frutta-e-frutta-secca · Piemonte · IGP

Marrone della Valle di Susa IGP: il marrone dei castagneti alpini

Il Marrone della Valle di Susa IGP proviene dai castagneti della Valle di Susa e della Val Sangone, in provincia di Torino. Ha pezzatura grossa, buccia lucida e facilmente pelabile e polpa dolce: è la materia prima tradizionale dei marron glacé e delle confetture di marroni.

Marroni della Valle di Susa IGP
Marroni della Valle di Susa IGP di grossa pezzatura.

Caratteristiche del prodotto

  • Frutti di pezzatura grossa, generalmente uno per riccio.
  • Buccia lucida, con striature marcate, facile da pelare.
  • Polpa dolce e compatta, adatta alla canditura.
  • Bassa incidenza di frutti settati.

Territorio di produzione

  • Castagneti della Valle di Susa e della Val Sangone, in provincia di Torino.
  • Versanti montani con castagneti da frutto storici.

Materie prime

  • Frutti delle varietà di marrone ammesse dal disciplinare IGP.

Lavorazione

  1. Raccolta autunnale nei castagneti da frutto.
  2. Cernita, curatura e calibratura.
  3. Avvio alla trasformazione per canditi, farine e conserve.

Stagionatura

  • Prodotto fresco stagionale, senza stagionatura.
  • La trasformazione in marron glacé richiede canditura lenta e progressiva.

Disciplinare

  • Indicazione Geografica Protetta registrata a livello europeo.
  • Il disciplinare individua area, varietà e requisiti di pezzatura e qualità.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Base dei marron glacé della tradizione torinese e cuneese.
  • Arrostiti o lessati come frutto autunnale.
  • Nelle confetture, creme e dolci al cucchiaio.

Conservazione

  • In frigorifero in sacchetti forati per il consumo fresco.
  • Congelati, dopo breve lessatura, per usi successivi.

Domande frequenti

Cosa distingue il marrone dalla castagna comune?
Pezzatura maggiore, buccia più facile da staccare e minore presenza di frutti settati, caratteristiche che lo rendono adatto alla canditura.
Dove si coltiva il Marrone della Valle di Susa IGP?
Nei castagneti da frutto della Valle di Susa e della Val Sangone, in provincia di Torino.
Perché è usato per i marron glacé?
Perché la pezzatura grossa e la polpa compatta reggono la lunga canditura senza sfaldarsi.

Fonti

  • MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni DOP/IGP/STG riconosciute dal Ministero.
  • Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE ec.europa.eu. Consultato il 04 agosto 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.
  • Città di Torino, Città di Torino — Cultura, tradizioni e prodotti cittadini www.comune.torino.it. Consultato il 04 agosto 2026. Sito istituzionale della Città di Torino, riferimento per tradizioni cittadine ed eventi gastronomici.
  • Regione Piemonte, Regione Piemonte — Agricoltura e cibo, prodotti tipici e tradizioni www.regione.piemonte.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Piemonte per agricoltura, produzioni agroalimentari e tradizioni locali.

Contenuti correlati