Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP: il crudo di Montagnana e dei Colli Euganei
Il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP è un crudo stagionato prodotto nell'area dei Colli Berici ed Euganei, tra le province di Vicenza e Padova, con Montagnana come centro storico di lavorazione e stagionatura.
Caratteristiche del prodotto
- Forma tondeggiante, con la caratteristica zampa lasciata sulla coscia secondo la tradizione locale.
- Colore rosa-rosso della fetta, con grasso bianco e ben distribuito.
- Sapore dolce e delicato, meno sapido rispetto ad altri prosciutti stagionati a lungo, con profumo che ricorda il territorio collinare di stagionatura.
- Profumo caratteristico dato dal microclima dei Colli Berici ed Euganei, con venti che favoriscono un'asciugatura graduale.
Differenze dal prodotto generico
- Rispetto al Prosciutto di Parma DOP e al Prosciutto di San Daniele DOP, il Veneto Berico-Euganeo ha un'area di produzione e stagionatura propria, circoscritta ai Colli Berici ed Euganei, e un profilo aromatico legato a un microclima diverso.
- La forma con la zampa mantenuta sulla coscia è un tratto riconoscibile che lo differenzia visivamente da altri prosciutti DOP italiani, dove la rifilatura segue standard differenti.
- Non va confuso con il generico «prosciutto veneto» non certificato: solo il prodotto conforme al disciplinare e controllato dal Consorzio può fregiarsi della denominazione DOP.
Territorio di produzione
- Area collinare e pedecollinare compresa tra i Colli Berici, in provincia di Vicenza, e i Colli Euganei, in provincia di Padova.
- Montagnana, in provincia di Padova, è il centro storico più noto della lavorazione e stagionatura, sede della tradizionale Festa del Prosciutto.
Materie prime
- Cosce di suino pesante italiano, provenienti da allevamenti conformi al disciplinare della DOP.
- Sale marino per la salatura a secco, senza altri conservanti o additivi ammessi dal disciplinare.
Lavorazione
- Selezione delle cosce fresche, rifilatura e raffreddamento prima della salatura.
- Salatura a secco, ripetuta in più fasi, seguita da un periodo di riposo in celle a temperatura e umidità controllate.
- Lavaggio, asciugatura e sugnatura della parte scoperta della coscia per proteggerla durante la stagionatura.
- Stagionatura in locali che sfruttano la ventilazione naturale del territorio collinare berico-euganeo.
Stagionatura
- Stagionatura minima fissata dal disciplinare, non inferiore a diversi mesi, con un periodo complessivo che supera l'anno per le pezzature maggiori.
- Il microclima dei Colli Berici ed Euganei, con ventilazione moderata e umidità favorevole, è considerato dal disciplinare un fattore distintivo del processo di asciugatura.
Disciplinare
- Denominazione di Origine Protetta riconosciuta a livello europeo (registro eAmbrosia) e dal MASAF, tutelata dal Consorzio di Tutela Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP.
- Il disciplinare fissa la zona di produzione tra le province di Vicenza e Padova, la razza e l'alimentazione dei suini, la salatura a secco e i tempi minimi di stagionatura.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Affettato sottile, servito al naturale come antipasto, spesso con melone o fichi in stagione.
- Nei taglieri di salumi veneti, insieme a formaggi come Asiago o Monte Veronese.
- Utilizzato in cucina per avvolgere verdure o carni bianche prima della cottura.
Conservazione
- Intero, in luogo fresco e asciutto, protetto dalla luce diretta.
- Affettato, in frigorifero, consumandolo entro pochi giorni per preservarne aroma e consistenza.
Curiosità
Montagnana ospita da decenni una festa dedicata al prosciutto, momento di promozione della denominazione e del legame con il territorio murato della città.
Il nome «Berico-Euganeo» richiama i due sistemi collinari, Colli Berici e Colli Euganei, che delimitano insieme l'area storica di produzione.
Domande frequenti
- Che differenza c'è tra il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo e quello di Parma o San Daniele?
- Sono tre DOP distinte, ciascuna con una propria area di produzione, un proprio disciplinare e un proprio profilo aromatico legato al microclima locale: quella veneta è circoscritta ai Colli Berici ed Euganei.
- Perché Montagnana è associata a questo prosciutto?
- Perché è il centro storico più noto di lavorazione e stagionatura nell'area della DOP, sede della tradizionale festa dedicata al prodotto.
- Il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP mantiene la zampa?
- Sì, la forma tradizionale prevede il mantenimento della zampa sulla coscia, un tratto riconoscibile rispetto ad altri prosciutti DOP italiani.
- Quanto dura la stagionatura minima?
- Il disciplinare fissa una durata minima di diversi mesi, con un periodo complessivo che supera l'anno per le pezzature di maggiore peso.
- Ogni prosciutto crudo veneto è DOP?
- No: solo il prodotto ottenuto nell'area indicata dal disciplinare, controllato dal Consorzio di tutela, può usare la denominazione Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP.
Fonti
- Consorzio di Tutela Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP, Consorzio Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP — www.prosciuttoveneto.it. Consultato il 08 agosto 2026. Sito ufficiale del consorzio di tutela della DOP.
- MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani — www.masaf.gov.it. Consultato il 08 agosto 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni DOP/IGP/STG riconosciute dal Ministero.
- Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE — ec.europa.eu. Consultato il 08 agosto 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.
- Regione del Veneto, Regione del Veneto — Agricoltura, prodotti DOP e IGP — www.regione.veneto.it. Consultato il 08 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione dedicato alle denominazioni di origine e alle indicazioni geografiche venete.
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