Territori del gusto · Emilia-Romagna
Ravenna e la Romagna interna: passatelli, sfoglia e Albana
La Romagna interna, fra Ravenna, Faenza e le colline di Brisighella e Bertinoro, unisce la pianura agricola alla prima fascia appenninica. È il territorio dei passatelli, della piada quotidiana e dei due vini simbolo della Romagna: Albana e Sangiovese.
Il territorio in breve
- RegioneEmilia-Romagna
- ProvinciaRavenna
- Piatti collegati5
- Prodotti collegati4
- Vini e liquori2
- Itinerari collegati1
Località principali
- Ravenna
- Faenza
- Brisighella
- Bertinoro
Dove si trova
Ravenna e la Romagna interna si colloca in provincia di Ravenna, in Emilia-Romagna e comprende le località di Ravenna, Faenza, Brisighella e Bertinoro.
Geografia e paesaggio
Dalla costa ravennate la pianura risale verso Faenza e Forlì, per poi incontrare le colline calanchive di Brisighella, Modigliana e Bertinoro.
Le colline offrono suoli calcarei e gessosi favorevoli sia alla viticoltura sia all'olivicoltura, che qui raggiunge una delle latitudini produttive più settentrionali d'Italia.
Identità gastronomica
I passatelli, impastati con pangrattato, Parmigiano Reggiano e uova, si servono in brodo e rappresentano la cucina di recupero romagnola.
I cappelletti romagnoli, più grandi dei tortellini, hanno spesso ripieno di formaggi freschi o carni bianche; gli strozzapreti sono la pasta tirata a mano dei giorni feriali.
La piada accompagna quotidianamente salumi, formaggi ed erbe di campo.
Sviluppo storico
La cucina romagnola interna nasce da un'economia agricola mezzadrile: pochi ingredienti, pane e pasta come base, carne riservata alle feste.
La viticoltura collinare ha assunto rilievo nel Novecento, fino al riconoscimento del Romagna Albana come prima DOCG bianca italiana nel 1987.
Prodotti e certificazioni
L'Olio di Brisighella DOP e l'Olio Colline di Romagna DOP rappresentano l'olivicoltura del territorio.
Lo Scalogno di Romagna IGP e la Pesca e Nettarina di Romagna IGP appartengono alla produzione ortofrutticola locale.
Nelle colline fra Ravenna e Forlì-Cesena si producono anche formaggi freschi impiegati nei ripieni di pasta.
Vini, liquori e dolci
Il Romagna Albana DOCG si produce nelle tipologie secco, amabile, dolce e passito; il Romagna Sangiovese DOC porta le menzioni comunali che distinguono i terroir, fra cui Modigliana e Bertinoro.
Fra i dolci, la ciambella romagnola si inzuppa nel vino, i sabadoni uniscono castagne o saba a un guscio di pasta e la saba stessa entra in liquori e condimenti dolci.
Stagionalità e tradizioni
La primavera porta le erbe di campo dei ripieni; l'estate le pesche di Romagna; l'autunno l'uva, le castagne e la molitura delle olive.
Il brodo dei passatelli e dei cappelletti resta legato ai mesi freddi e alle festività.
Certificazioni e riconoscimenti del territorio
La Romagna interna esprime due denominazioni olearie, Olio di Brisighella DOP e Olio Colline di Romagna DOP, oltre allo Scalogno di Romagna IGP e alla Pesca e Nettarina di Romagna IGP.
Sul fronte vitivinicolo il territorio ospita il Romagna Albana DOCG, prima DOCG bianca italiana, e il Romagna Sangiovese DOC con le sue menzioni comunali.
Molte preparazioni della tradizione, dai passatelli ai dolci di saba, rientrano fra gli usi alimentari documentati a livello regionale.
Itinerari e collegamenti interni
Dalla pianura ravennate il percorso sale verso Faenza e Brisighella, con i suoi oliveti, e prosegue lungo il crinale fino a Modigliana e Bertinoro, cuore delle menzioni comunali del Sangiovese.
