BariTorta salataCucina povera pugliese

Calzone di cipolle pugliese: la sponsale barese al forno

Il calzone di cipolle è una torta salata rustica tipica del Barese: un disco di pasta lievitata racchiude un ripieno di cipolle bianche o sponsali stufate a lungo, insaporite con olive nere, acciughe salate e, in molte versioni, pomodorini o uvetta.

Calzone di cipolle pugliese con ripieno di cipolle stufate, olive nere e acciughe
Calzone di cipolle pugliese appena sfornato, tagliato a spicchi.
Origine
Bari
Regione
Puglia
Categoria
Pane e prodotti da forno
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del calzone di cipolle pugliese

Ingredienti e procedimento per 8 persone.

8 porzioniPrep 30 minCottura 35 min

Ingredienti

Per 8 persone

  • Per la pasta: 500 g di farina 00
  • 100 g di semola rimacinata di grano duro
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 10 g di sale fino
  • 10 g di lievito di birra fresco (o 3 g secco)
  • 300 ml circa di acqua tiepida
  • Per il ripieno: 1,2 kg di cipolle sponsali o bianche affettate sottili
  • 80 g di olive nere di Puglia denocciolate
  • 6-8 filetti di acciughe salate o sott'olio
  • 50 g di uvetta ammollata (facoltativa)
  • 100 ml di olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe nero q.b.

Preparazione

  1. Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida

    impastare con farina, semola, olio e sale fino a ottenere un panetto liscio ed elastico.

  2. Coprire e lasciare lievitare in luogo tiepido per circa 2 ore, fino al raddoppio del volume.

  3. Nel frattempo affettare finemente le cipolle e stufarle in padella con l'olio a fuoco basso, con il coperchio, per 30-40 minuti, mescolando spesso, finché risultano morbide e traslucide senza colorirsi.

  4. Salare con moderazione, considerando la sapidità di olive e acciughe

    lasciare intiepidire.

  5. Unire alle cipolle stufate le olive nere, le acciughe spezzettate e, se gradita, l'uvetta ammollata e strizzata; amalgamare bene.

  6. Dividere la pasta lievitata in due parti, una leggermente più grande dell'altra, e stenderle in due dischi sottili.

  7. Foderare una teglia unta con il disco più grande, versare il ripieno di cipolle distribuendolo uniformemente.

  8. Coprire con il secondo disco, sigillare bene i bordi arrotolandoli su se stessi e bucherellare la superficie con una forchetta.

  9. Spennellare con un filo di olio e infornare in forno statico preriscaldato a 200 °C per 30-35 minuti, fino a doratura.

  10. Sfornare, lasciare intiepidire qualche minuto e servire tagliato a spicchi.

Scopri anche

La versione tradizionale prevede
  • Per la pasta: 500 g di farina 00
  • semola rimacinata di grano duro
  • olio extravergine di oliva
  • sale fino
  • lievito di birra fresco (o 3 g secco)
  • circa di acqua tiepida
Cosa non prevede
  • Formaggio filante nel ripieno tradizionale
  • Cottura in friggitrice
  • Ripieno di sole cipolle senza olive o acciughe
Storia e origine

La cipolla che si trasforma in torta

Il calzone di cipolle appartiene alla tradizione dei rustici da forno del Barese, nati per utilizzare la pasta di pane avanzata e ripieni economici a base di ortaggi di stagione.

La cipolla, coltivata da secoli nelle campagne intorno a Bari e in particolare ad Acquaviva delle Fonti, era un ortaggio a basso costo e facilmente reperibile: stufata a lungo perde la parte pungente e diventa dolce, ideale per un ripieno abbondante.

Le caratteristiche in breve

Doppio disco di pasta lievitata, sottile e croccante fuori, morbida dentro.
Ripieno abbondante di cipolle stufate fino a diventare morbide e dolci.
Nota sapida data da olive nere e acciughe, senza formaggio.
Materie prime

Gli ingredienti spiegati

Cipolle sponsali o bianche

Base del ripieno: stufate lentamente diventano dolci e cremose.

Acciughe salate

Danno sapidità e profondità di gusto senza coprire il dolce delle cipolle.

Olive nere di Puglia

Aggiungono note amare e sapide, tipiche della cucina pugliese.

Farina 00 e semola rimacinata

Insieme danno alla pasta struttura ed elasticità, con una leggera nota rustica.

Olio extravergine di oliva

Ammorbidisce l'impasto e insaporisce la cottura delle cipolle.

In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Cipolle non stufate abbastanza

    Conseguenza: Il ripieno resta acquoso e la torta si ammoscia.

    Soluzione: Cuocere le cipolle a fuoco basso e a lungo, fino a far evaporare quasi tutta l'acqua di vegetazione.

  2. 02
    Bordi non sigillati bene

    Conseguenza: Il ripieno fuoriesce in cottura e brucia sulla teglia.

    Soluzione: Arrotolare con cura i bordi dei due dischi premendo bene con le dita.

  3. 03
    Sale eccessivo

    Conseguenza: Olive e acciughe sono già sapide: rischio di torta troppo salata.

    Soluzione: Salare il ripieno con moderazione e assaggiare prima di richiudere la torta.

Curiosità

Nella tradizione contadina il calzone di cipolle veniva spesso preparato con l'impasto avanzato dalla panificazione settimanale in casa.
È diffuso anche fuori pasto, come merenda salata o antipasto, servito freddo o tiepido.

Abbinamenti

Un bicchiere di vino bianco pugliese secco.
Un'insalata di verdure crude come contorno leggero.

Domande frequenti

Che cipolle si usano per il calzone pugliese?

Tradizionalmente cipolle sponsali fresche in primavera o cipolle bianche/rosse locali nel resto dell'anno, come la cipolla di Acquaviva delle Fonti.

Si può congelare?

Sì, si congela crudo prima della cottura oppure già cotto: si scongela e si scalda in forno per ravvivare la croccantezza.

Si serve caldo o freddo?

È buono sia tiepido appena sfornato sia a temperatura ambiente, il giorno dopo.

Contiene formaggio?

No, la ricetta tradizionale barese non prevede formaggio: la sapidità arriva da olive e acciughe.

Qual è la differenza con la focaccia di cipolle?

Il calzone è chiuso tra due dischi di pasta, mentre la focaccia di cipolle presenta il ripieno a vista sulla superficie.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Puglia www.masaf.gov.it. Consultato il 04 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali pugliesi.
  • Comune di Acquaviva delle Fonti, La cipolla rossa di Acquaviva e il calzone tradizionale www.comune.acquaviva.ba.it. Consultato il 04 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Puglia www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.

Contenuti correlati