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Attorta umbra: storia e ricetta del dolce a spirale di Todi

L'attorta umbra è un dolce a spirale di pasta sfoglia sottilissima, farcita con mandorle, cacao, uvetta e liquore, arrotolata su se stessa fino ad assumere una forma a serpente attorcigliato. È una specialità dolciaria tradizionale di Todi, spesso preparata per le feste.

Attorta umbra, dolce tradizionale di Todi
Attorta umbra, dolce a spirale con mandorle e cacao tipico di Todi.
Origine
Todi, Perugia
Regione
Umbria
Categoria
Dolce da forno
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dell'attorta umbra

Ingredienti e procedimento per 8 persone.

8 porzioniPrep 40 minCottura 40 min

Ingredienti

Per 8 persone

  • 300 g di farina tipo 00
  • Acqua e un cucchiaio di olio q.b. per l'impasto
  • 200 g di mandorle tritate
  • 50 g di cacao amaro
  • 100 g di zucchero
  • 80 g di uvetta
  • Alchermes o rum q.b.
  • Un pizzico di sale

Preparazione

  1. Impastare farina, acqua, olio e sale fino a ottenere un impasto liscio; lasciare riposare coperto per almeno 30 minuti.

  2. Stendere l'impasto in una sfoglia sottilissima su un canovaccio infarinato.

  3. Preparare il ripieno mescolando mandorle tritate, cacao, zucchero e uvetta ammollata e strizzata; bagnare leggermente con Alchermes o rum.

  4. Distribuire il ripieno sulla sfoglia e arrotolarla su se stessa più volte, fino a ottenere un rotolo compatto.

  5. Disporre il rotolo a spirale su una teglia foderata di carta forno e infornare a 180°C per circa 35-40 minuti, fino a doratura.

  6. Lasciare raffreddare e spolverare con zucchero a velo prima di servire.

La versione tradizionale prevede
  • farina tipo 00
  • Acqua e un cucchiaio di olio q.b. per l'impasto
  • mandorle tritate
  • cacao amaro
  • zucchero
  • uvetta
Storia e origine

Il dolce a spirale della tradizione todina

L'attorta è un dolce della tradizione dolciaria di Todi, preparato con una sfoglia sottilissima, quasi trasparente, farcita con un ripieno ricco di mandorle tritate, cacao, uvetta e liquore, e arrotolata più volte su se stessa fino a formare una spirale compatta simile a un serpente attorcigliato, da cui deriva il nome.

Come altri dolci umbri a base di pasta arrotolata (la rocciata assisana, il serpentone folignate), l'attorta appartiene a una famiglia di preparazioni regionali che condividono la tecnica della sfoglia sottile stesa a mano e farcita con frutta secca, ma se ne distingue per il ripieno più ricco a base di mandorle e cacao invece della frutta fresca.

Le caratteristiche in breve

Sfoglia molto sottile, stesa a mano fino quasi alla trasparenza.
Ripieno denso a base di mandorle tritate, cacao, uvetta e liquore (spesso Alchermes o rum).
Forma a spirale compatta, ottenuta arrotolando più volte la sfoglia farcita su se stessa.

Domande frequenti

Cosa distingue l'attorta dalla rocciata umbra?

Entrambe sono dolci a spirale di sfoglia sottile, ma l'attorta di Todi ha un ripieno a base di mandorle, cacao e liquore, mentre la rocciata di Assisi è farcita principalmente con mele, noci e fichi secchi.

In quali occasioni si prepara l'attorta?

È un dolce tradizionalmente legato alle festività e alle occasioni conviviali della tradizione todina, oggi disponibile anche in alcuni forni e pasticcerie locali durante tutto l'anno.

Si può preparare l'attorta senza liquore?

Sì, il liquore (Alchermes o rum) può essere omesso o ridotto per una versione adatta anche ai bambini, senza alterare eccessivamente il gusto del ripieno di mandorle e cacao.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Umbria, Regione Umbria — Agricoltura e prodotti tipici www.regione.umbria.it. Consultato il 01 giugno 2025. Informazioni istituzionali su agricoltura, prodotti e tradizioni gastronomiche umbre.
  • Regione Umbria — Umbria Tourism, Umbria Tourism — Enogastronomia www.umbriatourism.it. Consultato il 01 giugno 2025. Portale turistico ufficiale della Regione Umbria, sezione enogastronomia.

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