Marrone di San Zeno DOP: la castagna pregiata della Lessinia veronese
Il Marrone di San Zeno DOP è una castagna pregiata coltivata sui versanti della Lessinia attorno a San Zeno di Montagna, in provincia di Verona.
Caratteristiche del prodotto
- Pezzatura medio-grande, con forma ellittica e superficie lucida.
- Buccia sottile che si stacca facilmente, senza residui nella polpa dopo la cottura.
- Polpa dolce, compatta e poco farinosa.
- Bassa incidenza di frutti settati (divisi internamente), tipica dei marroni selezionati rispetto alle castagne comuni.
Differenze dal prodotto generico
- Il termine «marrone» indica un frutto selezionato da piante innestate, con un solo seme grande per riccio, buccia sottile e facile da staccare; la «castagna» comune, spesso di raccolta selvatica, ha in genere più frutti per riccio, di pezzatura minore e con setti interni che ne rendono più difficile la pulitura.
- Rispetto al Marrone della Valle di Susa IGP, coltivato in Piemonte, il Marrone di San Zeno cresce sui versanti della Lessinia veronese ed è una DOP, con un disciplinare che individua un'area di produzione più circoscritta attorno a San Zeno di Montagna.
Territorio di produzione
- Comuni della Lessinia veronese attorno a San Zeno di Montagna, in provincia di Verona, su versanti collinari e montani storicamente vocati alla castanicoltura.
Materie prime
- Frutti dell'ecotipo locale di castagno (marrone) coltivato nei castagneti da frutto tradizionali dell'area, innestati e curati nel tempo, a differenza del castagno selvatico non innestato.
Lavorazione
- Raccolta manuale dei ricci caduti a terra tra ottobre e novembre.
- Cernita e curatura in acqua fredda per selezionare i frutti sani ed eliminare quelli attaccati da parassiti.
- Conservazione in celle frigorifere per il consumo fresco, oppure lavorazione per essiccazione, farina di castagne o marroni canditi.
Stagionatura
- Non prevista una stagionatura: il prodotto fresco si consuma entro alcuni mesi dalla raccolta grazie alla conservazione in cella frigorifera.
Disciplinare
- Denominazione di Origine Protetta registrata dall'Unione Europea nel 2003, disciplinare pubblicato dal MASAF e da eAmbrosia.
- Il disciplinare individua l'area di produzione nella Lessinia veronese e fissa i requisiti di pezzatura, forma e qualità della polpa.
Come riconoscere il prodotto autentico
- Marchio DOP con il logo dell'Unione Europea sulla confezione.
- Frutti di pezzatura medio-grande, lucidi, con buccia sottile che si stacca con facilità dopo la cottura.
- Provenienza dichiarata dai comuni della Lessinia veronese attorno a San Zeno di Montagna.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Arrostite o lessate come snack autunnale.
- In preparazioni dolci, come castagnaccio e marmellate.
- In accompagnamento a piatti di selvaggina e a formaggi di malga della Lessinia.
Conservazione
- In luogo fresco e asciutto per pochi giorni da fresche; in frigorifero, in sacchetto forato, per alcune settimane.
Domande frequenti
- Cosa distingue il Marrone di San Zeno dalle comuni castagne?
- La pezzatura più grande, la buccia sottile facile da staccare, il sapore dolce e la bassa presenza di frutti settati, tipici di un ecotipo selezionato e coltivato in castagneti da frutto, non di raccolta selvatica.
- Da quando è DOP?
- Il riconoscimento come Denominazione di Origine Protetta risale al 2003, a livello di Unione Europea.
- Dove si coltiva il Marrone di San Zeno DOP?
- Nei comuni della Lessinia veronese attorno a San Zeno di Montagna, in provincia di Verona.
- In cosa differisce dal Marrone della Valle di Susa IGP?
- Sono due prodotti distinti: il Marrone di San Zeno è una DOP veronese legata alla Lessinia, mentre il Marrone della Valle di Susa è una IGP piemontese dei castagneti della Valle di Susa e della Val Sangone.
Fonti
- Commissione Europea — eAmbrosia, Registro delle indicazioni geografiche dell'Unione Europea — ec.europa.eu. Consultato il 08 agosto 2026.
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Prodotti DOP, IGP e STG — elenco e disciplinari — www.politicheagricole.it. Consultato il 08 agosto 2026.
- Regione del Veneto, Prodotti agroalimentari di qualità del Veneto — www.regione.veneto.it. Consultato il 08 agosto 2026.
- Consorzio di Tutela Marrone di San Zeno DOP, Marrone di San Zeno DOP: castanicoltura della Lessinia veronese — www.marronedisanzeno.it. Consultato il 08 agosto 2026.
- Camera di Commercio di Verona, Prodotti agroalimentari a denominazione di origine della provincia di Verona — www.vr.camcom.it. Consultato il 08 agosto 2026.
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