Pesca di Verona IGP: la frutta estiva della pianura veronese
La Pesca di Verona IGP comprende pesche e nettarine coltivate nella pianura veronese, tra il Lago di Garda e il fiume Adige, dove il clima mite e i terreni ben drenati favoriscono la frutticoltura. La denominazione include diverse varietà a maturazione scalare, che garantiscono la disponibilità del frutto da giugno a settembre.
Caratteristiche del prodotto
- Polpa succosa, gialla o bianca a seconda della varietà, con buon equilibrio tra zuccheri e acidità.
- Diverse varietà di pesche e nettarine a maturazione scalare da giugno a settembre.
- Profumo intenso, tipico dei frutti raccolti a piena maturazione.
Territorio di produzione
- Pianura veronese compresa tra il Lago di Garda e il fiume Adige, area a vocazione frutticola storica.
Materie prime
- Pesche e nettarine di varietà iscritte al disciplinare, coltivate nei frutteti dell'area riconosciuta.
Lavorazione
- Coltivazione in frutteti specializzati con potatura e diradamento dei frutti per favorirne la pezzatura.
- Raccolta manuale scalare, effettuata più volte nel corso della stagione a seconda della varietà e del grado di maturazione.
- Selezione e calibratura prima della commercializzazione.
Stagionatura
- Non prevista: il prodotto si consuma fresco nella stagione di raccolta, da giugno a settembre.
Disciplinare
- Indicazione Geografica Protetta (IGP) registrata dall'Unione Europea, disciplinare pubblicato dal MASAF e da eAmbrosia.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Consumata fresca come frutto da tavola.
- In macedonie, confetture e dolci estivi come crostate e composte.
Conservazione
- A temperatura ambiente per pochi giorni; in frigorifero, in sacchetto forato, per una settimana circa.
Domande frequenti
- Perché la Pesca di Verona IGP è disponibile per diversi mesi?
- Perché il disciplinare comprende più varietà di pesche e nettarine a maturazione scalare, raccolte in tempi diversi da giugno a settembre.
- Dove si coltiva?
- Nella pianura veronese compresa tra il Lago di Garda e il fiume Adige.
Fonti
- MASAF, Elenco delle denominazioni DOP, IGP e STG italiane riconosciute — www.politicheagricole.it. Consultato il 27 luglio 2026. Elenco ufficiale del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste delle denominazioni di origine registrate.
- Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE — ec.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.
- Regione del Veneto, Regione del Veneto — Agricoltura e prodotti tipici — www.regione.veneto.it. Consultato il 27 luglio 2026. Portale istituzionale della Regione del Veneto per agricoltura, filiere e prodotti tipici regionali.
Contenuti correlati
Ciliegie coltivate sui pendii collinari attorno a Marostica, città della celebre partita a scacchi con figure viventi: polpa soda e dolce, raccolta fra maggio e giugno.
Leggi la scheda di Ciliegia di Marostica IGPCastagna pregiata dei boschi della Lessinia veronese attorno a San Zeno di Montagna, dal sapore dolce e dalla buccia sottile facile da sbucciare: DOP dal 2003.
Leggi la scheda di Marrone di San Zeno DOPCastagna pregiata dei boschi collinari di Combai, nel Trevigiano, celebrata da una delle più antiche fiere della castagna del Veneto: frutto grande, dolce e facile da pelare.
Leggi la scheda di Marrone di Combai