Olio extravergine di oliva DOP prodotto nella provincia di Bari e nella BAT, distinto nelle sottozone Castel del Monte, Bitonto e Murgia dei Trulli e delle Grotte. Cultivar prevalenti: Coratina, Ogliarola barese, Cima di Mola.
Vai alla scheda →Olio extravergine di oliva DOP prodotto nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto. Cultivar prevalenti: Cellina di Nardò e Ogliarola salentina.
Vai alla scheda →Olio extravergine di oliva DOP prodotto nella provincia di Brindisi da cultivar Ogliarola salentina, Cellina di Nardò e Coratina. Riconoscimento DOP dell'Unione Europea.
Vai alla scheda →Olio extravergine di oliva DOP prodotto nella provincia di Foggia, con quattro sottozone: Alto Tavoliere, Basso Tavoliere, Gargano e Sub-Appennino. Cultivar Peranzana in primo piano.
Vai alla scheda →Olio extravergine di oliva da cultivar tradizionali del Lazio (Itrana, Frantoio, Leccino, Moraiolo, Rosciola). IGP dal 2020.
Vai alla scheda →Olio extravergine della Maremma laziale (Alto Lazio, provincia di Viterbo), da cultivar Caninese e altre. DOP dal 1996.
Vai alla scheda →Olio extravergine del territorio sabino tra Roma e Rieti. Prima DOP olearia italiana riconosciuta (1996).
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