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Zabaione

Lo zabaione è una crema spumosa ottenuta montando a bagnomaria tuorli, zucchero e vino liquoroso o Moscato. Di tradizione piemontese e torinese, si serve caldo, spesso con paste di meliga.

Zabaione piemontese, crema spumosa di tuorli e vino in coppa
Zabaione montato a bagnomaria servito caldo.
Origine
Torino
Regione
Piemonte
Categoria
Crema / dolce al cucchiaio
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dello zabaione

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 10 minCottura 10 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 4 tuorli
  • 4 cucchiai colmi di zucchero (circa 80 g)
  • 80 ml di Marsala secco oppure Moscato d'Asti DOCG
  • 1 pizzico di sale

Preparazione

  1. Riunire i tuorli e lo zucchero in una casseruola dal fondo tondo e lavorarli con la frusta finché il composto diventa chiaro.

  2. Unire il vino a filo, continuando a montare per amalgamare senza smontare il composto.

  3. Porre la casseruola su un bagnomaria di acqua calda ma non bollente, verificando che il fondo non tocchi l'acqua.

  4. Montare con la frusta senza interruzioni per circa 10 minuti, finché la crema aumenta di volume e diventa densa e spumosa.

  5. Controllare che la temperatura resti sotto gli 80 °C

    la crema deve velare la frusta senza mai stracciarsi.

  6. Versare subito nelle coppe e servire caldo, accompagnando con paste di meliga o biscotti secchi.

La versione tradizionale prevede
  • 4 tuorli
  • colmi di zucchero (circa 80 g)
  • Marsala secco oppure Moscato d'Asti DOCG
  • sale
Storia e origine

La crema montata sul fuoco

Lo zabaione appartiene al repertorio delle creme montate a caldo, diffuso nella tradizione piemontese e nella pasticceria torinese fra Sei e Ottocento.

La tradizione popolare lo associa a San Pasquale Baylón, protettore dei cuochi, la cui devozione a Torino ha alimentato il legame fra il dolce e la città.

Le caratteristiche in breve

Montatura continua a bagnomaria, senza mai raggiungere il bollore.
Proporzione classica: un tuorlo, un cucchiaio di zucchero, mezzo guscio di vino.
Consistenza spumosa e stabile, che scrive con la frusta.
Servizio immediato, caldo.

3 errori da evitare

  1. 01
    Far bollire l'acqua del bagnomaria

    i tuorli coagulano e la crema diventa granulosa.

  2. 02
    Smettere di montare durante la cottura, con formazione di grumi sul fondo.
  3. 03
    Aggiungere tutto il vino in una volta, che rende difficile la montatura.

Abbinamenti

Paste di meliga, torta di nocciole o frutta cotta; in calice Moscato d'Asti DOCG.

Domande frequenti

Quale vino si usa per lo zabaione?

Il Marsala secco è il più diffuso, ma nella tradizione piemontese si utilizza spesso il Moscato d'Asti DOCG, che dà una crema più dolce e aromatica.

Perché lo zabaione impazzisce?

Perché la temperatura ha superato gli 80 °C o l'acqua del bagnomaria è arrivata a bollore: i tuorli coagulano e la crema diventa granulosa.

Si può preparare in anticipo?

Lo zabaione classico va servito caldo appena pronto; per anticiparlo occorre la versione fredda, raffreddata rapidamente e stabilizzata con panna montata.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Città di Torino, Città di Torino — Cultura, tradizioni e prodotti cittadini www.comune.torino.it. Consultato il 04 agosto 2026. Sito istituzionale della Città di Torino, riferimento per tradizioni cittadine ed eventi gastronomici.
  • Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.
  • Regione Piemonte, Regione Piemonte — Agricoltura e cibo, prodotti tipici e tradizioni www.regione.piemonte.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Piemonte per agricoltura, produzioni agroalimentari e tradizioni locali.

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