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Marron glacé

I marron glacé sono castagne della varietà marrone candite lentamente in sciroppo di zucchero per più giorni e infine glassate. Sono una specialità storica del Cuneese e della pasticceria piemontese.

Marron glacé piemontesi, castagne candite lucide
Marron glacé, castagne candite e glassate.
Origine
Cuneo
Regione
Piemonte
Categoria
Pasticceria / frutta candita
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei marron glacé

Ingredienti e procedimento per 20 persone.

20 porzioniPrep 2hCottura 2h

Ingredienti

Per 20 persone

  • 1 kg di marroni di grossa pezzatura
  • 1 kg di zucchero
  • 1 litro d'acqua
  • 1 bacca di vaniglia
  • 100 g di zucchero a velo e 2 cucchiai d'acqua per la glassa

Preparazione

  1. Incidere la buccia dei marroni, lessarli per pochi minuti e sbucciarli eliminando con cura anche la pellicina interna, mantenendo i frutti integri.

  2. Cuocere i marroni sbucciati in acqua leggermente sobbollente per circa 30 minuti, finché sono teneri ma non sfaldati, e scolarli delicatamente.

  3. Preparare uno sciroppo con l'acqua, metà dello zucchero e la vaniglia

    immergervi i marroni, portare quasi a bollore, spegnere e lasciare riposare 24 ore.

  4. Nei giorni successivi, per quattro o cinque volte, scolare lo sciroppo, aggiungere una parte dello zucchero rimanente, riportarlo quasi a bollore, riversarlo sui marroni e lasciare riposare 24 ore.

  5. Al termine della canditura scolare i marroni e farli asciugare su una griglia per alcune ore.

  6. Preparare la glassa mescolando lo zucchero a velo con poca acqua, pennellarla sui marroni e farla asciugare in forno a 100 °C per pochi minuti, fino a ottenere la superficie lucida.

La versione tradizionale prevede
  • marroni di grossa pezzatura
  • zucchero
  • d'acqua
  • vaniglia
  • zucchero a velo e 2 cucchiai d'acqua per la glassa
Storia e origine

La castagna della corte

La canditura della castagna si sviluppa nell'area alpina fra Piemonte e Savoia, territori storicamente uniti sotto la stessa corona.

Cuneo è la città italiana più legata alla produzione del marron glacé, grazie alla disponibilità di marroni nelle valli circostanti e a una consolidata tradizione pasticcera.

Le caratteristiche in breve

Uso esclusivo di marroni interi, non di castagne comuni.
Aumento graduale della concentrazione dello sciroppo, giorno dopo giorno.
Manipolazione minima, per non rompere i frutti.
Glassatura finale che conferisce la superficie lucida.

3 errori da evitare

  1. 01
    Rompere i marroni durante la sbucciatura o la manipolazione

    i frutti devono restare interi.

  2. 02
    Aumentare troppo rapidamente la concentrazione dello sciroppo, che indurisce la superficie e blocca la canditura.
  3. 03
    Far bollire i marroni nello sciroppo, con conseguente sfaldamento.

Abbinamenti

Barolo Chinato, Moscato d'Asti DOCG o vini passiti; ottimi con il caffè.

Domande frequenti

Qual è la differenza fra castagna e marrone?

Il marrone è una varietà di pezzatura maggiore, con frutto generalmente unico nel riccio e pellicina che si stacca con facilità: per questo è l'unico adatto alla canditura intera.

Quanto dura la preparazione?

Da cinque a sei giorni: la canditura richiede passaggi quotidiani in sciroppo a concentrazione crescente, con riposi di 24 ore fra l'uno e l'altro.

Come si conservano i marron glacé?

Avvolti singolarmente in carta e tenuti in luogo fresco e asciutto, si conservano per alcune settimane; il frigorifero li rende appiccicosi.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Camera di commercio di Cuneo, Camera di commercio di Cuneo — Valorizzazione delle produzioni agroalimentari www.cn.camcom.gov.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale della provincia di Cuneo, attivo nella promozione di nocciola, carne piemontese e formaggi DOP.
  • MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
  • Regione Piemonte, Regione Piemonte — Agricoltura e cibo, prodotti tipici e tradizioni www.regione.piemonte.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Piemonte per agricoltura, produzioni agroalimentari e tradizioni locali.

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