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Galani: storia e ricetta delle chiacchiere venete di Carnevale

I galani sono sottili sfoglie di pasta dolce, tagliate a rettangoli o losanghe, fritte (o cotte al forno) fino a doratura e spolverate di zucchero a velo. Sono il nome veneto delle chiacchiere di Carnevale, un dolce fritto diffuso in quasi tutta Italia con denominazioni regionali diverse.

Galani, chiacchiere venete di Carnevale
Galani veneti, sfoglie fritte e croccanti spolverate di zucchero a velo.
Origine
Venezia
Regione
Veneto
Categoria
Dolce fritto (o al forno)
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei galani

Ingredienti e procedimento per 10 persone.

10 porzioniPrep 40 minCottura 15 min

Ingredienti

Per 10 persone

  • 400 g di farina 00
  • 40 g di zucchero
  • 40 g di burro fuso
  • 2 uova
  • Un bicchierino di grappa o vino bianco
  • Scorza grattugiata di limone
  • Un pizzico di sale
  • Olio di semi per friggere
  • Zucchero a velo per la finitura

Preparazione

  1. Impastare la farina con lo zucchero, il burro fuso, le uova, la grappa, la scorza di limone e il sale, fino a ottenere un impasto liscio ed elastico; lasciare riposare coperto per 30 minuti.

  2. Stendere l'impasto molto sottile con il matterello o la sfogliatrice

  3. Tagliare la sfoglia a rettangoli o losanghe, praticando eventualmente un'incisione centrale.

  4. Friggere i galani in abbondante olio caldo, pochi alla volta, fino a doratura e formazione di bolle in superficie.

  5. Scolare su carta assorbente e lasciare intiepidire

  6. Spolverare generosamente con zucchero a velo prima di servire

La versione tradizionale prevede
  • farina 00
  • zucchero
  • burro fuso
  • 2 uova
  • Un bicchierino di grappa o vino bianco
  • Scorza grattugiata di limone
Storia e origine

Le chiacchiere di Carnevale con il nome veneto

I galani appartengono alla grande famiglia italiana dei dolci di Carnevale a base di pasta sfoglia sottile fritta, conosciuti con nomi diversi da regione a regione: chiacchiere in molte zone d'Italia, crostoli in Veneto orientale e Friuli-Venezia Giulia, cenci in Toscana, bugie in Piemonte e Liguria.

La preparazione, con impasto povero di farina, uova, zucchero e un aroma alcolico come la grappa, e la frittura in olio abbondante, è comune a tutte queste varianti regionali, mentre cambiano soprattutto il nome e alcuni piccoli dettagli nella forma.

Le caratteristiche in breve

Sfoglie sottilissime di pasta dolce, tagliate a rettangoli o losanghe, spesso con incisioni centrali.
Fritte in olio bollente fino a formare bolle dorate e croccanti, oppure cotte al forno in versione più leggera.
Superficie abbondantemente spolverata di zucchero a velo.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra galani e chiacchiere?

Nessuna sostanziale: sono la stessa preparazione, con nomi diversi a seconda della regione. Galani è il nome usato in Veneto, chiacchiere è il termine più diffuso in altre aree d'Italia.

Perché in Veneto si usano sia il nome galani che crostoli?

Galani è il nome più diffuso nell'area centrale e veneziana della regione, mentre crostoli è il termine usato nel Veneto orientale e in Friuli-Venezia Giulia per la stessa preparazione.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione del Veneto, Regione del Veneto — Agricoltura e prodotti tipici www.regione.veneto.it. Consultato il 01 giugno 2025. Informazioni istituzionali su agricoltura, prodotti e tradizioni gastronomiche venete.
  • Regione del Veneto — Veneto Agricoltura, Veneto Agricoltura — Prodotti tipici e De.C.O. www.venetoagricoltura.org. Consultato il 01 giugno 2025. Ente regionale per il settore primario, con schede su prodotti agroalimentari e dolci tradizionali veneti.

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