Spritz veneto: origine, ricetta tradizionale e varianti locali

Vino bianco o Prosecco, bollicine e bitter: l'aperitivo nato nei bacari veneti dall'abitudine asburgica di allungare il vino.

Bicchiere di spritz arancione con ghiaccio e fetta d'arancia
Spritz servito con ghiaccio e fetta d'arancia in bicchiere di vetro.
Origine
Venezia
Regione
Veneto
Categoria
bevande tradizionali
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dello spritz

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioni

Ingredienti

Per 4 persone

  • Vino bianco fermo veneto oppure Prosecco.
  • Acqua frizzante o soda.
  • Bitter/aperitivo amaro.
  • Ghiaccio e una fetta di agrume o un'oliva.

Preparazione

  1. Riempire il bicchiere di ghiaccio

  2. Versare il vino bianco o il Prosecco

  3. Aggiungere il bitter amaro, dosandolo secondo il gusto locale

  4. Completare con acqua frizzante o soda

  5. Guarnire con fetta d'arancia oppure oliva e servire subito

La versione tradizionale prevede
  • Vino bianco fermo veneto oppure Prosecco.
  • Acqua frizzante o soda.
  • Bitter/aperitivo amaro.
  • Ghiaccio e una fetta di agrume o un'oliva.
Cosa non prevede
  • Succhi di frutta o sciroppi aggiunti.
  • Spumanti dolci: la base tradizionale è secca.
Storia e origine

Le origini dello spritz

Nel Lombardo-Veneto asburgico i soldati e i funzionari austriaci prendono l'abitudine di chiedere che il vino veneto sia «spruzzato» con acqua per abbassarne la gradazione: da «spritzen» nasce il nome della bevanda.

Fra Otto e Novecento nei bacari veneti l'acqua naturale viene sostituita dall'acqua di seltz e poi dalla soda; nel primo Novecento si aggiunge il bitter amaro, che dà colore e struttura all'aperitivo.

Geografia della ricetta

Origini e tradizioni regionali

Veneto Area di origine e codificazione: dalla «spruzzata» d'acqua nei bacari alla versione con bitter e bollicine. Venezia, Padova e Treviso mantengono dosaggi e bitter differenti.

Friuli-Venezia Giulia Tradizione parallela dello «spriz»: nelle osterie triestine e friulane indica ancora spesso il solo vino bianco allungato con acqua frizzante, senza bitter.

Trentino-Alto Adige Diffusione storica legata all'area asburgica, con versioni a base di vino bianco locale e bollicine.

Le caratteristiche in breve

Colore dall'arancio al rosso a seconda del bitter usato.
Grado alcolico contenuto: è un aperitivo, non un cocktail forte.
Effervescenza costante, data da soda o Prosecco.
Guarnizione tradizionale: fetta di arancia o oliva verde, secondo la città.

Domande frequenti

Lo spritz è veneto o austriaco?

L'abitudine di allungare il vino con acqua arriva dall'area asburgica, ma la bevanda si forma e si codifica in Veneto, dove diventa aperitivo con bitter e bollicine.

Si fa con il Prosecco o con il vino fermo?

Entrambe le versioni sono tradizionali: quella storica usa vino bianco fermo e acqua frizzante, quella moderna il Prosecco.

Arancia o oliva?

Dipende dalla città e dal bitter usato: a Venezia è comune l'oliva, altrove la fetta d'arancia.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione del Veneto, Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Veneto www.regione.veneto.it. Consultato il 07 agosto 2026. Riferimento istituzionale sulle produzioni tradizionali venete.
  • Istituto della Enciclopedia Italiana — Treccani, Vocabolario e enciclopedia online www.treccani.it. Consultato il 07 agosto 2026. Verifica di definizioni, etimologie e datazioni.
  • Accademia Italiana della Cucina, Documentazione sulla cucina regionale italiana www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 07 agosto 2026. Riferimento editoriale sulle versioni tradizionali delle preparazioni.

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