salumi · Piemonte · PAT

Testa in cassetta: il salume di recupero piemontese

La testa in cassetta è un salume cotto della tradizione piemontese, ottenuto dalla lavorazione delle parti meno nobili della testa del maiale, cotte, condite con spezie e pressate in stampi rettangolari. È un prodotto di recupero diffuso nel Cuneese e nel Monferrato, iscritto fra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali.

Fette di testa in cassetta piemontese
Testa in cassetta affettata, con il tipico mosaico di carne e spezie.

Caratteristiche del prodotto

  • Sezione a mosaico, con pezzi di carne legati dalla gelatina naturale.
  • Forma rettangolare data dallo stampo di pressatura.
  • Sapore speziato, con pepe e aromi; in alcune versioni sono presenti pistacchi.
  • Consistenza compatta ma tenera.

Territorio di produzione

  • Aree del Cuneese e del Monferrato, con varianti in altre province piemontesi.
  • Prodotto iscritto fra i PAT del Piemonte.

Materie prime

  • Parti della testa del maiale e altri tagli di recupero.
  • Sale, pepe, spezie ed eventuali pistacchi secondo la variante locale.

Lavorazione

  1. Cottura prolungata delle carni.
  2. Disosso, taglio a pezzi e condimento con sale e spezie.
  3. Pressatura in stampi rettangolari e raffreddamento.

Stagionatura

  • Non prevede stagionatura: è un salume cotto da consumo fresco.
  • Dopo il raffreddamento va conservato in frigorifero.

Disciplinare

  • Prodotto Agroalimentare Tradizionale del Piemonte, iscritto nell'elenco nazionale del MASAF.
  • Le ricette variano da macelleria a macelleria, senza disciplinare unico.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Affettata negli antipasti misti e nei taglieri piemontesi.
  • Con salsa verde e giardiniera, come nel bollito misto.
  • Nel piatto freddo delle merende sinoire.

Conservazione

  • In frigorifero, avvolta in carta per alimenti, per pochi giorni.
  • Servire a temperatura ambiente per apprezzarne le spezie.

Domande frequenti

Che cos'è esattamente la testa in cassetta?
Un salume cotto ottenuto dalle parti della testa del maiale, condite, pressate in stampi rettangolari e raffreddate.
Contiene pistacchi?
Alcune varianti locali li prevedono, altre no: non esiste una ricetta unica codificata.
Come si accompagna?
Tradizionalmente con salsa verde e giardiniera, come i tagli del bollito misto piemontese.

Fonti

  • MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
  • Regione Piemonte, Regione Piemonte — Agricoltura e cibo, prodotti tipici e tradizioni www.regione.piemonte.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Piemonte per agricoltura, produzioni agroalimentari e tradizioni locali.
  • Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.

Contenuti correlati