Carciofo Brindisino IGP
Carciofo precoce a capolino violetto coltivato nella provincia di Brindisi (varietà Brindisino). IGP dell'Unione Europea, raccolto tra novembre e aprile.
Vai alla scheda →Gli ortaggi della tradizione italiana: specialità regionali, ingredienti distintivi e ricette che raccontano il territorio.
Carciofo precoce a capolino violetto coltivato nella provincia di Brindisi (varietà Brindisino). IGP dell'Unione Europea, raccolto tra novembre e aprile.
Vai alla scheda →Bulbi di cipollotto selvatico (Muscari comosum) dal sapore amarognolo, consumati lessati, sott'olio o al forno. Prodotto tradizionale (PAT) tipico della cucina povera pugliese.
Vai alla scheda →Carciofo tondo senza spine coltivato nel litorale laziale (Castellammare e Campagnano). IGP dal 2002.
Vai alla scheda →Peperone rosso allungato dalla buccia sottile e dolce, coltivato nella valle del Liri (Frosinone). DOP dal 2010.
Vai alla scheda →Sedano da coste bianco-avorio coltivato tra Sperlonga e Fondi (Latina). IGP.
Vai alla scheda →Asparago verde intenso coltivato nell'Alto Lazio (provincia di Viterbo). IGP.
Vai alla scheda →Patata a pasta gialla coltivata nell'Alto Viterbese, area vulcanica del Lago di Bolsena. IGP.
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