Cirò DOC
Reggio Calabria, Stretto e Costa Viola
La denominazione più nota della Calabria, nell'area di Cirò e Cirò Marina: rosso e rosato da Gaglioppo, bianco da Greco bianco.
Scopri Cirò DOCGaglioppo sulla costa ionica, Magliocco nel Cosentino e Greco bianco nella Locride: la mappa delle denominazioni calabresi.
6 schede pubblicate in questo archivio
Reggio Calabria, Stretto e Costa Viola
La denominazione più nota della Calabria, nell'area di Cirò e Cirò Marina: rosso e rosato da Gaglioppo, bianco da Greco bianco.
Scopri Cirò DOCReggio Calabria, Stretto e Costa Viola
Piccolissima denominazione della Locride dedicata a un passito da uve Greco appassite al sole: colore ambrato e note di agrumi canditi e miele.
Scopri Greco di Bianco DOCSila e Cosentino
Denominazione della valle del fiume Savuto, fra Cosenza e Catanzaro: rossi e rosati a base Gaglioppo, Magliocco e Greco nero.
Scopri Savuto DOCCatanzaro, le Serre e la piana di Lamezia
Denominazione della piana lametina: rossi e rosati da Gaglioppo, Magliocco e Greco nero, bianchi da Greco e Malvasia.
Scopri Lamezia DOCSila e Cosentino
Denominazione ombrello della provincia di Cosenza con numerose sottozone (Donnici, Pollino, Esaro, Colline del Crati, Verbicaro, San Vito-Cirella, Condoleo), basata su Magliocco e Greco nero.
Scopri Terre di Cosenza DOCReggio Calabria, Stretto e Costa Viola
Denominazione della vallata dello Stilaro, fra Reggio Calabria e Catanzaro: rossi e rosati da Gaglioppo, Greco nero e Nocera, bianchi da Greco e Guardavalle.
Scopri Bivongi DOCTorna alla pagina regionale per esplorare territori, itinerari e categorie.
Vai alla pagina CalabriaLa Calabria è una delle aree di più antica viticoltura d'Italia, colonizzata dai Greci a partire dall'VIII secolo a.C., e conserva ancora oggi vitigni legati a quella origine. Il Cirò DOC è la denominazione più nota: si produce sulla costa ionica crotonese, con rossi e rosati a base Gaglioppo, vitigno dal colore scarico ma dal tannino evidente, e bianchi da Greco bianco.
All'estremo sud, sulla costa ionica reggina, il Greco di Bianco DOC è un passito di produzione ridottissima, ottenuto da uve appassite al sole nel comune di Bianco: uno dei vini dolci storici del Mediterraneo, con note di agrumi canditi e miele.
Sul versante tirrenico la Lamezia DOC si estende sulla piana omonima, con vini di clima caldo e maturazioni anticipate. Salendo verso l'interno il Savuto DOC, lungo l'omonima valle fluviale tra Cosentino e Catanzarese, dà rossi più freschi grazie all'altitudine, con Gaglioppo, Magliocco e altre varietà locali.
La Terre di Cosenza DOC funziona come denominazione ampia articolata in sottozone della provincia cosentina, mentre il Bivongi DOC insiste su un'area della Locride ai piedi delle Serre. Sono tutte DOC: la Calabria non ha attualmente denominazioni DOCG.
Il Gaglioppo produce rossi dal colore poco intenso che possono ingannare: al palato risultano tannici e sapidi, con buona capacità di invecchiamento nelle versioni riserva. I bianchi da Greco sono strutturati e di carattere mediterraneo. Da distinguere: Greco bianco è un vitigno, Greco di Bianco è la denominazione del passito del comune di Bianco.
In tavola i rossi calabresi reggono i piatti saporiti e piccanti dei piatti tipici della Calabria, dai salumi di maiale alle carni di capra; il Greco di Bianco si abbina alla pasticceria secca e alle mandorle dell'archivio dolci calabresi, oppure ai formaggi erborinati.