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Pinza veneta: storia e ricetta del dolce dell'Epifania

La pinza veneta è un dolce rustico a base di farina di mais e farina bianca, arricchito con frutta secca (uvetta, fichi secchi), semi di finocchio e talvolta polenta avanzata, cotto in forma bassa e larga. È il dolce tradizionale della sera dell'Epifania in molte zone del Veneto, legato ai falò popolari noti come "Pan e Vin" o "Panevin".

Pinza veneta, dolce tradizionale della Befana
Pinza veneta, dolce rustico dell'Epifania con frutta secca e semi di finocchio.
Origine
Venezia
Regione
Veneto
Categoria
Dolce rustico da forno
Formati
Farina gialla, frutta secca, semi di finocchio
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della pinza veneta

Ingredienti e procedimento per 10 persone.

10 porzioniPrep 20 minCottura 45 min

Ingredienti

Per 10 persone

  • 200 g di farina gialla di mais
  • 150 g di farina 00
  • 100 g di polenta avanzata (facoltativa)
  • 100 g di zucchero
  • 100 g di uvetta
  • 80 g di fichi secchi tritati
  • Un cucchiaio di semi di finocchio
  • Latte q.b.
  • 2 uova
  • Un cucchiaino di lievito per dolci
  • Olio o burro q.b.

Preparazione

  1. Ammollare l'uvetta in acqua tiepida per una decina di minuti, quindi scolarla e strizzarla.

  2. Mescolare in una ciotola la farina di mais, la farina bianca, il lievito, lo zucchero e i semi di finocchio.

  3. Aggiungere le uova, l'olio o il burro fuso e il latte necessario per ottenere un impasto morbido e semi-liquido, simile a quello di una torta rustica.

  4. Incorporare l'uvetta strizzata, i fichi secchi tritati e, se previsto, la polenta avanzata sminuzzata.

  5. Versare l'impasto in una teglia bassa unta o foderata di carta forno

  6. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 40-45 minuti, fino a doratura della superficie e cottura completa al centro.

  7. Lasciare raffreddare prima di servire, tagliata a fette o a losanghe

La versione tradizionale prevede
  • farina gialla di mais
  • farina 00
  • polenta avanzata (facoltativa)
  • zucchero
  • uvetta
  • fichi secchi tritati
Storia e origine

Il dolce dei falò dell'Epifania

La pinza veneta affonda le radici nella cucina contadina povera, come dolce realizzato con ingredienti semplici e spesso di recupero: farina di mais, avanzi di polenta, frutta secca conservata durante l'inverno e semi aromatici come il finocchio o l'anice.

La sua preparazione è tradizionalmente legata alla sera dell'Epifania, in coincidenza con i grandi falò rurali detti "Pan e Vin" o "Panevin", diffusi in tutto il Veneto, durante i quali si bruciano fantocci simbolici della vecchia Befana per propiziare l'anno agricolo.

Le caratteristiche in breve

Dolce rustico, basso e largo, dalla consistenza umida e compatta.
Impasto a base di farina di mais e farina bianca, spesso con l'aggiunta di polenta avanzata.
Presenza di uvetta, fichi secchi o altra frutta secca e semi di finocchio o anice.
Cottura in forno in teglia bassa, senza una forma standardizzata.

Domande frequenti

Quando si prepara la pinza veneta?

È il dolce tradizionale della sera dell'Epifania, legato ai falò popolari del Pan e Vin diffusi in molte zone del Veneto rurale.

La pinza veneta contiene sempre polenta avanzata?

Non necessariamente: la ricetta più antica nasce come modo per riutilizzare la polenta avanzata, ma molte versioni attuali si preparano direttamente con farina di mais fresca, senza avanzi.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione del Veneto, Regione del Veneto — Agricoltura e prodotti tipici www.regione.veneto.it. Consultato il 01 giugno 2025. Informazioni istituzionali su agricoltura, prodotti e tradizioni gastronomiche venete.
  • Regione del Veneto — Veneto Agricoltura, Veneto Agricoltura — Prodotti tipici e De.C.O. www.venetoagricoltura.org. Consultato il 01 giugno 2025. Ente regionale per il settore primario, con schede su prodotti agroalimentari e dolci tradizionali veneti.

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