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Paste di meliga

Le paste di meliga sono biscotti friabili di farina di mais macinata fine e burro, modellati con la sac à poche a forma di anello o di S. Sono tipici del Cuneese e si accompagnano tradizionalmente allo zabaione o al Barolo Chinato.

Paste di meliga, biscotti gialli di farina di mais a forma di anello
Paste di meliga, biscotti piemontesi alla farina di mais.
Origine
Cuneo
Regione
Piemonte
Categoria
Pasticceria secca
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale delle paste di meliga

Ingredienti e procedimento per 35 persone.

35 porzioniPrep 25 minCottura 15 min

Ingredienti

Per 35 persone

  • 200 g di farina di mais fioretto macinata fine
  • 150 g di farina 00
  • 200 g di burro morbido
  • 150 g di zucchero
  • 2 uova
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • 1 pizzico di sale

Preparazione

  1. Lavorare il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara e spumosa.

  2. Unire le uova una alla volta, incorporandole completamente, quindi aggiungere la scorza di limone e il sale.

  3. Setacciare insieme le due farine e unirle al composto, mescolando fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo.

  4. Trasferire l'impasto in una sac à poche con bocchetta stellata larga e formare anelli o S su una teglia foderata con carta da forno, distanziandoli.

  5. Cuocere in forno statico a 180 °C per 12-15 minuti, finché i bordi sono dorati.

  6. Lasciare raffreddare completamente sulla teglia prima di spostare i biscotti, che da caldi sono molto fragili.

La versione tradizionale prevede
  • farina di mais fioretto macinata fine
  • farina 00
  • burro morbido
  • zucchero
  • 2 uova
  • Scorza grattugiata di 1 limone
Storia e origine

Il mais nella pasticceria di montagna

«Meliga» è il termine piemontese per il mais, coltura diffusa nelle vallate e nella pianura cuneese dopo la sua introduzione in Europa.

Nella pasticceria contadina la farina di mais permetteva di ridurre l'uso della più costosa farina di frumento, producendo biscotti asciutti e a lunga conservazione.

Le caratteristiche in breve

Impasto morbido, dosato con sac à poche e bocchetta stellata.
Presenza di farina di mais in proporzione rilevante rispetto al frumento.
Consistenza friabile e leggermente sabbiosa in bocca.
Forme classiche ad anello, a S o a bastoncino.

3 errori da evitare

  1. 01
    Usare farina di mais grossolana da polenta, che rende i biscotti sgradevolmente ruvidi.
  2. 02
    Impasto troppo freddo, impossibile da dosare con la sac à poche.
  3. 03
    Spostare i biscotti appena sfornati, quando si rompono facilmente.

Abbinamenti

Barolo Chinato, Moscato d'Asti DOCG o zabaione caldo, secondo l'uso tradizionale.

Domande frequenti

Che cos'è la meliga?

È il termine piemontese per il mais: le paste di meliga devono il nome alla farina di mais macinata fine che ne costituisce l'ingrediente caratterizzante.

Che tipo di farina di mais serve?

Una farina fine, tipo fioretto o macinata a pietra per uso dolciario: le farine grossolane da polenta rendono i biscotti ruvidi.

Come si servono le paste di meliga?

Tradizionalmente si intingono nello zabaione caldo o si accompagnano a Barolo Chinato e vini dolci piemontesi.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
  • Camera di commercio di Cuneo, Camera di commercio di Cuneo — Valorizzazione delle produzioni agroalimentari www.cn.camcom.gov.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale della provincia di Cuneo, attivo nella promozione di nocciola, carne piemontese e formaggi DOP.
  • Regione Piemonte, Regione Piemonte — Agricoltura e cibo, prodotti tipici e tradizioni www.regione.piemonte.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Piemonte per agricoltura, produzioni agroalimentari e tradizioni locali.

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