Soça: la zuppa valdostana di fagioli e saouseusses

La soça è una zuppa invernale della valle centrale valdostana a base di fagioli secchi, patate e cipolla, insaporita con lardo affumicato e con le saouseusses rosolate a parte.

Soça valdostana: zuppa densa di fagioli e patate con salsiccia rosolata
Soça valdostana con fagioli, patate e salsiccia in una scodella di ceramica.
Origine
Valle d'Aosta
Regione
Valle d'Aosta
Categoria
primi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della Soça

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioni

Ingredienti

Per 4 persone

  • 300 g di fagioli secchi ammollati
  • 400 g di patate a cubetti
  • 100 g di lardo affumicato
  • 2 saouseusses valdostane
  • 1 cipolla, 1 carota, brodo vegetale, sale e pepe

Preparazione

  1. Ammollare i fagioli per una notte e scolarli

  2. Soffriggere cipolla, carota e lardo tagliato a dadini in un tegame di coccio.

  3. Unire i fagioli e coprire con brodo, cuocendo a fuoco molto basso per circa due ore.

  4. Aggiungere le patate a metà cottura e lasciare che si sfaldino leggermente addensando la zuppa.

  5. Rosolare a parte le saouseusses, unirle alla zuppa e servire con pane nero.

La versione tradizionale prevede
  • fagioli secchi ammollati
  • patate a cubetti
  • lardo affumicato
  • valdostane
  • 1 cipolla, 1 carota, brodo vegetale, sale e pepe
Cosa non prevede
  • Pomodoro e passata, estranei alla ricetta di montagna
  • Pasta o riso, che ne farebbero una minestra diversa
  • Fagioli in scatola già cotti nella preparazione tradizionale
Storia e origine

Le origini della Soça

La soça appartiene alla cucina delle case contadine della valle centrale, dove i fagioli venivano essiccati in autunno e consumati per tutto l'inverno.

Il lardo affumicato e le saouseusses erano il risultato della macellazione familiare del maiale, che scandiva il calendario alimentare dei villaggi.

Le caratteristiche in breve

Zuppa molto densa, che si mangia con il cucchiaio senza scivolare.
Colore bruno con i fagioli interi ben visibili.
Nota affumicata data dal lardo e dalla salsiccia rosolata.
Servizio caldissimo, spesso con un filo di burro crudo.

Curiosità

Il nome in patois indica genericamente la zuppa densa di legumi, con piccole differenze da villaggio a villaggio.
La cottura in tegame di coccio è considerata parte della ricetta perché mantiene il calore costante.

Abbinamenti

Valle d'Aosta Donnas DOC, rosso di Nebbiolo di montagna.
Toma di Gressoney a fine pasto.

Domande frequenti

Che cos'è la soça?

È una zuppa valdostana molto densa di fagioli secchi, patate, cipolla e lardo affumicato, completata con salsicce rosolate.

Quali salumi si usano?

Lardo affumicato per la base e saouseusses, le salsicce valdostane di suino e bovino, rosolate a parte.

Si può preparare senza carne?

Sì: esiste una versione di magro con più patate e burro, storicamente consumata nei periodi di digiuno.

Che differenza c'è con la soupe valdostana di pane?

La soça è una zuppa di legumi cotti in pentola; le seuppe di pane sono preparazioni a strati, spesso gratinate al forno con Fontina.

Con che pane si accompagna?

Con il pane nero di segale valdostano, tradizionalmente raffermo e tagliato a fette sottili.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Autonoma Valle d'Aosta — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari www.regione.vda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione agricoltura e produzioni agroalimentari.
  • Office Régional du Tourisme — Valle d'Aosta, Lovevda — Enogastronomia e prodotti della Valle d'Aosta www.lovevda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione dedicata a cucina, prodotti e itinerari del gusto.
  • Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.

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