Panettone
Milano e Brianza
Dolce lievitato natalizio milanese a lunga lievitazione con lievito madre, arricchito da uvetta e canditi: uno dei dolci italiani più celebri al mondo.
Scopri PanettoneMandorle, miele, vino cotto e frutta secca: i dolci tradizionali della Lombardia, dalle strazzate di Avigliano ai calzoncelli natalizi.
8 schede pubblicate in questo archivio
Milano e Brianza
Dolce lievitato natalizio milanese a lunga lievitazione con lievito madre, arricchito da uvetta e canditi: uno dei dolci italiani più celebri al mondo.
Scopri PanettoneMantovano
Torta friabile mantovana di farina di mais e mandorle, spessa e granulosa, tradizionalmente spezzata a mano e non tagliata a fette.
Scopri Torta sbrisolonaCremonese e Lodigiano
Torrone di miele, albume e mandorle tostate, racchiuso tra ostie: dolce storico legato ai matrimoni rinascimentali della corte cremonese.
Scopri Torrone di CremonaPavese e Oltrepò
Torta soffice pavese di burro, uova, farina e fecola, dalla ricetta ottocentesca creata nel laboratorio dolciario Vigoni di Pavia.
Scopri Torta ParadisoValtellina e Valchiavenna
Pane dolce lievitato della Valtellina, morbido e profumato di burro e scorza di limone, tradizionale delle festività pasquali.
Scopri Spongada valtellineseMilano e Brianza
Biscotti secchi a base di mandorle dolci e amare e albume montato, dalla crosta croccante e il cuore morbido, nati a Saronno nell'Ottocento.
Scopri Amaretti di SaronnoBergamasca
Torta bergamasca di pan di Spagna, crema al burro e cioccolato, dedicata al compositore Gaetano Donizetti.
Scopri Torta DonizettiBergamasca
Dolce bergamasco a forma di semisfera dorata: pan di Spagna farcito di crema e nocciola, ricoperto di pasta di mandorle color polenta e piccoli "uccellini" di cioccolato.
Scopri Polenta e osei (dolce bergamasco)Torna alla pagina regionale per esplorare territori, itinerari e categorie.
Vai alla pagina LombardiaQuesto archivio raccoglie i dolci tipici della Lombardia pubblicati sul sito: il panettone milanese, il torrone di Cremona, la torta sbrisolona mantovana, la torta paradiso pavese e gli amaretti di Saronno. La Lombardia non ha una pasticceria regionale unitaria: ha una somma di pasticcerie cittadine nate in contesti economici diversi, dalle corti rinascimentali alle botteghe borghesi dell'Ottocento fino ai laboratori industriali del Novecento. Per questo l'archivio è organizzato più per città che per tecnica, e i dolci hanno storie documentate e riconoscibili invece che origini contadine comuni.
Il caso di scuola è il panettone, grande lievitato milanese diventato standard nazionale del Natale: pasta madre, lunghe lievitazioni, uvetta e canditi. A Milano e in Brianza resta il riferimento assoluto, ma la tecnica del lievitato ha poi influenzato l'intera pasticceria del nord.
Il torrone di Cremona è legato per tradizione alle nozze fra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza nel 1441 e resta un prodotto di miele, albume e mandorle lavorato a lungo in caldaia, nel Cremonese. Nel Mantovano la torta sbrisolona porta invece la logica opposta: farina di mais, mandorle e strutto per un dolce friabile che si rompe con le mani.
Bergamo ha due dolci da pasticceria d'autore, la torta Donizetti dedicata al compositore e il polenta e osei dolce, riproduzione in marzapane del piatto salato della Bergamasca. Pavia risponde con la torta paradiso, nata in città a fine Ottocento e costruita sull'equilibrio fra burro, zucchero, uova e fecola.
In quota la pasticceria si semplifica: la spongada valtellinese è un lievitato pasquale della Valtellina, morbido e poco dolce, pensato per durare. Dalla pianura arrivano invece gli amaretti di Saronno, biscotti secchi di mandorle e armelline. Per gli abbinamenti si può partire dai vini della Lombardia, mentre il contesto urbano è raccontato nell'itinerario Milano: risotto e cucina meneghina.