Teramano e Laga: cucina tipica, piatti e prodotti
Provincia di Teramo tra Adriatico e Monti della Laga: maccheroni alla chitarra, scrippelle, timballo e Colline Teramane DOCG.

Il territorio in breve
Località principali
- Teramo
- Giulianova
- Atri
- Campli
- Civitella del Tronto
Dove si trova e cosa lo caratterizza
Teramano e Laga si colloca in provincia di Teramo, in Abruzzo e comprende le località di Teramo, Giulianova, Atri, Campli e Civitella del Tronto.
Le produzioni che identificano l'area sono Maccheroni alla chitarra, Scrippelle 'mbusse, Montepulciano Colline Teramane DOCG: materie prime, tecniche e stagionalità locali si riconoscono nella cucina dell’Abruzzo documentata nelle schede collegate.
Dal Gran Sasso all'Adriatico in cinquanta chilometri
Il Teramano è la provincia più settentrionale d'Abruzzo e comprende in poco spazio tre paesaggi: i Monti della Laga e il versante nord del Gran Sasso, le colline di Atri, Campli e Civitella del Tronto, la costa di Giulianova. Questa compressione altimetrica spiega perché nella stessa cucina convivano pastorizia d'alta quota, allevamento suino di collina e pesca adriatica, senza che i tre mondi si mescolino nei singoli piatti.
Il piatto identitario della città di Teramo sono le scrippelle 'mbusse: crespelle sottili di uova e farina, cosparse di formaggio, arrotolate e servite immerse nel brodo di carne. La stessa scrippella diventa strato del timballo teramano, che sostituisce la pasta sfoglia con le crespelle: è la differenza principale rispetto ai timballi del resto d'Italia.
Arrosticini, porchetta e latticini freschi
Gli arrosticini sono spiedini di carne ovina tagliata a cubetti, cotti su una brace stretta e lunga chiamata canala o furnacella. Nascono dal mondo della transumanza appenninica, dove la carne di pecora adulta veniva ridotta in piccoli pezzi per renderla masticabile; oggi si usa prevalentemente carne di ovino giovane. Sono comuni a tutto l'Abruzzo interno, ma il Teramano e la Laga restano fra le aree di più antica diffusione.
Campli è nota per la porchetta abruzzese, aromatizzata con rosmarino, aglio e pepe e cotta intera in forno. Fra i latticini, la giuncata teramana è un formaggio freschissimo tradizionalmente scolato in fascere di giunco, da consumare entro pochissimi giorni: è un prodotto che racconta la disponibilità quotidiana di latte in una zona di allevamento diffuso.
Olio e vini delle Colline Teramane
L'olivicoltura collinare è riconosciuta dall'Olio Extravergine di Oliva Pretuziano delle Colline Teramane DOP, il cui nome richiama i Pretuzi, popolo italico stanziato nell'area in età preromana. Sul fronte del vino il territorio ospita l'unica DOCG abruzzese: il Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane DOCG, che impone rese più basse e affinamenti più lunghi rispetto alla DOC regionale.
All'estremo nord, al confine con le Marche, il Controguerra DOC comprende bianchi, rossi, passiti e spumanti in un'area ristretta della valle del Tronto. Rispetto all'Aquilano e al Gran Sasso, dove zafferano e legumi d'altura definiscono la tavola, e al Chietino con la Costa dei Trabocchi, segnato dal brodetto, il Teramano si riconosce per le crespelle e per la propria DOCG.
Le colline teramane e la loro tavola
Le colline fra Gran Sasso e Adriatico sono l'unica zona d'Abruzzo con una DOCG: qui il montepulciano trova esposizioni e escursioni termiche che consentono invecchiamenti lunghi. Le denominazioni della provincia, insieme al resto della regione, sono raccolte nell'archivio dei vini d'Abruzzo.
La pasticceria locale segue la stessa logica di dispensa dell'entroterra, con dolci di frutta secca, miele e cialde cotte al ferro: le trovi elencate nell'archivio dei dolci d'Abruzzo.
Piatti tipici del territorio (4)

Piccoli spiedini di carne di pecora tagliata a cubetti («rocche»), cotti sulla brace sul tipico fornello a canalina (fornacella): simbolo dello street food abruzzese, diffusi da Pescara a Teramo.
Scopri Arrosticini abruzzesi
Crespelle sottili di uova e farina cosparse di pecorino, arrotolate e servite in brodo caldo di gallina: primo piatto simbolo della tradizione teramana.
Scopri Scrippelle 'mbusseTimballo di scrippelle sottili alternate a ragù di carne, pallottine, uova sode e formaggio, cotto al forno: piatto della domenica in provincia di Teramo.
Scopri Timballo teramanoSuino intero disossato e cotto in forno a legna, aromatizzato con rosmarino, aglio e pepe: la porchetta di Campli è tradizione della provincia di Teramo.
Scopri Porchetta abruzzese di CampliProdotti simbolo del territorio (2)
Formaggio fresco vaccino a coagulazione presamica, senza sale, avvolto in stuoie di giunco che gli conferiscono l'aroma caratteristico. Tradizione teramana.
Scopri Giuncata teramanaOlio extravergine della provincia di Teramo, da cultivar Frantoio, Leccino, Dritta e Tortiglione: DOP dell'Unione Europea, dal fruttato medio ed equilibrato.
Scopri Olio EVO Pretuziano delle Colline Teramane DOPVini, amari e liquori del territorio (2)
Unica DOCG rossa dell'Abruzzo (dal 2003), prodotta esclusivamente nella provincia di Teramo con Montepulciano al 90% minimo e affinamento minimo di due anni.
Scopri Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane DOCGDOC del Teramano (dal 1996) con numerose tipologie: rosso Montepulciano, bianco Trebbiano, Passerina, Pecorino, Malvasia, Riesling, spumanti e passiti.
Scopri Controguerra DOCDomande frequenti
Che cosa sono le scrippelle 'mbusse?
Crespelle sottili di uova e farina, cosparse di formaggio grattugiato, arrotolate e servite immerse nel brodo di carne caldo. Sono il primo piatto identitario di Teramo: 'mbusse in dialetto significa bagnate.
In cosa il timballo teramano è diverso dagli altri timballi?
Perché al posto della pasta o della sfoglia utilizza le scrippelle come strati, alternate a ragù, polpettine, formaggio e talvolta verdure. È una preparazione delle feste, cotta in forno e servita a fette.
Da dove nascono gli arrosticini?
Dal mondo della pastorizia e della transumanza appenninica: la carne di ovino veniva ridotta in piccoli cubetti per renderla masticabile e cotta su una brace stretta e lunga, la canala. Oggi si usa prevalentemente carne di ovino giovane.
Qual è l'unica DOCG dell'Abruzzo?
Il Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane DOCG, prodotto nella provincia di Teramo. Rispetto alla DOC regionale impone rese più basse per ettaro e periodi di affinamento più lunghi prima dell'immissione al consumo.
Che cos'è la giuncata teramana?
Un latticino freschissimo di latte vaccino, tradizionalmente scolato in fascere o stuoie di giunco, da cui il nome. Non è stagionato e va consumato entro pochissimi giorni: riflette la disponibilità quotidiana di latte in un'area di allevamento diffuso.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani — www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
- Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni DOP, IGP e STG — ec.europa.eu. Consultato il 12 agosto 2026.
- Regione Abruzzo, Agricoltura e prodotti agroalimentari di qualità abruzzesi — www.regione.abruzzo.it. Consultato il 12 agosto 2026.
- MASAF — Catalogo nazionale dei disciplinari, Disciplinari di produzione delle denominazioni di origine dei vini — www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
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