La pasticceria siciliana ha un ingrediente che la definisce più di ogni altro: la ricotta di pecora fresca, setacciata e zuccherata a freddo. È il ripieno del cannolo, dove la scorza fritta va farcita al momento per non perdere croccantezza, ed è il cuore della cassata, che la racchiude fra pan di Spagna, pasta reale verde e glassa di zucchero.
La stagionalità della ricotta spiega perché entrambi i dolci fossero storicamente invernali e primaverili: la lavorazione del latte ovino si concentra fra novembre e giugno. Le versioni migliori si trovano ancora oggi in quel periodo, quando la ricotta è più dolce e meno acida, come segnalano anche i disciplinari dei presidi caseari isolani.