salumi · Liguria · PAT

Salame di Sant'Olcese: il salume storico dell'entroterra genovese

Il salame di Sant'Olcese è un salume di puro suino a grana fine, aromatizzato con aglio e vino, tradizionalmente stagionato nell'entroterra genovese di Sant'Olcese, valle nota per il microclima favorevole alla stagionatura dei salumi. È tra i salumi storici più rappresentativi della provincia di Genova.

Salame di Sant'Olcese affettato, salume a grana fine dell'entroterra genovese
Salame di Sant'Olcese a fette su un tagliere di legno.

Caratteristiche del prodotto

  • Impasto di puro suino macinato a grana fine.
  • Aromatizzazione con aglio pestato e vino, elemento distintivo rispetto ad altri salami italiani.
  • Forma cilindrica di media pezzatura, insaccata in budello naturale.
  • Sapore delicato ma aromatico, con la sapidità tipica della stagionatura in ambiente collinare.

Territorio di produzione

  • Vallata di Sant'Olcese, nell'entroterra genovese, a pochi chilometri dal capoluogo.
  • Zona storicamente vocata alla stagionatura dei salumi per il microclima favorevole, ventilato e non eccessivamente umido.

Materie prime

  • Carne suina magra e grassa, macinata a grana fine.
  • Aglio pestato e vino per l'aromatizzazione dell'impasto.
  • Sale e pepe.

Lavorazione

  1. Macinatura della carne suina a grana fine, più sottile rispetto ad altri salami regionali.
  2. Condimento dell'impasto con sale, pepe, aglio pestato e una parte di vino.
  3. Insaccatura in budello naturale e legatura a mano.
  4. Asciugatura iniziale in locali dedicati prima dell'avvio della stagionatura vera e propria.

Stagionatura

  • Stagionatura in cantine e locali ventilati della vallata di Sant'Olcese, per diverse settimane secondo la pezzatura.
  • Il microclima della valle, con ventilazione naturale, è considerato un fattore storico di qualità per la stagionatura.

Disciplinare

  • Iscritto nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Liguria.
  • La produzione resta di carattere artigianale, concentrata in pochi laboratori della vallata genovese.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Affettato come salume da tagliere, accompagnato da focaccia genovese.
  • Utilizzato in antipasti insieme ad altri prodotti tipici liguri, come la formaggetta della Val d'Aveto.
  • In piccoli pezzi come insaporitore in alcune ricette casalinghe dell'entroterra.

Conservazione

  • In luogo fresco e ventilato, appeso o avvolto in carta traspirante.
  • Una volta affettato, in frigorifero per pochi giorni, preferibilmente sottovuoto.

Curiosità

Sant'Olcese ospita da generazioni piccoli laboratori artigianali specializzati proprio nella stagionatura dei salumi, grazie a un microclima considerato particolarmente favorevole.

L'uso del vino nell'impasto, oltre all'aglio, è un tratto che distingue questo salame da altri salumi liguri più semplici nella composizione.

Domande frequenti

Cosa contraddistingue il salame di Sant'Olcese da altri salami italiani?
L'aromatizzazione con aglio pestato e vino nell'impasto, oltre alla stagionatura in un microclima collinare particolare, quello della vallata di Sant'Olcese nell'entroterra genovese.
Dove si produce?
Nella vallata di Sant'Olcese, a pochi chilometri da Genova, zona storicamente specializzata nella stagionatura di questo e altri salumi.
Come si serve tradizionalmente?
Affettato come salume da tagliere, spesso accompagnato da focaccia genovese o da altri prodotti tipici liguri in un tagliere di antipasti misti.

Fonti

  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Regione Liguria, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari liguri www.regione.liguria.it. Consultato il 02 agosto 2026.

Contenuti correlati

Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.