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Pesche ripiene piemontesi

Le pesche ripiene piemontesi sono mezze pesche gialle svuotate e farcite con amaretti sbriciolati, cacao, zucchero e tuorlo, cotte al forno. Sono il dolce estivo del Tortonese e dell'Alessandrino.

Pesche ripiene piemontesi, mezze pesche farcite con amaretti e cacao
Pesche ripiene con amaretti cotte al forno.
Origine
Volpedo
Regione
Piemonte
Categoria
Dolce al forno
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale delle pesche ripiene piemontesi

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 25 minCottura 30 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 4 pesche gialle a pasta soda mature ma sode
  • 120 g di amaretti secchi
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 60 g di zucchero
  • 1 tuorlo
  • 20 g di burro
  • 1 bicchierino di Moscato o di rum (facoltativo)

Preparazione

  1. Lavare le pesche, tagliarle a metà ed eliminare il nocciolo

    con un cucchiaino allargare leggermente la cavità mettendo da parte la polpa prelevata.

  2. Sbriciolare finemente gli amaretti in una ciotola e unire la polpa di pesca tritata.

  3. Aggiungere il cacao, lo zucchero, il tuorlo e l'eventuale liquore, mescolando fino a ottenere un composto sodo e amalgamato.

  4. Riempire le cavità delle mezze pesche con il ripieno, formando una piccola cupola.

  5. Disporre le pesche in una teglia leggermente imburrata, completare con un fiocchetto di burro su ciascuna e una spolverata di zucchero.

  6. Cuocere in forno a 180 °C per circa 30 minuti, finché la superficie è dorata e la frutta è tenera; servire tiepide o fredde.

La versione tradizionale prevede
  • gialle a pasta soda mature ma sode
  • amaretti secchi
  • cacao amaro
  • zucchero
  • 1 tuorlo
  • burro
Storia e origine

Il dolce della pesca di Volpedo

Volpedo e la valle Curone sono un'area di frutticoltura storica del Piemonte, nota in particolare per la pesca coltivata nelle colline tortonesi.

Il dolce nasce come impiego domestico della frutta matura in eccesso, arricchita con gli amaretti sempre presenti nelle dispense piemontesi.

Le caratteristiche in breve

Pesche a pasta soda, gialle, tagliate a metà e parzialmente svuotate.
Ripieno a base di amaretti, cacao e polpa della pesca.
Cottura in forno con poco zucchero e burro in superficie.
Servizio tiepido o freddo.

3 errori da evitare

  1. 01
    Usare pesche troppo mature, che si sfaldano in cottura.
  2. 02
    Ripieno troppo umido, che cola dalla cavità.
  3. 03
    Eccedere con lo zucchero, coprendo il sapore del frutto.

Abbinamenti

Moscato d'Asti DOCG o Brachetto d'Acqui DOCG.

Domande frequenti

Quali pesche usare?

Pesche gialle a pasta soda, mature ma consistenti: le varietà troppo morbide si disfano durante la cottura in forno.

Si possono preparare in anticipo?

Sì: si cuociono anche il giorno prima e si servono fredde, conservate in frigorifero e coperte.

Il cacao è obbligatorio?

No: esiste una versione tradizionale con soli amaretti e zucchero, di colore chiaro, altrettanto diffusa nelle case piemontesi.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Camera di commercio di Alessandria-Asti, Camera di commercio di Alessandria-Asti — Produzioni tipiche del territorio www.al.camcom.gov.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale competente per Alessandrino, Astigiano e Monferrato.
  • MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
  • Visit Piemonte / Regione Piemonte, Visit Piemonte — Enogastronomia e cucina piemontese www.visitpiemonte.com. Consultato il 04 agosto 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Piemonte, sezione dedicata a cucina, prodotti e itinerari del gusto.

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