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Spaghetti all'assassina: storia e ricetta tradizionale barese

Gli spaghetti all'assassina sono un piatto barese nato nelle trattorie del centro città: gli spaghetti crudi vengono cotti direttamente in padella in un brodo di pomodoro piccante e concentrato, aggiunto poco alla volta, fino a sviluppare sul fondo una leggera bruciatura croccante che dà al piatto il nome e il carattere.

Spaghetti all'assassina piccanti con bordi croccanti, ricetta tipica di Bari
Spaghetti all'assassina baresi con i bordi croccanti tipici della cottura in padella.
Origine
Bari
Regione
Puglia
Categoria
Primi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale degli spaghetti all'assassina

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 10 minCottura 20 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 400 g di spaghetti
  • 150 g di concentrato di pomodoro pugliese
  • 1 l circa di brodo vegetale caldo
  • 3 spicchi d'aglio, 2-3 peperoncini freschi o secondi q.b.
  • Olio extravergine di oliva abbondante
  • Sale q.b.

Preparazione

  1. Diluire il concentrato di pomodoro nel brodo caldo fino a ottenere un liquido rosso non troppo denso.

  2. Scaldare abbondante olio in una padella larga e bassa, unire aglio e peperoncino a rosolare qualche istante.

  3. Adagiare gli spaghetti crudi nella padella e versare un primo mestolo del brodo di pomodoro, lasciando che venga assorbito quasi del tutto prima di aggiungerne altro.

  4. Proseguire aggiungendo il brodo poco alla volta, come per un risotto, muovendo la padella invece di mescolare con il cucchiaio per non rompere gli spaghetti.

  5. Verso fine cottura lasciare che il fondo si asciughi maggiormente, così da formare una leggera crosticina bruciacchiata sotto la pasta.

  6. Girare gli spaghetti con decisione per far incorporare parte della crosta, aggiustare di sale se necessario.

  7. Servire immediatamente, ben caldi, senza aggiunta di formaggio

Abbinamenti consigliati

La versione tradizionale prevede
  • spaghetti
  • concentrato di pomodoro pugliese
  • circa di brodo vegetale caldo
  • d'aglio, 2-3 peperoncini freschi o secondi q.b.
  • Olio extravergine di oliva abbondante
  • Sale q.b.
Storia e origine

Un piatto nato in trattoria

Gli spaghetti all'assassina sono attribuiti alle trattorie del quartiere Libertà di Bari, attive dal secondo dopoguerra, dove la pasta veniva cotta direttamente nel sugo per risparmiare tempo e acqua.

Il nome deriva dalla piccantezza decisa del peperoncino e dalla tecnica «assassina», che porta il fondo di cottura a bruciacchiarsi leggermente, in un equilibrio voluto fra crosta croccante e cuore morbido.

Le caratteristiche in breve

Spaghetti cotti crudi direttamente in padella, mai prelessati.
Fondo di cottura leggermente bruciato e croccante ai bordi.
Piccantezza decisa data dal peperoncino.
Consistenza asciutta, quasi risottata, senza brodo residuo.
Materie prime

Gli ingredienti spiegati

Spaghetti crudi

Assorbono il liquido di cottura del pomodoro invece dell'acqua, concentrando il sapore.

Concentrato di pomodoro diluito in brodo

Fornisce il liquido di cottura che via via si restringe e brucia leggermente sul fondo.

Peperoncino

Dà la piccantezza che caratterizza il nome del piatto.

In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Aggiungere tutto il brodo in una volta

    Conseguenza: Gli spaghetti bollono invece di risottarsi e non si forma la crosta.

    Soluzione: Versare il liquido poco alla volta, come nella cottura di un risotto.

  2. 02
    Bruciatura eccessiva

    Conseguenza: Il piatto diventa amaro e immangiabile.

    Soluzione: Controllare il fondo negli ultimi minuti e alzare la padella dalla fiamma se necessario.

Curiosità

L'Accademia dello Spaghetto all'Assassina, nata a Bari, organizza corsi ed eventi per tramandare la tecnica corretta di cottura risottata.

Abbinamenti

Primitivo di Manduria DOC
Birra artigianale pugliese

Domande frequenti

Perché si chiamano 'all'assassina'?

Per la piccantezza intensa del peperoncino e per la tecnica di cottura che porta il fondo a bruciacchiarsi leggermente, un contrasto voluto e ricercato.

Gli spaghetti vanno prelessati?

No: la caratteristica del piatto è cuocerli crudi direttamente nel liquido di pomodoro, aggiunto gradualmente come per un risotto.

Si può fare meno piccante?

Sì, riducendo la quantità di peperoncino, ma la piccantezza decisa fa parte dell'identità storica del piatto.

Che tipo di padella serve?

Una padella larga e bassa, in ferro o antiaderente robusta, che permetta al fondo di sviluppare la crosticina senza attaccarsi in modo eccessivo.

Si aggiunge il formaggio?

No, la ricetta tradizionale barese non prevede formaggio grattugiato, per non coprire il sapore del pomodoro e del peperoncino.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Comune di Bari, Tradizioni gastronomiche della città di Bari www.comune.bari.it. Consultato il 04 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Puglia www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.
  • Regione Puglia — Pugliapromozione, Enogastronomia e piatti della tradizione pugliese www.viaggiareinpuglia.it. Consultato il 04 agosto 2026.

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