L'alternanza fra calanchi, gessi e vigne spiega le differenze fra vini prodotti a pochi chilometri di distanza.
Le schede collegate rimandano a passatelli, cappelletti, strozzapreti, oli DOP e vini; la guida regionale mette in relazione la Romagna interna con la Riviera.
Piatti tipici del territorio (5)
I passatelli sono una minestra di recupero romagnola e marchigiana: un impasto sodo di pangrattato, Parmigiano Reggiano, uova e noce moscata viene passato attraverso il ferro forato e cotto pochi minuti nel brodo di carne.
Scopri Passatelli in brodoI cappelletti romagnoli sono pasta ripiena all'uovo servita in brodo di cappone o di carni miste.
Scopri Cappelletti romagnoli in brodoGli strozzapreti sono una pasta romagnola di sola acqua e farina, tagliata a strisce e arrotolata fra i palmi delle mani fino a ottenere cilindretti irregolari e attorcigliati.
Scopri Strozzapreti romagnoliLa ciambella romagnola, in dialetto «zambella», non è una ciambella con il buco ma un filone compatto di pasta dolce, spennellato di uovo e cosparso di granella di zucchero.
Scopri Ciambella romagnolaI sabadoni sono ravioli dolci dell'Appennino romagnolo, ripieni di castagne lesse o di mostarda di frutta, cotti al forno o fritti e serviti bagnati con la saba, il mosto d'uva cotto.
Scopri Sabadoni romagnoliProdotti simbolo del territorio (4)
Il Brisighella DOP è un olio extravergine di oliva prodotto nelle colline faentine, ottenuto in prevalenza dalla cultivar Nostrana di Brisighella.
Scopri Brisighella DOP (olio extravergine di oliva)Il Colline di Romagna DOP è un olio extravergine prodotto nelle colline delle province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna.
Scopri Colline di Romagna DOP (olio extravergine di oliva)Lo Scalogno di Romagna IGP è coltivato nelle colline delle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Bologna indicate dal disciplinare.
Scopri Scalogno di Romagna IGPLa denominazione Pesca e Nettarina di Romagna IGP riguarda pesche a buccia vellutata e nettarine a buccia liscia, coltivate nelle province romagnole e in aree limitrofe individuate dal disciplinare.
Scopri Pesca e Nettarina di Romagna IGPVini, amari e liquori del territorio (2)
Il Romagna Albana DOCG è prodotto da uve Albana nelle colline romagnole.
Scopri Romagna Albana DOCGIl Romagna Sangiovese DOC è il rosso di riferimento della Romagna collinare, prodotto in prevalenza da uve Sangiovese.
Scopri Romagna Sangiovese DOCDomande frequenti
Che differenza c'è fra cappelletti romagnoli e tortellini bolognesi?
I cappelletti romagnoli sono più grandi e hanno spesso ripieno di formaggi freschi o carni bianche; i tortellini bolognesi seguono un ripieno di carni suine, mortadella e Parmigiano.
Perché l'Albana è importante?
Nel 1987 il Romagna Albana è stato il primo vino bianco italiano a ottenere la DOCG; si produce in più tipologie, dal secco al passito.
Si produce olio in Romagna?
Sì: l'Olio di Brisighella DOP e l'Olio Colline di Romagna DOP testimoniano un'olivicoltura collinare fra le più settentrionali della penisola.
Fonti
- Regione Emilia-Romagna — Turismo — Portale ufficiale del turismo dell'Emilia-Romagnaconsultata il 2026-07-30
- Regione Emilia-Romagna — Assessorato Agricoltura — Prodotti DOP, IGP e Prodotti Agroalimentari Tradizionali dell'Emilia-Romagnaconsultata il 2026-07-30
- Commissione Europea — eAmbrosia — Registro europeo delle indicazioni geograficheconsultata il 2026-07-30