla e ricotta della pasticceria monastica al riso delle arancine, dai vini fortificati come il Marsala alle spezie del cioccolato di Modica.
A Palermo e Catania lo street food è tra i più ricchi d'Europa: arancine e arancini, panelle e crocchè, sfincione, pani câ meusa, focaccia messinese, scaccia ragusana. La cucina di mare segna la costa da Trapani a Messina (cous cous di pesce, sarde a beccafico, pesce spada alla ghiotta, stocco), mentre l'entroterra — Madonie, Nebrodi, Iblei ed Enna — conserva pastorizia, grani antichi, legumi e i grandi formaggi DOP (Pecorino Siciliano, Ragusano, Vastedda del Belice, Piacentinu Ennese, Provola dei Nebrodi).
I prodotti simbolo sono conosciuti in tutto il mondo: il Pistacchio Verde di Bronte DOP delle lave dell'Etna, il Pomodoro di Pachino IGP, l'Arancia Rossa di Sicilia IGP, il Cioccolato di Modica IGP, i capperi di Pantelleria IGP e delle Eolie DOP. Sul fronte vinicolo, la Sicilia offre grandi rossi vulcanici (Etna DOC), la storica DOCG Cerasuolo di Vittoria, il Marsala DOC di Trapani e i passiti delle isole (Pantelleria, Malvasia delle Lipari). La Sicilia occidentale è più araba e mediterranea, l'orientale è vulcanica e barocca, il centro è agricolo e pastorale: sei territori del gusto che raccontano una regione dalle mille cucine.

Pasta con salsa di pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata grattugiata e basilico: piatto simbolo di Catania, dedicato all'opera «Norma» di Vincenzo Bellini.
Scopri Pasta alla Norma
Bucatini con sarde fresche, finocchietto selvatico, pinoli, uvetta, zafferano e mollica atturrata: incontro tra cultura araba e tradizione palermitana.
Scopri Pasta con le sarde
Crocchetta di riso allo zafferano ripiena (ragù, burro, spinaci) impanata e fritta: «arancina» al femminile e tonda a Palermo, «arancino» al maschile e a punta a Catania.
Scopri Arancina e arancino siciliano
Melanzane fritte con sedano, cipolla, capperi, olive verdi, pomodoro e salsa agrodolce di aceto e zucchero: contorno o piatto unico simbolo della cucina siciliana.
Scopri Caponata siciliana
Cous cous di semola incocciato a mano servito con zuppa di pesci di scoglio, aglio, prezzemolo, mandorle: eredità arabo-berbera della costa trapanese.
Scopri Cous cous di pesce trapanese
Scorza di pasta fritta a forma di tubo, riempita al momento con ricotta di pecora zuccherata, decorata con pistacchio di Bronte, canditi e cioccolato: simbolo mondiale della pasticceria siciliana.
Scopri Cannolo siciliano
DOPPistacchio verde smeraldo coltivato sulle lave dell'Etna nei comuni di Bronte, Adrano e Biancavilla. DOP dell'Unione Europea dal 2010: aromaticità e colore unici al mondo.
Leggi la scheda: Pistacchio Verde di Bronte DOP
IGPPomodoro coltivato nell'area di Pachino, Portopalo, Ispica e Noto (Ragusa e Siracusa) nelle tipologie ciliegino, tondo liscio, costoluto e a grappolo. IGP dell'Unione Europea dal 2003.
Leggi la scheda: Pomodoro di Pachino IGP
IGPArance a polpa rossa (Tarocco, Moro, Sanguinello) coltivate ai piedi dell'Etna nelle province di Catania, Siracusa ed Enna. IGP dell'Unione Europea dal 1996.
Leggi la scheda: Arancia Rossa di Sicilia IGP
IGPCioccolato a lavorazione «a freddo» (senza concaggio) di eredità azteca giunta via Spagna nel Seicento: cristalli di zucchero visibili nella pasta di cacao. IGP dell'Unione Europea dal 2018.
Leggi la scheda: Cioccolato di Modica IGP
DOPFormaggio di pecora a pasta dura, con crosta che porta impressi i segni della fascera di canna. DOP dell'Unione Europea dal 1996: tra i formaggi europei riconosciuti più antichi.
Leggi la scheda: Pecorino Siciliano DOP
DOPVino liquoroso storico di Marsala (Trapani) da uve Grillo, Catarratto, Inzolia (bianco) o Perricone, Nero d'Avola, Nerello (rubino). DOC dal 1969, tra i primi vini fortificati italiani riconosciuti.
Leggi la scheda: Marsala DOCPrimi, secondi, contorni e street food della cucina regionale.
30 contenuti disponibili
Formaggi, salumi, pani, oli e prodotti agricoli del territorio.
36 contenuti disponibili
Dolci tradizionali, preparazioni delle feste e specialità locali.
7 contenuti disponibili
Vini DOC, DOCG e produzioni vitivinicole della regione.
6 contenuti disponibili
Amari, liquori, rosoli e distillati della tradizione regionale.
6 contenuti disponibili
Percorsi tra città, borghi e territori del gusto.
3 contenuti disponibili

