Pesche ripiene piemontesi
Le pesche ripiene piemontesi sono mezze pesche gialle svuotate e farcite con amaretti sbriciolati, cacao, zucchero e tuorlo, cotte al forno. Sono il dolce estivo del Tortonese e dell'Alessandrino.
Ricetta tradizionale delle pesche ripiene piemontesi
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 4 pesche gialle a pasta soda mature ma sode
- 120 g di amaretti secchi
- 2 cucchiai di cacao amaro
- 60 g di zucchero
- 1 tuorlo
- 20 g di burro
- 1 bicchierino di Moscato o di rum (facoltativo)
Preparazione
- Lavare le pesche, tagliarle a metà ed eliminare il nocciolo
con un cucchiaino allargare leggermente la cavità mettendo da parte la polpa prelevata.
Sbriciolare finemente gli amaretti in una ciotola e unire la polpa di pesca tritata.
Aggiungere il cacao, lo zucchero, il tuorlo e l'eventuale liquore, mescolando fino a ottenere un composto sodo e amalgamato.
Riempire le cavità delle mezze pesche con il ripieno, formando una piccola cupola.
Disporre le pesche in una teglia leggermente imburrata, completare con un fiocchetto di burro su ciascuna e una spolverata di zucchero.
Cuocere in forno a 180 °C per circa 30 minuti, finché la superficie è dorata e la frutta è tenera; servire tiepide o fredde.
- gialle a pasta soda mature ma sode
- amaretti secchi
- cacao amaro
- zucchero
- 1 tuorlo
- burro
Il dolce della pesca di Volpedo
Volpedo e la valle Curone sono un'area di frutticoltura storica del Piemonte, nota in particolare per la pesca coltivata nelle colline tortonesi.
Il dolce nasce come impiego domestico della frutta matura in eccesso, arricchita con gli amaretti sempre presenti nelle dispense piemontesi.
Le caratteristiche in breve
3 errori da evitare
- 01Usare pesche troppo mature, che si sfaldano in cottura.
- 02Ripieno troppo umido, che cola dalla cavità.
- 03Eccedere con lo zucchero, coprendo il sapore del frutto.
Abbinamenti
Domande frequenti
Quali pesche usare?
Pesche gialle a pasta soda, mature ma consistenti: le varietà troppo morbide si disfano durante la cottura in forno.
Si possono preparare in anticipo?
Sì: si cuociono anche il giorno prima e si servono fredde, conservate in frigorifero e coperte.
Il cacao è obbligatorio?
No: esiste una versione tradizionale con soli amaretti e zucchero, di colore chiaro, altrettanto diffusa nelle case piemontesi.
Fonti
- Camera di commercio di Alessandria-Asti, Camera di commercio di Alessandria-Asti — Produzioni tipiche del territorio — www.al.camcom.gov.it. Consultato il 04 agosto 2026. Ente camerale competente per Alessandrino, Astigiano e Monferrato.
- MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — www.politicheagricole.it. Consultato il 04 agosto 2026. Elenco ufficiale dei PAT per regione, curato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
- Visit Piemonte / Regione Piemonte, Visit Piemonte — Enogastronomia e cucina piemontese — www.visitpiemonte.com. Consultato il 04 agosto 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Piemonte, sezione dedicata a cucina, prodotti e itinerari del gusto.
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