Ravioli scapolesi: ricotta di pecora e sfoglia sottile

I ravioli scapolesi sono il primo delle feste di Scapoli, borgo dell'Alto Volturno noto per la tradizione della zampogna.

Ravioli grandi di pasta all'uovo con sugo di pomodoro e pecorino grattugiato in un piatto bianco
Ravioli scapolesi conditi con sugo di pomodoro e pecorino.
Origine
Scapoli
Regione
Molise
Categoria
primi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei Ravioli scapolesi

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioni

Ingredienti

Per 4 persone

  • 400 g di semola rimacinata di grano duro
  • 4 uova
  • 500 g di ricotta di pecora fresca e ben sgocciolata
  • 1 uovo per il ripieno
  • 80 g di pecorino grattugiato
  • Prezzemolo tritato, sale e pepe q.b.
  • 600 g di passata di pomodoro
  • Olio extravergine di oliva, aglio e basilico q.b.

Preparazione

  1. Impastare la semola con le uova fino a ottenere un impasto liscio

    lasciarlo riposare coperto per trenta minuti.

  2. Lavorare la ricotta con l'uovo, il pecorino, il prezzemolo, sale e pepe fino a ottenere una crema densa.

  3. Tirare la sfoglia sottile e disporre mucchietti abbondanti di ripieno a distanza regolare.

  4. Coprire con la sfoglia, far uscire l'aria e sigillare bene i bordi

    ritagliare ravioli di grande formato.

  5. Preparare un sugo semplice di pomodoro con olio, aglio e basilico, cotto una ventina di minuti.

  6. Lessare i ravioli in acqua salata a bollore dolce per pochi minuti e scolarli con la schiumarola.

  7. Condire con il sugo e servire con abbondante pecorino grattugiato

La versione tradizionale prevede
  • semola rimacinata di grano duro
  • 4 uova
  • ricotta di pecora fresca e ben sgocciolata
  • per il ripieno
  • pecorino grattugiato
  • Prezzemolo tritato, sale e pepe q.b.
Cosa non prevede
  • Ricotta vaccina industriale al posto della ricotta di pecora
  • Condimenti a base di panna
  • Formati piccoli tipo agnolotti
Storia e origine

Le origini dei Ravioli scapolesi

Scapoli, in provincia di Isernia, è un piccolo centro dell'Alto Volturno storicamente legato alla pastorizia e alla costruzione delle zampogne. La ricotta di pecora era quindi un ingrediente sempre disponibile nelle case, e da qui nasce il ripieno del raviolo locale.

La preparazione era riservata alle festività e alle ricorrenze familiari: la sfoglia si tirava a mano il giorno stesso e i ravioli venivano chiusi uno a uno con l'aiuto di tutta la famiglia.

Le caratteristiche in breve

Formato grande, a mezzaluna o quadrato, con bordo sigillato a mano.
Sfoglia sottile e tenace di semola e uova.
Ripieno morbido di ricotta di pecora, non stucchevole.
Condimento semplice, che non copre il sapore del ripieno.

Curiosità

Scapoli ospita una mostra-mercato internazionale della zampogna che richiama visitatori da tutta Europa.
Il formato grande consente un rapporto ripieno-sfoglia più alto, che esalta la ricotta.

Abbinamenti

Tintilia del Molise DOC rosato, fresco e non troppo tannico.
Biferno DOC bianco per la versione con ripieno alle erbe.

Domande frequenti

Che ricotta si usa per i ravioli scapolesi?

Ricotta di pecora fresca e ben sgocciolata, prodotta nell'area pastorale dell'Alto Volturno.

Con che sugo si condiscono?

Tradizionalmente con un semplice sugo di pomodoro e pecorino; nelle occasioni importanti con ragù di carni miste.

In cosa si distinguono da altri ravioli di ricotta?

Nel formato, decisamente grande, e nella sfoglia di semola e uova tirata molto sottile.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Molise www.masaf.gov.it. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario della cucina regionale italiana — Molise www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 31 luglio 2026.
  • Regione Molise — portale turistico regionale, Enogastronomia del Molise: piatti, sagre e prodotti del territorio www.visitmolise.eu. Consultato il 31 luglio 2026.

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