L'Umbria non ha costa né grandi pianure: la vite occupa colline fra i 200 e i 500 metri, con escursioni termiche marcate e suoli spesso argillosi o sabbiosi di origine lacustre. Ne derivano rossi tannici e bianchi con buona acidità. Il vertice è il Sagrantino di Montefalco DOCG, da uve Sagrantino in purezza: uno dei vitigni italiani più ricchi di polifenoli, con lunghi affinamenti obbligatori.
Accanto al Sagrantino secco esiste la versione passita, storicamente la più antica, legata all'uso liturgico e festivo. La versione più accessibile del territorio è il Montefalco Rosso DOC, uvaggio a base di Sangiovese con una quota di Sagrantino: stessa area, tannino più gestibile.