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Timballo teramano: storia, strati e ricetta tradizionale

Il timballo teramano è il piatto delle grandi occasioni della provincia di Teramo: al posto della pasta si usano le scrippelle, crespelle sottili di uova e farina, stratificate con ragù, piccole polpette (pallottine), pecorino e talvolta spinaci o carciofi.

Timballo teramano a strati di scrippelle, ragù e pallottine servito in porzione
Porzione di timballo teramano con gli strati di scrippelle ben visibili.
Origine
Teramo
Regione
Abruzzo
Categoria
Primi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del timballo teramano

Ingredienti e procedimento per 8 persone.

8 porzioniPrep 1hCottura 1h 30min

Ingredienti

Per 8 persone

  • Per le scrippelle: 4 uova, 200 g di farina 00, 300 ml di acqua, sale
  • Per il ragù: 600 g di passata di pomodoro, 1 cipolla, olio extravergine
  • Per le pallottine: 300 g di macinato misto, 1 uovo, 50 g di pecorino grattugiato, pangrattato q.b.
  • 150 g di pecorino abruzzese grattugiato
  • 200 g di scamorza o fior di latte a cubetti
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Preparare le scrippelle con la pastella di uova, farina, acqua e sale, cuocendole sottili in padella unta da un solo lato.

  2. Impastare il macinato con uovo, pecorino e pangrattato

    formare pallottine grandi come nocciole.

  3. Rosolare la cipolla tritata, unire la passata e cuocere il sugo trenta minuti; aggiungere le pallottine e proseguire venti minuti.

  4. Ungere una teglia e disporre un primo strato di scrippelle, poi sugo con pallottine, cubetti di scamorza e pecorino grattugiato.

  5. Ripetere gli strati fino a esaurire gli ingredienti, chiudendo con sugo e abbondante pecorino.

  6. Cuocere in forno statico a 180 °C per circa 40 minuti, finché la superficie è dorata.

  7. Lasciare riposare dieci minuti prima di porzionare, così gli strati restano integri.

La versione tradizionale prevede
  • Per le scrippelle: 4 uova, 200 g di farina 00, 300 ml di acqua, sale
  • Per il ragù: 600 g di passata di pomodoro, 1 cipolla, olio extravergine
  • Per le pallottine: 300 g di macinato misto, 1 uovo, 50 g di pecorino grattugiato, pangrattato q.b.
  • pecorino abruzzese grattugiato
  • scamorza o fior di latte a cubetti
  • Sale e pepe q.b.
Cosa non prevede
  • Besciamella
  • Pasta secca al posto delle scrippelle
  • Prosciutto cotto
Storia e origine

Il timballo senza pasta

Il timballo teramano si distingue da tutti gli altri timballi italiani perché non usa pasta: le scrippelle, già patrimonio della cucina locale, ne diventano la struttura.

È un piatto di rappresentanza domestica, preparato per Natale, Pasqua e per i pranzi delle ricorrenze familiari, spesso in teglie molto grandi.

Le caratteristiche in breve

Strati sottili e numerosi, in genere da cinque a sette.
Pallottine di carne grandi come una nocciola, cotte nel sugo.
Consistenza morbida: il timballo si taglia a quadrotti ma non è compatto come una lasagna.
In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Troppo sugo fra gli strati

    Conseguenza: Il timballo si sfalda al taglio.

    Soluzione: Velare ogni strato, senza inzupparlo.

  2. 02
    Pallottine troppo grandi

    Conseguenza: Rompono la stratificazione.

    Soluzione: Formarle della dimensione di una nocciola.

Domande frequenti

Il timballo teramano contiene pasta?

No: la struttura è data dalle scrippelle, crespelle di uova e farina. È la caratteristica che lo distingue dagli altri timballi italiani.

Si può preparare il giorno prima?

Sì, si assembla e si conserva coperto in frigorifero, cuocendolo il giorno successivo. Il riposo aiuta la compattezza degli strati.

Che formaggio si usa?

Pecorino abruzzese grattugiato e, negli strati, scamorza o fior di latte a cubetti.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Comune di Teramo, Tradizioni gastronomiche teramane www.comune.teramo.it. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Abruzzo www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.
  • Regione Abruzzo — Abruzzo Turismo, Enogastronomia e piatti della tradizione abruzzese www.abruzzoturismo.it. Consultato il 03 agosto 2026.

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