Dita degli Apostoli: le crespelle dolci ripiene della tradizione pugliese
Le Dita degli Apostoli sono sottili crespelle dolci farcite con una crema di ricotta zuccherata e aromatizzata, arrotolate a formare un cilindro allungato che ricorda un dito, e infine spolverate di zucchero a velo.
Ricetta tradizionale delle Dita degli Apostoli
Ingredienti e procedimento per 6 persone.
Ingredienti
Per 6 persone
- Per le crespelle: 250 g di farina 00
- 3 uova
- 500 ml di latte intero
- Un pizzico di sale
- Burro q.b. per la cottura
- Per il ripieno: 400 g di ricotta vaccina ben scolata
- 100 g di zucchero
- Scorza grattugiata di 1 limone
- 1 cucchiaio di liquore all'anice o rosolio (facoltativo)
- Zucchero a velo per guarnire
Preparazione
Preparare la pastella per le crespelle sbattendo le uova con il latte, il sale e la farina setacciata, fino a ottenere un composto liscio e fluido, senza grumi.
- Lasciare riposare la pastella per 20 minuti in frigorifero
Scaldare una padella antiaderente con una noce di burro e versare un mestolino di pastella, ruotando la padella per distribuirla in uno strato sottile.
Cuocere ogni crespella circa un minuto per lato, fino a leggera doratura; impilarle su un piatto man mano che sono pronte.
Preparare il ripieno lavorando la ricotta setacciata con lo zucchero, la scorza di limone e, se gradito, il liquore, fino a ottenere una crema liscia.
Stendere ogni crespella su un piano, farcirla con un velo di crema di ricotta e arrotolarla stretta su se stessa a formare un cilindro allungato.
Disporre i rotolini su un vassoio, tagliandoli eventualmente a metà per ottenere la forma allungata simile a un dito.
- Spolverare abbondantemente con zucchero a velo prima di servire
- Conservare in frigorifero fino al momento di portare in tavola
Abbinamenti consigliati
- Per le crespelle: 250 g di farina 00
- 3 uova
- latte intero
- Un pizzico di sale
- Burro q.b. per la cottura
- Per il ripieno: 400 g di ricotta vaccina ben scolata
- Ripieno di crema pasticcera al posto della ricotta
- Frittura delle crespelle
- Copertura di cioccolato colato
Un dolce dal nome religioso
Le Dita degli Apostoli devono il loro nome alla forma allungata e arrotolata delle crespelle farcite, che ricorda idealmente delle dita, e al legame con la tradizione dolciaria di ispirazione religiosa diffusa in diverse zone della Puglia.
La ricetta appartiene alla tradizione dei dolci di ricotta pugliesi, che utilizzano un ingrediente semplice e reperibile per creare preparazioni delicate destinate a occasioni festive e conviviali.
Le caratteristiche in breve
Gli ingredienti spiegati
Farina 00
Base delle crespelle, deve dare una pastella fluida e sottile.
Uova e latte
Legano la pastella e garantiscono elasticità alle crespelle durante la cottura.
Ricotta fresca
Cuore del ripieno: va ben scolata per evitare che risulti acquoso.
Zucchero e scorza di limone
Danno dolcezza e aroma al ripieno di ricotta.
Zucchero a velo
Finitura estetica e gusto finale del dolce.
Errori e soluzioni
- 01Ricotta non scolata bene
Conseguenza: Il ripieno risulta liquido e bagna le crespelle.
Soluzione: Lasciare la ricotta a scolare in un colino per qualche ora prima di usarla.
- 02Crespelle troppo spesse
Conseguenza: Il dolce risulta pesante e poco elegante da arrotolare.
Soluzione: Versare poca pastella per volta e distribuirla con un movimento rapido della padella.
- 03Crespelle rotte in fase di arrotolamento
Conseguenza: Il ripieno fuoriesce e il dolce perde forma.
Soluzione: Farcire con uno strato sottile e arrotolare quando le crespelle sono ancora morbide.
Curiosità
Abbinamenti
Domande frequenti
Perché si chiamano Dita degli Apostoli?
Il nome deriva dalla forma allungata delle crespelle farcite e arrotolate, che ricorda delle dita.
Si possono preparare in anticipo?
Sì, si possono preparare il giorno prima e conservare in frigorifero, spolverando di zucchero a velo solo al momento di servire.
Che tipo di ricotta usare?
Ricotta vaccina fresca ben scolata; alcune varianti familiari usano ricotta di pecora per un sapore più deciso.
È un dolce natalizio?
È diffuso soprattutto per le feste e le occasioni conviviali, ma non è legato a un'unica ricorrenza fissa.
Si può fare senza liquore nel ripieno?
Sì, il liquore è facoltativo: si può sostituire con un aroma di vaniglia o omettere del tutto.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Puglia — www.masaf.gov.it. Consultato il 04 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali pugliesi.
- Comune di Bari, Tradizioni gastronomiche della città di Bari — www.comune.bari.it. Consultato il 04 agosto 2026.
- Regione Puglia — Assessorato all'Agricoltura, Prodotti tipici, filiere e tradizioni alimentari pugliesi — www.regione.puglia.it. Consultato il 04 agosto 2026.
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