Cipolla di Isernia: la rosso-ramata della fiera di fine giugno
La Cipolla di Isernia è un ortaggio tradizionale della provincia pentra: bulbo appiattito di colore rosso-ramato, dolce, croccante e molto serbevole. È legata alla fiera cittadina di fine giugno, dove viene venduta intrecciata in lunghe trecce insieme ad altri prodotti dell'orto.
Caratteristiche del prodotto
- Bulbo appiattito, di media pezzatura.
- Tuniche esterne di colore rosso-ramato, interno bianco venato di rosa.
- Sapore dolce, con bassa pungenza.
- Ottima serbevolezza: si conserva per mesi in trecce appese.
Territorio di produzione
- Area di Isernia e comuni limitrofi della provincia pentra.
- Terreni di fondovalle, coltivati con avvicendamento tradizionale.
Materie prime
- Ecotipo locale di cipolla rossa, selezionato dagli agricoltori del territorio.
Lavorazione
- Semina o trapianto in primavera secondo la tradizione locale.
- Raccolta manuale a fine giugno, quando le foglie si piegano.
- Essiccazione in campo o sotto tettoia per alcuni giorni.
- Intrecciatura manuale delle foglie in trecce da appendere.
Stagionatura
- Le trecce si conservano appese in locale asciutto e ventilato.
- La serbevolezza si estende per diversi mesi dopo la raccolta.
Disciplinare
- Iscritta nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Molise.
- La commercializzazione tradizionale a trecce è parte dell'identità del prodotto.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Cruda in insalata, dove la sua dolcezza si apprezza appieno.
- In agrodolce, saltata con aceto e poco zucchero.
- Nei soffritti dei sughi e nelle zuppe di legumi.
- Al forno intera, con olio extravergine e sale.
Conservazione
- In trecce appese, in luogo asciutto, buio e ventilato.
- Mai in sacchetti di plastica chiusi, che favoriscono le muffe.
Curiosità
La fiera di fine giugno a Isernia è una delle manifestazioni più antiche della città e resta il momento simbolico di commercializzazione del prodotto.
Domande frequenti
- Perché la Cipolla di Isernia si vende a trecce?
- Perché l'intrecciatura delle foglie essiccate permette di appendere i bulbi e conservarli per mesi in ambiente ventilato, senza contatto fra loro. È anche la forma con cui è tradizionalmente presentata alla fiera di giugno.
- È una cipolla dolce?
- Sì, ha bassa pungenza e un residuo zuccherino percepibile, che la rende adatta al consumo crudo e alle preparazioni in agrodolce.
- Quando si trova?
- La raccolta è a fine giugno, ma grazie alla serbevolezza le trecce restano disponibili per buona parte dell'autunno e dell'inverno.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Molise — www.politicheagricole.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Regione Molise, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali — www.regione.molise.it. Consultato il 31 luglio 2026.
- Regione Molise — portale turistico regionale, Enogastronomia del Molise: piatti, sagre e prodotti del territorio — www.visitmolise.eu. Consultato il 31 luglio 2026.
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