Puarò: la minestra di porri della Valle d'Aosta

Il puarò è la minestra di porri della tradizione valdostana: porri stufati a lungo nel burro, patate e brodo, addensati con pane raffermo.

Puarò: minestra valdostana di porri e patate in una scodella bianca
Puarò valdostano, minestra di porri e patate servita con pane nero.
Origine
Valle d'Aosta
Regione
Valle d'Aosta
Categoria
primi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del Puarò

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioni

Ingredienti

Per 4 persone

  • 6 porri puliti e affettati
  • 400 g di patate a cubetti
  • 100 g di pane nero raffermo
  • 1,5 litri di brodo vegetale
  • 60 g di burro d'alpeggio, sale e pepe

Preparazione

  1. Stufare i porri affettati nel burro a fuoco molto basso, senza farli colorire.

  2. Unire le patate e insaporire per qualche minuto

  3. Coprire con il brodo caldo e cuocere per circa quaranta minuti

  4. Aggiungere il pane raffermo a pezzi e mescolare finché si disfa

  5. Regolare di sale, completare con burro crudo e servire caldo

La versione tradizionale prevede
  • puliti e affettati
  • patate a cubetti
  • pane nero raffermo
  • 1,5 litri di brodo vegetale
  • burro d'alpeggio, sale e pepe
Cosa non prevede
  • Panna da cucina, estranea alla preparazione tradizionale
  • Cipolla in sostituzione del porro
  • Dado industriale al posto del brodo di verdure
Storia e origine

Le origini del Puarò

Il porro è tra le poche verdure che restano nell'orto valdostano anche dopo le prime gelate: da qui la sua presenza costante nella cucina invernale.

Il puarò era la minestra dei giorni di magro e delle sere in cui non si cucinava carne, arricchita solo dal burro e dal pane raffermo.

Le caratteristiche in breve

Minestra densa e vellutata, di colore verde chiaro tendente al bianco.
Dolcezza naturale del porro stufato lentamente.
Legatura data dall'amido delle patate e dal pane, senza panna.
Servizio con crostini di pane nero e formaggio grattugiato.

Curiosità

In patois «puarò» indica direttamente il porro, che dà il nome al piatto.
La lunga stufatura, senza rosolatura, è la regola che distingue la ricetta dalle zuppe di cipolla.

Abbinamenti

Valle d'Aosta Blanc de Morgex et de La Salle DOC, bianco di alta quota.
Fromadzo DOP giovane grattugiato sulla minestra.

Domande frequenti

Che cos'è il puarò?

È la minestra valdostana di porri, patate e pane raffermo, legata al burro e servita calda nei mesi freddi.

È un piatto vegetariano?

Sì nella versione con brodo vegetale, che è quella tradizionale dei giorni di magro.

Perché il pane è un ingrediente e non un contorno?

Perché il pane nero raffermo, sciogliendosi, dà alla minestra la densità caratteristica senza bisogno di farine o panna.

Si può frullare?

Sì, esiste una variante passata; la versione tradizionale mantiene però i pezzi di porro e patata riconoscibili.

In quale stagione si prepara?

Fra autunno e inverno, quando i porri restano nell'orto anche dopo le gelate.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Autonoma Valle d'Aosta — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari www.regione.vda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione agricoltura e produzioni agroalimentari.
  • Office Régional du Tourisme — Valle d'Aosta, Lovevda — Enogastronomia e prodotti della Valle d'Aosta www.lovevda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione dedicata a cucina, prodotti e itinerari del gusto.
  • Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.

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