Soppressa Vicentina DOP: il salume di grande pezzatura della tradizione vicentina
La Soppressa Vicentina DOP è un salume di grande pezzatura ottenuto da carni suine, prodotto nella provincia di Vicenza con una lavorazione che prevede una macinatura grossa e una stagionatura medio-lunga, spesso legata all'allevamento del suino di razza Berkshire o similari incrociate secondo tradizione locale.
Caratteristiche del prodotto
- Forma cilindrica di grosso calibro, superficie esterna leggermente ammuffita per effetto della stagionatura naturale.
- Pasta a grana grossa, colore rosso vinoso con parti di grasso ben distinte, sapore delicato e dolce.
Territorio di produzione
- Provincia di Vicenza, in tutte le sue zone di collina, pianura e pedemontana.
Materie prime
- Carni suine, comprese parti nobili e grasso, macinate a grana grossa.
- Sale, pepe e spezie secondo la ricetta tradizionale; aglio pestato nell'impasto.
Lavorazione
- Macinatura grossa delle carni, insaccatura in budello naturale e legatura a mano.
- Asciugatura e stagionatura in ambienti freschi e ventilati.
Stagionatura
- Da un minimo di 60 giorni per le pezzature più piccole fino a oltre 6 mesi per quelle più grandi.
Disciplinare
- Denominazione di Origine Protetta riconosciuta a livello europeo (registro eAmbrosia) e dal MASAF.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Affettata, da tavola, spesso accompagnata dalla polenta.
- Tradizionalmente servita anche calda, cotta in padella o alla brace, in alcune preparazioni locali.
Piatti tipici preparati con questo prodotto
Conservazione
- In luogo fresco e asciutto se intera; in frigorifero una volta iniziata, per un periodo limitato.
Curiosità
La Soppressa Vicentina DOP si distingue dalle soppresse venete generiche perché il disciplinare vincola l'origine dei suini e prevede una macinatura piuttosto grossa dell'impasto, che resta visibile al taglio.
Il nome deriva dalla pressatura che il salume subisce durante l'asciugatura, tratto comune alle soppresse venete e che dà alla fetta la caratteristica forma leggermente schiacciata.
Il budello naturale legato a mano con spago, a maglie ravvicinate, non è solo estetico: regola la perdita di umidità durante la stagionatura lunga.
Domande frequenti
- Che differenza c'è fra soppressa e salame?
- La soppressa ha calibro più grande, macinatura più grossa e viene pressata durante l'asciugatura; il salame ha in genere grana più fine, diametro minore e stagionatura più breve.
- La Soppressa Vicentina DOP contiene aglio?
- L'impasto è aromatizzato con sale, pepe, spezie e, secondo la tradizione locale, una quantità contenuta di aglio: resta un salume dal profilo dolce, non piccante.
- Come si taglia e si serve?
- Si taglia a fette spesse circa mezzo centimetro, a coltello quando possibile, e si serve a temperatura ambiente con pane o polenta abbrustolita.
- Quanto stagiona?
- La stagionatura minima cresce con il calibro della pezzatura e nelle forme più grandi supera i dodici mesi; il disciplinare fissa i tempi in rapporto al peso.
- Come si conserva una volta iniziata?
- Si tiene in frigorifero con la fetta di taglio protetta da carta o pellicola, evitando il sottovuoto prolungato che appiattisce gli aromi.
Fonti
- Regione del Veneto, Regione del Veneto — Agricoltura, prodotti DOP e IGP — www.regione.veneto.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Portale istituzionale della Regione dedicato alle denominazioni di origine e alle indicazioni geografiche venete.
- MASAF, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani — www.masaf.gov.it. Consultato il 10 febbraio 2026. Elenco ufficiale delle denominazioni DOP/IGP/STG riconosciute dal Ministero.
- Commissione Europea, eAmbrosia — Registro delle denominazioni geografiche UE — ec.europa.eu. Consultato il 10 febbraio 2026. Registro ufficiale europeo delle DOP/IGP, con i disciplinari di produzione.
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