La capitale araba-normanna, i mercati storici, il duomo di Monreale e i pascoli delle Madonie.

Le saline, la città medievale di Erice, il vino di Marsala e i capperi di Pantelleria.

La Valle dei Templi, la costa di Sciacca e la pastorizia della Valle del Belice.

L'entroterra dei grani antichi, del Piacentinu Ennese DOP e delle pesche di Leonforte.

Il vulcano, i vini dell'Etna, la cucina di mare messinese e le isole Eolie.

Il Val di Noto UNESCO, il cioccolato di Modica, i formaggi Ragusano DOP e gli oli iblei.

Una giornata tra i mercati storici di Palermo — Ballarò, Vucciria e Capo — per scoprire lo street food arabo-normanno più celebre d'Europa: arancine, panelle, sfincione, pani câ meusa e i dolci di ricotta della tradizione monastica.
Palermo (Ballarò, Vucciria, Capo) 1 giorno intero
Scopri l'itinerario Palermo
Un itinerario nella Sicilia più araba e mediterranea: da Trapani con il cous cous di pesce e le saline, a Marsala patria del vino fortificato, fino a Pantelleria con capperi IGP e Passito DOC di Zibibbo.
Trapani, Erice, Marsala, Pantelleria 2–3 giorni
Scopri l'itinerario Trapani
Una giornata sul vulcano attivo più alto d'Europa: dai boschi di pistacchio di Bronte alle contrade vulcaniche dell'Etna DOC, per chiudere a Catania con lo street food barocco e la Pasta alla Norma dedicata a Bellini.
Catania, Etna, Bronte 1–2 giorni
Scopri l'itinerario CataniaLa Pasta alla Norma, la Pasta con le sarde, l'arancina/arancino, la caponata, il cous cous di pesce trapanese, gli anelletti al forno, il cannolo, la cassata e la granita con brioche.
Entrambe le forme sono corrette: «arancina» al femminile e tonda a Palermo (dalla forma dell'arancia), «arancino» al maschile e a punta a Catania (dal frutto dell'arancio). La ricetta è la stessa: riso allo zafferano, ragù, mozzarella, impanatura e frittura.
Pistacchio Verde di Bronte DOP, Pomodoro di Pachino IGP, Arancia Rossa di Sicilia IGP, Cioccolato di Modica IGP, Pecorino Siciliano DOP, Ragusano DOP, Vastedda della Valle del Belice DOP, Cappero di Pantelleria IGP e gli oli Monti Iblei, Monte Etna e Sicilia IGP.
Cannolo siciliano, cassata, granita con brioche, buccellato, frutta martorana, sfinci di San Giuseppe e il Cioccolato di Modica IGP.
Marsala DOC, Etna DOC (Carricante e Nerello Mascalese), Cerasuolo di Vittoria DOCG (unica DOCG dell'isola), Pantelleria DOC (Zibibbo, Passito), Malvasia delle Lipari DOC e la DOC regionale Sicilia (Nero d'Avola, Grillo).
L'acquavite di miele iblea, l'acquavite di vino, il liquore al mandarino di Santa Venerina, il Fuoco dell'Etna, il rum di Avola e il rosolio siciliano tradizionale.