Insalata russa piemontese
L'insalata russa piemontese è una dadolata di patate, carote e piselli lessati legata con maionese, spesso completata da tonno o uova sode. È un antipasto d'obbligo nelle grandi tavolate piemontesi delle feste.
Ricetta tradizionale dell'insalata russa piemontese
Ingredienti e procedimento per 6 persone.
Ingredienti
Per 6 persone
- 500 g di patate a pasta gialla
- 300 g di carote
- 250 g di piselli freschi o surgelati
- 2 uova sode
- 150 g di tonno sott'olio sgocciolato (facoltativo)
- 2 cucchiai di sottaceti tritati (facoltativi)
- 300 g di maionese
- Succo di limone, sale e pepe q.b.
Preparazione
Lessare separatamente le patate con la buccia, le carote e i piselli, mantenendo ciascuna verdura al dente e senza farla sfaldare.
Lasciare raffreddare completamente, quindi sbucciare le patate e le carote e tagliarle a dadini regolari di circa mezzo centimetro.
Raccogliere le verdure in una ciotola capiente, unire i piselli e, se previsti, il tonno sgocciolato e i sottaceti tritati.
Condire con poco succo di limone, sale e pepe, quindi incorporare la maionese mescolando delicatamente dal basso verso l'alto.
Trasferire il composto su un piatto da portata livellando la superficie e decorare con le uova sode a spicchi.
Coprire e lasciare riposare in frigorifero almeno due ore prima di servire.
- patate a pasta gialla
- carote
- piselli freschi o surgelati
- sode
- tonno sott'olio sgocciolato (facoltativo)
- sottaceti tritati (facoltativi)
L'antipasto delle grandi tavolate
L'insalata russa entra nella cucina piemontese attraverso la ristorazione ottocentesca torinese, in un periodo di forte scambio con la cucina francese e internazionale.
Nel repertorio piemontese assume una funzione precisa: aprire, insieme al vitello tonnato e alla carne cruda, la lunga sequenza degli antipasti dei pranzi di festa.
Le caratteristiche in breve
3 errori da evitare
- 01Tagliare le verdure ancora calde, che si sbriciolano invece di mantenere il cubetto.
- 02Cuocere troppo le patate, che rendono il composto pastoso.
- 03Eccedere con la maionese, che copre il sapore delle verdure.
Abbinamenti
Domande frequenti
Perché si chiama insalata russa?
Il nome deriva dal repertorio della cucina internazionale ottocentesca; in Piemonte la preparazione è stata assorbita nella sequenza degli antipasti di festa, dove è tuttora una presenza fissa.
Si può preparare il giorno prima?
Sì: il riposo in frigorifero migliora l'amalgama. Va conservata coperta e consumata entro un paio di giorni.
Il tonno fa parte della ricetta?
È un'aggiunta comune ma facoltativa: la base tradizionale è costituita da patate, carote e piselli legati con maionese, con uova sode per la decorazione.
Fonti
- Città di Torino, Città di Torino — Cultura, tradizioni e prodotti cittadini — www.comune.torino.it. Consultato il 04 agosto 2026. Sito istituzionale della Città di Torino, riferimento per tradizioni cittadine ed eventi gastronomici.
- Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.
- Regione Piemonte, Regione Piemonte — Agricoltura e cibo, prodotti tipici e tradizioni — www.regione.piemonte.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Piemonte per agricoltura, produzioni agroalimentari e tradizioni locali.
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