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Vino Santo di Trebbiano Spoletino: il passito da meditazione di Spoleto

Il Vino Santo di Trebbiano Spoletino è un passito ottenuto da uve Trebbiano Spoletino fatte appassire naturalmente e vinificate dopo alcuni mesi, spesso invecchiato per anni in piccole botti di legno.

Bicchierino di Vino Santo di Trebbiano Spoletino, passito umbro ambrato
Bicchierino di Vino Santo di Trebbiano Spoletino dal colore ambrato, accanto a piccole botti di legno.

Caratteristiche del prodotto

  • Colore ambrato, più o meno intenso secondo il grado di appassimento e la durata dell'invecchiamento.
  • Profumo di frutta secca, miele e note ossidative tipiche dei vini passiti invecchiati a lungo in legno.
  • Sapore dolce e avvolgente, con buona persistenza aromatica e un finale non stucchevole grazie all'acidità del Trebbiano Spoletino.

Territorio di produzione

  • Zona di Spoleto e comuni limitrofi, in provincia di Perugia, area storica di coltivazione del vitigno Trebbiano Spoletino e territorio della denominazione Spoleto DOC.

Storia e documentazione

Il Vino Santo di Trebbiano Spoletino nasce da una pratica contadina diffusa in tutta l'area spoletina, dove piccole quantità di uva venivano fatte appassire per ottenere un vino dolce da conservare per le occasioni festive, da qui il nome 'santo'.

Con il riconoscimento della denominazione Spoleto DOC nel 2011 questa tradizione domestica è stata codificata in un disciplinare, favorendo la ripresa di una produzione che rischiava di restare confinata all'autoconsumo.

Materie prime

  • Uve Trebbiano Spoletino, vitigno autoctono a bacca bianca dell'area spoletina, distinto dal Trebbiano Toscano, fatte appassire naturalmente su graticci o in pianta.

Lavorazione

  1. Appassimento naturale delle uve per alcuni mesi dopo la vendemmia, tradizionalmente su graticci esposti in ambienti ventilati.
  2. Vinificazione delle uve appassite e successivo invecchiamento, spesso in piccole botti di legno chiamate localmente 'caratelli', per un periodo prolungato di anni.

Stagionatura

  • Invecchiamento tipicamente pluriennale in piccole botti di legno, secondo la tradizione della zona di Spoleto, che può protrarsi anche per diversi anni prima dell'imbottigliamento.

Disciplinare

  • Tipologia prevista nell'ambito della denominazione Spoleto DOC, riconosciuta nel 2011, che disciplina anche la specifica versione Vino Santo o Passito da uve Trebbiano Spoletino.
  • Il disciplinare fissa la zona di produzione, l'obbligo di appassimento delle uve e i requisiti minimi di invecchiamento per la tipologia passita.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Come vino da meditazione, a fine pasto, da gustare lentamente in piccole quantità.
  • Con dolci secchi, pasticceria da forno e formaggi stagionati, come un Pecorino di Norcia ben stagionato.

Conservazione

  • Bottiglie in posizione verticale o coricata, in luogo fresco e buio, lontano da sbalzi termici.
  • Servizio a 12-14 °C in piccoli bicchieri da meditazione, per apprezzarne la concentrazione aromatica.

Domande frequenti

Che cos'è il Trebbiano Spoletino?
È un vitigno autoctono a bacca bianca dell'area di Spoleto, distinto dal Trebbiano Toscano, usato sia per vini bianchi fermi sia per il Vino Santo passito.
Il Vino Santo di Trebbiano Spoletino è una DOC autonoma?
No, è una tipologia specifica prevista dal disciplinare dello Spoleto DOC, riconosciuto nel 2011, che comprende anche versioni ferme bianche e rosse della stessa area.
Perché si chiama 'Vino Santo'?
Il nome deriva dalla tradizione contadina di riservare questo passito, ottenuto da uve appassite, alle occasioni festive e religiose più importanti dell'anno.
Come si conserva il Vino Santo di Trebbiano Spoletino dopo l'apertura?
In frigorifero, ben tappato, per un periodo limitato: come tutti i passiti tende a ossidarsi più rapidamente di un vino fermo una volta aperto.

Fonti

  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Elenco delle denominazioni di origine e indicazioni geografiche dei vini www.politicheagricole.it. Consultato il 11 agosto 2026.
  • Commissione europea, eAmbrosia — registro delle indicazioni geografiche dell'UE eambrosia.ec.europa.eu. Consultato il 11 agosto 2026.
  • Regione Umbria, Filiera vitivinicola e denominazioni di origine dell'Umbria www.regione.umbria.it. Consultato il 11 agosto 2026.
  • Comune di Spoleto, Denominazione Spoleto DOC e vitigno Trebbiano Spoletino www.comunespoleto.gov.it. Consultato il 11 agosto 2026.

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